Prima immagine di Max Payne sul set

13 03 2008

Dal set di Max Payne, adattamente del celebre videogioco, spunta la prima immagine del protagonista Mark Wahlberg. Intanto scopriamo anche chi sarà la protagonista femminile
FONTE: badtaste.it

Fonte: Cinematical

max payne Difficile pensare a un videogioco adattato per il cinema in modo davvero convincente, ma se c’è qualcosa che può salvare un film come Max Payne, distinguendolo dai prodotti del genere ormai sempre più frequenti, è la presenza di una star come Mark Wahlberg al timone.
Certo non basta questo ad assicurare la qualità della pellicola, ma Wahlberg ha dimostrato di saper scegliere i suoi ruoli con intelligenza e potrebbe sollevare il prodotto dallo stato di B-movie. Per lo meno dovrebbe garantire un buon risultato al boxoffice!

L’attore protagonista è stato fotografato sul set del film, le cui riprese sono appena iniziate, e sebbene non somigli molto al tetro personaggio del videogioco, il suo look è convincente e i fan non possono che essere lieti della scelta. Per vedere la foto in questione nella sua interezza cliccate qui oppure a lato, mentre in questa piccola gallery vedete altre immagini dell’attore sul set, ma in versione molto più rilassata.

Come ben sappiamo, Max Payne è un poliziotto che decide di rompere le regole quando la sua famiglia viene0 brutalmente assassinata. Se la moglie di Max è morta, non significa però che non vedremo un personaggio femminile importante. Wahlberg sarà affiancato nel film dalla bella (e ignota) Mila Kunis, doppiatrice di Meg nei Griffin. Mila interpreterà un’assassina che si unisce a Max Payne per vendicare la morte della sorella. Trovate alcune sue foto sulla sua pagina imdb.

Diretto da John Moore (Behind the Enemy Lines, The Omen), il film potrebbe contenere alcuni elementi visivi molto usati nel gioco, come il bullet-time e una grafica molto fumettosa e noir. Se Moore si manterrà aderente al videogame, riprendendone anche gli aspetti visivi, il film non faticherà a diventare un successo.




Gibson denuncia Activision

13 03 2008

L'immagine “http://www.gibson.com/files/_gibson/logo.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.  http://www.namcnewswire.com/newimages/activision.jpg
Gibson fa causa ad Activision, sostenendo di avere registrato dal 1999 un brevetto che ricorderebbe molto da vicino la tecnologia utilizzata da Red Octane per le chitarre di Guitar Hero. La stessa Gibson è partner di Activision: quasi tutte le chitarre della serie sono ispirate a modelli come SG, Les Paul ed Explorer.

In caso il leggendario produttore di chitarre avesse la meglio in sede legale, Activision si vedrebbe costretta a pagare i diritti per lo sfruttamento del brevetto su ogni singola copia di Guitar Hero, o addirittura ritirare il gioco dal mercato.

«Gibson è un buon partner, e lo rispettiamo molto, ma non siamo d’accordo sull’applicabilità del loro brevetto e siamo determinati a dimostrarlo in sede legale» ha dichiarato George Rose, avvocato di Activision.

FONTE: gamesblog.it




Samsung Spinpoint M6, 500GB in 2.5″ standard

13 03 2008

Samsung Spinpoint M6

Samsung è pronta ad introdurre sul mercato il primo vero disco da 500GB 2.5″. Sebbene produttori quali Hitachi con il suo TravelStar 5K500 (5400 RPM) e Fujitsu con l’MHZ2 BT 500GB (4200 RPM) abbiano precedentemente presentato i loro prodotti da mezzo terabyte, lo Spinpoint M6 500GB (5400 RPM) di Samsung è il primo a rispettare lo spessore standard di 9.5mm per i 2.5″, risultando così compatibile con qualsiasi notebook, o box per HDD portatili, compatibilie con l’interfaccia SATA.

L’M6 è dotato di tre piatti magnetici da 167GB l’uno, rotanti a 5400 RPM, 8MB di cache ed interfaccia SATA da 3Gbps. Il prezzo di commercializzazione all’ingrosso è di 299 dollari, praticamente identico a quello dei dischi SSD da 32GB.

Tutti ormai conoscono i vantaggi dei dischi allo stato solido, assenza di parti meccaniche soggette a rotture, velocità di accesso incredibilmente più rapide, velocità di scrittura e lettura superiori… tuttavia, ad oggi, rimane il limite molto restrittivo della capienza che, soprattutto a causa dei prezzi, è limitata a soli 32GB o 64GB.

Dunque, sebbene siano previsti dischi da 128 e 256GB solid state per il prossimo futuro, per chi necessita di buone capacità di archiviazione le soluzioni a piatti magnetici, come lo Spinpoint M6, restano una scelta obbligata e relativamente economica.

FONTE: onehardware.it




Tre trucchetti per saltare la registrazione nei siti che la richiedono

13 03 2008

In internet ci sono molti siti che necessitano di una registrazione e se non si è in possesso di un accaunt non è possibile visualizzare i contenuti.

Diciamocelo.. spesso la registrazione è una gran rottura.. soprattuto quelle che richiedono l’attivazione per e-mail facendoci perdere molto tempo prezioso..

É proprio per questo motivo che voglio segnalarvi tre modi per evitare di registrarsi quando non si ha voglia.

  • Primo metodo: Bugmenot

Bugmenot, il sito ribelle a difesa della privacy. Questo sito è stato fondato da un anonimo australiano, permette agli utenti di reperire login e password di migliaia di siti, in modo da non dovere rivelare le proprie generalita’ per leggere un articolo o ottenere informazioni. BugMeNot ci offre un servizio davvero stabile e sicuro.

  • Secondo metodo: Google Cache

Ebbene sì possiamo utilizzare anche google per entrare nei siti senza registrazione… con la cache di google! Poichè Google riesce ad entrare nei siti bloccati.. basterà recarsi sull’homepage del motore di ricerca e ricercare il sito. Una volta effettuato questo passaggio cliccate sul link cache.. molto probabilmente riuscirete ad entrare, senza troppi problemi..

  • Terzo metodo: BeTheBot

Fingersi GoogleBot.

Googlebot è semplicemente lo spider di Google, ovvero l’agente sguinzagliato per il web il cui compito è quello di scansionare quanti più siti possibile, e quindi includerne le pagine all’interno dell’indice del motore di ricerca.

Googlebot riesce a visualizzare contenuti visibili solo se si è registrati a quel determinato sito cosa che noi comuni mortali non possiamo fare…

Allora perchè non travestirsi da Googlebot??

BeTheBot è un sito che può aiutarci..

Per visualizzare la pagina scelta fingendo di essere un bot basterà inserire, nella pagina principale del sito, l’URL della pagina che ci interessa visitare, scegliere se utilizzare il bot di Google o quello di Yahoo, e infine fare clic su Go! A questo punto verrà visualizzata la pagina all’interno di una nuova finestra.

Spero proprio che questi trucchetti possano tornare utili a qualcuno di voi..

FONTE: una delle migliori risorse ilaria.netsons.org




QUESTO E’ PAZZOOOO!!!!

13 03 2008

Ha anche  il coraggio di vendere il frullatore su eBay!!!!!




Microsoft: nessuna trattativa per adottare Blu-ray in Xbox

13 03 2008


Microsoft non è in trattative per inserire Blu-ray, la tecnologia per dvd ad alta definizione di Sony, nella sua console per video-giochi Xbox 360.

E’ quanto ha detto un manager del colosso informatico.

Le dichiarazioni di Aaron Greenberg, group product manager di Xbox 360, gettano acqua sul fuoco delle recenti speculazioni che Microsoft possa appoggiare la tecnologia Blu-ray.

Recentemente Toshiba, a favore del formato concorrente HD DVD, ha deciso di ritirarsi dalla gara visto che i più importanti studios e rivenditori hanno abbandonato la sua tecnologia.

“Xbox non è al momento in trattativa con Sony o con la Blu-ray Association per inserire (il sistema) Blu-ray nella console Xbox”, ha spiegato Greenberg a Reuters in un’intervista.

Microsoft, che ha sospeso la produzione di un dispositivo HD-DVD per la console Xbox 360, continuerà a investire nel suo servizio online Xbox Live che consente agli utenti di noleggiare centinaia di film, tra cui quelli ad alta definizione.

FONTE: borsaitaliana.reuters.it




Cercoteri

13 03 2008

Pubblicato da massi

Cercoterio (dal greco cercos (”coda”) e ther (”belva”, “bestia”)) è il nome con cui nell’edizione italiana del manga Naruto vengono chiamati i Bijū (尾獣 Bestie con la coda?).

Descrizione

I cercoteri sono nove grandi demoni. nella mitologia giapponese si narra che ogni Dio degli elementi (Vento, Oscurità, Acqua, Veleno, Illusione, Fulmine, Terra, Inferi e Fuoco ) fu sigillato in un Sacrario. cinque di questi dei furono poi sigillati in alcuni strumenti chiamati Attrezzi del Potere( es. reliquia della Sabbia ). Quelli visti fino ad ora sono leggermente più grandi di Gamabunta, alto a sua volta più di 100 metri. Ognuno ha un numero differente di code, ed ognuno è un diverso tipo di creatura. Se paragonati agli umani, queste bestie possiedono una enorme quantità di chakra, definito nella serie come “il chakra ultimo”. La Reliquia della Sabbia, ad esempio, sembra possedere un livello di chakra diverse volte maggiore rispetto alla quantità di un normale essere umano, mentre il chakra della Volpe a Nove Code è praticamente illimitato paragonato ai normali standard umani oltre ad essere, con tutta probabilità, il chakra più potente in assoluto. Nonostante la loro impareggiabile forza e potenza, tuttavia, non tutti i cercoteri sono in grado di usare efficacemente le loro capacità. Il demone a tre code, per esempio, non possedendo l’intelletto necessario a controllare la propria forza, risulta molto più debole e domabile; anche lo stesso Naruto ha speso molto del suo tempo per allenarsi, sotto la guida del maestro Jiraiya, a controllare il chakra della Volpe a Nove Code.

Coloro in cui è stato sigillato alla nascita un cercoterio vengono chiamati Forze portanti (Jinchuuriki).

Storia

Durante la grande guerra dei ninja ogni paese provò ad usare i cercoteri per scopi militari. Tuttavia, nessuno fu mai veramente in grado di sottomettere completamente una delle bestie per usarla per i propri scopi. Sigillare un cercoterio dentro un essere umano per controllarne i poteri si dimostrò l’unico metodo efficace per poterne sfruttare la forza.

L’Organizzazione Alba sta tuttora collezionando i nove demoni. I suoi membri, catturato l’ospite vivo, lo trasportano in un posto segreto dove eseguono una tecnica che dura tre giorni interi per estrarre il cercoterio dall’ospite. Fino ad ora sono riusciti a catturare sei demoni: la Reliquia della Sabbia a una coda, il gatto a due code, le tartaruga a tre code, la bestia a quattro code ed altri due ancora sconosciuti, probabilmente il sei e il sette code.

Cercoteri conosciuti

Shukaku ad Una Coda

  • Nome: Reliquia della Sabbia (edizione italiana), Shukaku ad Una Coda (一尾守鶴 Ichibi no Shukaku?) o Shukaku della sabbia (砂の守鶴 Suna no Shukaku?) (versione originale);
  • Tipo di creatura: Tanuki (cane-procione, originario del Giappone e altri paesi asiatici, in Italia tradotto con tasso);
  • Portatore: Nessuno. In passato Gaara e due abitanti del villaggio della Sabbia;
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 135; anime: episodio 78;
  • Capacità: E’ in grado di creare e sparare proiettili di vento e chakra;
  • Stato: Catturato, estratto e sigillato da Alba;
  • Doppiatore: Hiroshi Iwasaki (giapponese);
  • Divinità: dio del Vento.

Si dice che la bestia sia lo spirito corrotto di un monaco della Sabbia trasformato in demone. Era originariamente sigillato dentro un bollitore e quindi posto dentro il suo primo ospite. Fu sigillato dentro Gaara da Chiyo, sotto ordine del padre di Gaara, il quarto Kazekage, usando la madre del ragazzo come sacrificio. Lo Shukaku ebbe altri due ospiti prima di Gaara, morti entrambi durante il processo di estrazione. Il demone tasso è intelligente ma incoerente, con il comportamento simile a quello di un ebbro. La parola shukaku (酒客?) stessa può essere tradotta con “ubriaco” dal giapponese. Come gli altri demoni, rabbia innata e sete di sangue influenzano il suo comportamento. È solito uccidere chiunque si trovi a portata di tiro.

Come ospite della Reliquia della Sabbia, Gaara ha l’abilità di muovere e far levitare la sabbia con la sola forza delle volontà. Viene inoltre protetto tutte le volte da uno scudo di sabbia, che si attiva a prescindere che lui lo voglia o meno (perfino gli attacchi auto-inflitti vengono fermati dalla sabbia). Gaara soffre inoltre di un’insonnia che dura da quando è nato, un effetto collaterale all’essere l’ospite del demone tasso; ogni volta che si addormenta, infatti, il demone ne approfitta per divorare lentamente la sua anima.

Quando arrabbiato o particolarmente assetato di sangue, Gaara comincia a trasformarsi in una versione “umana” della bestia coprendosi di sabbia. La sabbia prende la forma del demone tasso e incrementa notevolmente le sue abilità oltre che al chakra. Mentre è in questa forma, Gaara ottiene un’immensa forza, resistenza e l’abilità di usare shuriken di sabbia. Può anche allungare i suoi arti di sabbia senza che questi si indeboliscano.

In situazioni disastrose, Gaara può ricreare una replica della Reliquia della Sabbia in forma originale. Diversamente dalla versione di grandezza umana, questa replica può essere creata quasi istantaneamente. Gaara controlla la replica dall’interno, rimanendo al sicuro dagli attacchi nemici. Nonostante sia fatto di sabbia, Gaara sembra non essere capace di rigenerarne i danni. Mentre è in questa forma, Gaara può anche liberare lo spirito del demone, consentendogli di usare la sua vera potenza. Per fare questo, Gaara deve emergere dalla replica posizionandosi sulla testa e cadere in un profondo sonno forzato. Una volta liberato, il demone tasso può attaccare usando tutte le sue tecniche originali. Dal momento che Gaara sporge dalla testa della bestia, però, può essere facilmente risvegliato con la forza, nel qual caso lo spirito del demone viene ancora una volta soppresso.

Durante la saga del salvataggio di Gaara, il demone tasso viene forzatamente estratto dal corpo di questi da Alba, uccidendolo. Gaara, tuttavia, potrà resuscitare grazie alla combinazione della tecnica di reincarnazione di Chiyo e del chakra di Naruto. L’abilità di Gaara di controllare la sabbia sembra rimanere intatta anche dopo l’estrazione del demone.

Curiosità

  • Il Tanuki, come il Kitsune, è una creatura che appare diverse volte nella cultura folkloristica giapponese. Spesso i due vengono dipinti come rivali.
  • Esiste un racconto giapponese riguardo a un monaco e ad un Tanuki sigillati in un bollitore chiamato Bunbuku Chagama.

Nibi, Il Gatto a Due Code

  • Nome: Demone a due code (ニ尾の猫俣 Nibi no Nekomata?);
  • Tipo di creatura: Nekomata (magico gatto con due code);
  • Portatore: nessuno. In passato Nii Yugito;
  • 1ª apparizione: manga: capitolo 313;
  • Capacità: respiro di fuoco;
  • Stato: catturato, estratto e sigillato da Alba;
  • Divinità: dio degli Inferi.

Il demone del gatto a due code è un gatto sputafuoco dal Paese del Fulmine. Il suo ospite Nii Yugito fu catturato da Hidan e Kakuzu, membri dell’organizzazione Alba, poco dopo la sua introduzione. Nonostante avesse portato i suoi due inseguitori in uno spazio chiuso, bloccando le entrate, e si fosse trasformata nel demone gatto, Yugito fu sopraffatta e resa inconscia dai due. Zetsu arrivò poco dopo per portarla via. Nel capitolo 331 Alba inizia l’estrazione della bestia dal corpo di Yugito, che termina nel capitolo 332, con la morte dell’ospite.

Curiosità

  • Nonostante il demone con due code assomigli ad un nekomata, non sembra avere le stesse abilità della creatura leggendaria. Il nekomata della leggenda è in grado di animare e controllare i morti, mentre questo ha abilità riguardanti il fuoco. Tuttavia, questo è un riferimento indiretto alla credenza giapponese che gli spiriti dei morti si manifestassero come fuochi fatui.

Sanbi, Il Kappa a Tre code [modifica]

  • Nome: Demone a Tre code (三尾の尾獣 Sanbi no bijū?);
  • Tipo di creatura: (tartaruga);
  • Portatore: nessuno;
  • 1ª apparizione: manga: capitolo 318;
  • Capacità: sconosciute;
  • Stato: catturato, estratto e sigillato da Alba;
  • Divinità: dio dell’Acqua.

Il Demone a Tre code è un enorme demone simile a una tartaruga catturato da Deidara e il suo nuovo partner, Tobi. Non è chiaro se questa creatura si basi sul Genbu o sul Kappa.

Quali abilità possegga rimane un mistero, dal momento che nella sua breve apparizione fece poco per attaccare i due. Nonostante la sua immensa mole è chiaramente molto veloce, come dimostrato quando riesce a stare al passo con Tobi mentre questo corre sull’acqua. Con la bestia distratta da Tobi, Deidara riesce ad abbatterlo e a catturarlo usando un pesce d’argilla esplosivo. Non è chiaro se questo segni la fine della battaglia, visto che il resto dello scontro non viene mostrato. Tobi cerca di prendersi tutto il merito dicendo che è stato lui con la sua tecnica a catturare il demone, ma Deidara la pensa diversamente.

Diversamente dagli altri cercoteri visti fino ad ora, il Demone a Tre Code non ha una Forza Portante, e differisce dalla Reliquia della Sabbia, dal Gatto a Due Code e dalla Volpe a Nove Code in quanto non intelligente, cosa che lo rende poco più che un animale selvaggio. Secondo Deidara, in mancanza di una Forza Portante, la bestia è più debole poiché non in grado di usare al massimo i suoi poteri.

Yonbi, Il Gallo-Serpente a Quattro code

  • Nome: Demone a Quattro code (四尾の尾獣 Yonbi no bijū?);
  • Tipo di creatura: Gallo;
  • Portatore: Un anziano signore;
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 353;
  • Capacità: Fusione del chakra;
  • Stato: Catturato, estratto e sigillato da Alba;
  • Divinità: dio del Veleno.

Yonbi è il demone a quattro code, metà rettile e metà gallo. Le sue tecniche e le sue abilità si basano sul controllo del veleno, gas tossici e altre simili. Nella mitologia, Yonbi era una creatura dai lineamenti molto simili a quelli di un rettile. Dal gas tossico del monte Fuji(a quel tempo un vulcano) e dalle ceneri, si trasformò in una sorta di creatura metà gallo e metà serpente. Tutto ciò a cui si avvicina Yonbi muore per via del potente veleno che porta in corpo. Nella sua forma fisica si presenta come un gallo di 4 code, fuso con un serpente. La parte bassa del corpo è quella di un serpente, mentre quella superiore è di un gallo. Striscia invece di camminare. La sua forza portante, un vecchio con una mascherina nera sugli occhi, viene catturato da Kisame. Il vero aspetto della bestia non viene mai mostrato.

Gobi, il Cane a Cinque code

  • Divinità: dio dell’Illusione.

Gobi è il demone a cinque code con l’aspetto di un cane. Le sue abilità e tecniche si basano sull’elemento delle sue code, può creare disastri naturali. Le sue cinque code corrispondono ai cinque elementi: Vento, Acqua, Terra, Elettricità e Fuoco. Come kyuubi, il movimento delle cinque code può provocare forti disastri e catastrofi naturali, ovviamente però non alla portata della Volpe a nove code. Il desiderio maggiore di Gobi è quello di distruggere la natura per ottenere così l’alimentazione necessaria che gli serve per utilizzare gli elementi presenti nelle sue code. Unendosi a Rokubi, cercò di sconfiggere Kyuubi nelle battaglie tra i nove demoni ed entrambi restanono sconfitti. Ferito gravemente, Gobi si rintanò in un vecchio albero gigante dove si riposa per curarsi le ferite. quest’albero potrebbe essere quello che si trova nel villaggio della cascata. l’albero assorbe così una piccola parte della forza del demone e la convoglia nell’Acqua dell’eroe. Nella mitologia, il demone ha un manto completamente bianco che però può mutare colore in base alla coda che vuole utilizzare.

Rokubi, la Donnola a Sei code

  • Divinità: dio del Fulmine.

Rokubi è il demone a sei code, con un aspetto simile a una Donnola. I suoi attacchi sono basati sull’utilizzo dell’elettricità, infatti può rilasciarne in enormi quantità. Può volare per piccoli tratti. Ha quattro zampe, tutte con artigli lunghi ed estremamente affilati. Il suo grido è una sorta di raggio, con un suono molto simile a quello del Tuono. In origine era il Dio del Tuono, ma a stretto contatto di Yamata con il tempo è mutato in una sorta di potentissima bestia-demone. Nella storia e nella sua mitologia, fu un Ninja chiamato Sarutobi a fermare la bestia usando un attacco sempre usando dell’elettricità. (molto simile al Chidori di Kakashi). Nella mitologia giapponese è rappresentato come una donnola dal manto marrone dorato.

Shichibi, il Tasso a Sette code

  • Divinità: dio della Terra.

Shichibi è il demone tasso a sette code. demone molto piccolo di indole buona. è il dio della terra. La sua tecnica principale è di plasmare il terreno con l’argilla. Riesce a cammuffarsi in pietra argillosa, rendendo così difficile riuscire a scovarlo. Tra i nove è il più piccolo dei demoni, ma è anche il più astuto e più prudente. Il suo territorio di caccia è sottoterra in ambienti umidi e bagnati dove vi stà per la maggior parte del tempo. Solitamente sbriciola il terreno che stà sotto il suo obbiettivo, facendo in modo che chi stà sopra ricada poi direttamente tra le sue fauci. Può ingerire anche la terra se questa ha degli inserti in argilla che alla fine può modellare a suo piacimento.

Yamata, il Serpente a Otto code

  • Tipo di creatura: Orochi;
  • Divinità: dio dell’Oscurità.

Lo Yamata non è un semplice demone con la forma di un serpente. Esso possiede Otto code e Otto teste. Le sue abilità dipendono dalla possessione della spada leggendaria di Kusanagi. Può essere considerato il dio dell’oscurità. Ha gli occhi di un color rosso intenso e le scaglie di un colorito che tende dal grigio al marrone, e detiene il potere del mondo dei Demoni. Ogni sua testa rappresenta un simbolo: anime, fantasmi, male, demoni, assassini, il mondo e la morte. Originariamente ogni testa aveva un potere debole, ma con l’ingoiare la spada leggendaria Kusanagi (spada che usa Orochimaru) acquista un potere enorme assorbendo il potere posto all’interno della spada e la spada stessa nel suo corpo. Con questo suo nuovo potere maligno e terrificante risveglia gli altri demoni sopiti rendendoli a loro volta maligni e malvagi. Lo Yamata sconfigge tutti i demoni cercando di diventare il demone più forte e potente. Non riesce a sconfiggere però Kyuubi, la Volpe a Nove code. Il motivo è semplice: Kyuubi ha un potere praticamente illimitato e grazie ad esso riesce a colpire la spada di Kusanagi all’interno del corpo di Yamata.

Yamata compare durante lo scontro finale tra Sasuke e Itachi:Sasuke,combattendo Itachi,libera quella piccola parte che teneva Orochimaru dentro di lui. Orochimaru allora si scaglia contro Itachi insieme a Yamata,il quale però,viene uccisso da Itachi grazie alla spada Kusanagi,con la quale Itachi taglia le otto teste del mostro.

Nella mitologia giapponese è chiamato Yamata no Orochi ed è visto come il demone più grande di tutti gli altri, avversario del dio Susanoo.

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Kyubi, la Volpe a Nove code [modifica]

Per approfondire, vedi la voce Volpe a nove code (Naruto).
  • Nome: Volpe a Nove Code (九尾の妖狐 Kyūbi no Yōkō?), chiamato anche “Demone Volpe”;
  • Tipo di creatura: Kitsune (Volpe);
  • Portatore: Naruto Uzumaki;
  • Capacità: Chakra illimitato, rigenerazione cellulare accelerata;
  • 1ª apparizione: Manga: capitolo 1; anime: episodio 1
  • Stato: Sigillato nel corpo di Naruto;
  • Doppiatore: Tesshō Genda (giapponese);
  • Divinità: dio del Fuoco.

La Volpe a Nove code è il cercoterio più potente; un singolo colpo di una delle sue nove code poteva provocare maremoti e abbattere montagne. Quando il demone attaccò il Villaggio della Foglia il Quarto Hokage lo sigillò dentro un neonato di nome Naruto, suo figlio, utilizzando il Sigillo del Diavolo e sacrificando la sua vita nel processo.

Il Demone Volpe è una bestia di pura malvagità. È intelligente, sadico, aggressivo. Tuttavia, ha un certo senso dell’onore, e sembra avere un certo rispetto per Naruto ed il Quarto Hokage. È inoltre piuttosto orgoglioso e si arrabbia molto quando Naruto rifiuta il suo chakra per affrontare Sasuke.

Essendo colui che ospita la Volpe a Nove Code, Naruto ha un grande potere di guarigione (gli basta una sola notte per riprendersi anche dopo battaglie molto impegnative), una resistenza elevatissima e pieno accesso all’immensa quantità di chakra della bestia. Naruto normalmente usa il chakra della Volpe quando è infuriato o quando si trova in pericolo di morte. La prima volta che usufruì della forza del demone, questi sfruttò la sua rabbia per controllarlo, ma in seguito, grazie all’aiuto del maestro Jiraiya, Naruto imparò a controllarlo e a mantenere coscienza di sé quando richiama piccole quantità di chakra della Volpe. Per farlo, Naruto viaggia nella propria mente e chiede al demone di fornirgli il suo chakra, che lui chiama “l’affitto” da pagare per vivere dentro il suo corpo. La Volpe accetta solo perché divertita dal coraggio di Naruto.

Il chakra del demone volpe ha però degli effetti collaterali. Più chakra Naruto utilizza, più la sua personalità svanisce lasciando il posto a quella della bestia. Il grado con cui ciò avviene è proporzionale alla quantità di chakra richiamata. L’effetto sulla personalità di Naruto diventa significativo una volta che il ragazzo accede alle trasformazioni con le code, dove un’aura di chakra rosso a forma di Volpe lo avvolge. Il numero di code di chakra indicano il livello di potenza e influiscono sulla sua personalità. Utilizzando le trasformazioni da una a tre code, la personalità di Naruto rimane quella dominante, ma acquista anche parte della sete di sangue e della crudeltà propria del Demone. Superate le tre code (la trasformazione con quattro code è la più avanzata vista fino ad ora), la personalità della Volpe diventa predominante e Naruto acquista un grande potere distruttivo in grado anche di mettere in difficoltà persino Jiraiya e Orochimaru. Sfortunatamente, in questo stato, Naruto non riesce a distinguere gli amici dai nemici. Una tale quantità di chakra, inoltre, richiede stabilità, e quindi si concentra attorno al corpo del ragazzo. Come affermato da Yamato, il corpo di Naruto è come uno “scheletro” per il chakra. L’intensa aura creata dal potere della Volpe gli fa continuamente evaporare la pelle che però è a sua volta continuamente rigenerata dal potere del demone. Ciò indebolisce Naruto e gli accorcia la vita (simile alla tecnica di Tsunade).

Nel caso si manifesti il chakra della Volpe, Jiraiya consiglia di usare una pergamena da posizionare sulla fronte di Naruto, come fa Kakashi quando Naruto raggiunge lo stadio di volpe a 2 code. La pergamena è in grado di sopprimere il chakra della Volpe e far tornare Naruto in sé. Yamato ha anche dimostrato di saper sopprimere il chakra della Volpe usando una tecnica che sfrutta la collana che Naruto porta al collo; infatti Yamato è l’unico dei sopravvissuti all’esperimento condotto da Orochimaru che aveva tentato di replicare le abilità innate del Primo Hokage, che era capace di controllare i Demoni rinchiusi nei corpi, innestando il suo DNA in 60 neonati.

Il Terzo Hokage e Kakashi Hatake alludono al fatto che se Naruto perdesse completamente il controllo del chakra della Volpe il sigillo potrebbe rompersi e il demone liberarsi. Benché sia improbabile che il sigillo si rompa da solo, le chance che ciò avvenga aumentano quando Naruto richiama troppo chakra. In un capitolo Jiraiya menzionò che il sigillo stava pian piano svanendo.

Verso la fine della saga nel paese dell’Erba, viene rivelato che il demone volpe conosceva abbastanza bene i segreti del Clan Uchiha. La relazione tra il clan e il demone è ancora un mistero, ma sappiamo che un membro del clan chiamato Madara Uchiha possedeva un chakra ancora più sinistro di quello della Volpe, e che alcuni del Clan Uchiha possono sopprimere il chakra del demone come fa Sasuke all’interno della mente di Naruto. Tuttavia, durante l’incontro-scontro fra Sasuke e la Volpe, il demone gli consiglia di non uccidere Naruto perché potrebbe pentirsene.

Poco prima che Jiraya cominciasse il suo combattimento con Pain, evoca un Rospo-Pergamena che, a dire dell’Ero-Sennin, contiene la chiave per sbloccare l’intero potere del Kyubi, cioè fare apparire tutte e nove le code di chakra sul corpo di Naruto senza liberare il demone e senza che lo stesso Naruto muoia nel farlo. Jiraya raccomanda inoltre alla sua evocazione di consegnarsi a Naruto se, nel combattimento che stava per iniziare, sarebbe morto e di affidargli quindi il segreto della sua forza.

Curiosità

  • Le nove code del Demone Volpe sono un chiaro riferimento al fatto che nella credenza giapponese una volpe possa avere fino a nove code. Generalmente più una volpe è vecchia e potente, più code possiede. Il numero di code può aumentare solo quando la volpe ha vissuto almeno mille anni; infatti, il numero aumenta in base all’età e alla saggezza. Le volpi che appaiono nei racconti giapponesi possiedono sempre una, cinque o nove code, mai un altro numero.
  • I riferimenti al Demone Volpe a Nove Code sono molto diffusi in altri anime molto famosi; basti ricordare il PokèmonVulpix” e la sua Evoluzione, “Ninetales“, e il Digimon volpe “Renamon”, apparsa nella serie “Digimon Tamers”, la cui evoluzione ha il nome di “Kyubimon”
  • La presenza dei segni sulle guance di Naruto va ricercata nella leggenda della kitsune(ovvero della volpe):secondo la mitologia giapponese questi animali possiedono poteri magici,e il principale di questi è l’abilità di cambiare aspetto e assumere forma umana.Nel farlo però, rimangono dei segni sulle guance, che sarebbero i baffi della volpe.Alla kitsune piace trasformarsi in donne bellissime o in dolci ragazzine, e questo spiega perché Naruto, con la tecnica dell’erotismo, conservi i baffi.

Fonte: Wikipedia.org