L’attesa dei Giapponesi per Vista SP1

17 03 2008

Vista SP1 in Giappone

I Giapponesi sono famosi in tutto il mondo per la marea di gadget e per l’hype che riescono a dare ogni volta ai prodotti più attesi nel proprio mercato: non sfugge a tale abitudine il Service Pack 1 di Windows Vista, il quale arrivo dovrebbe ormai essere imminente.

Nella galleria che accompagna questo post, gli ultimi oggetti apparsi sul mercato nipponico in attesa che Microsoft rilasci il “pacco”, tra i quali spicca una stupenda carta igienica griffata Service Pack 1.

Vista SP1 in Giappone
Vista SP1 in GiapponeVista SP1 in GiapponeVista SP1 in Giappone

FONTE: downloadblog.it




Bleach: The Blade Of Fate.

17 03 2008

Pubblicato da Massi

http://ecx.images-amazon.com/images/I/61JWC-rmj9L._AA280_.jpg

Genere: Picchiaduro
Produttore: Sega
Sviluppatore: Treasure
Distributore: Halifax
Lingua: Italiano (doppiaggio in inglese)
Giocatori: 1-4; 2 Online

nds] A più di due anni dalla sua apparizione nella terra del Sol Levante con il nome di “Bleach DS: Souten ni Kakeru Unmei ”, Bleach: The Blade of Fate è arrivato finalmente in Europa, in seguito all’acquisizione dei diritti per la trasmissione nel vecchio continente dell’anime (a parte, purtroppo, l’Italia). Della trasposizione videoludica di questo popolare manga, Sega ha affidato il compito a Treasure, software house celebre principalmente per i suoi shoot’em up, tra i quali possiamo annoverare Ikaruga. Il risultato che ci aspettavamo era quindi di un certo livello, data la fama dello sviluppatore. Sarà stato davvero così?

Un po’ di storia
Per coloro che non avessero mai sentito parlare prima d’ora di Bleach, ecco un breve riassunto delle vicende che fanno da sfondo a questo “The Blade Of Fate”. Scaturito dalla mente di Tite Kubo, Bleach racconta le avventure di Ichigo Kurosaki, un ragazzo di 15 anni che possiede una capacità particolare: riesce a vedere gli spiriti dei morti. Un giorno, quasi per caso, incontra una ragazza chiamata Kuchiki Rukia, uno Shinigami (letteralmente Dio della Morte) a caccia di spiriti malvagi conosciuti come Hollow. Attaccata da uno di questi, essa viene ferita gravemente e, per proteggere sé stessa e la famiglia del giovane, finisce per trasferire a Ichigo i suoi poteri, facendolo diventare uno Shinigami a tutti gli effetti. Il tempo passa e tra i due inizia a manifestarsi una certa affinità; un bel giorno tuttavia, degli inviati dalla Soul Society, l’equivalente del nostro paradiso, di cui Rukia fa parte, vengono per riprendersi la ragazza, rimasta troppo sul mondo terreno e accusata di aver passato le proprie capacità ad un umano, reato gravissimo nella realtà ultraterrena. Ichigo, aiutato anche dai suoi compagni di scuola Sado “Chad” Yasutora e Inohue Orihime, ma anche altri strambi personaggi, decide di andare a salvarla. Ad attenderlo, nella Soul Society, si trovano le 13 brigate di protezione, che faranno di tutto per preservare l’ordine e fermarli. Tuttavia, la situazione viene complicata da alcuni fatti che gettano nel caos la regione, opera di qualcuno che agisce nell’ombra. Non svelo altri particolari sulla trama, che vi consiglio di leggere acquistando il manga presso le apposite fumetterie o guardando l’anime sottotitolato in italiano da gruppi di appassionati dediti all’”arte” del fansub.

Un picchiaduro di alto livello
Dopo aver assistito alla sigla, che riprende la terza dell’anime (Ichirin no Hama di High & Mighty Color), accediamo al menù.
La modalità principale del gioco è ovviamente data dalla Storia che, inizialmente, ci mette solamente nei panni di Ichigo e ci vedrà affrontare una serie di avversari prima di giungere a salvare Rukia. Per raccontare la trama, tra uno scontro e l’altro, saranno presenti delle cutscene realizzate tramite schermate statiche. Successivamente, verranno sbloccati vari sottocapitoli (per un totale di 20) aventi come protagonisti gli altri personaggi presenti, ognuno con una specifica subquest che andrà ad arricchire il racconto complessivo.
Il gameplay è abbastanza intuitivo, ma allo stesso tempo profondo. Come di consueto, la croce direzionale servirà per muovere il combattente selezionato, mentre Y, X e A saranno adibiti rispettivamente ad un attacco leggero, medio e potente. B servirà per effettuare un passo lampo, utile per spostarsi istantaneamente in un altro luogo per evitare un colpo nemico (che tuttavia consumerà un’unità del Potere Spirituale) ed infine R per mettersi in posizione di difesa. Gli stage presentano due piani di combattimento, con la possibilità di passare da uno all’altro in qualsiasi momento premendo il dorsale sinistro. Alle normali combo effettuabili concatenando colpi di diversa potenza, si aggiungono gli attacchi speciali e super attacchi, che si attivano tramite la consueta combinazione di tasti che comprende anche movimenti del D-pad, stile quarto di cerchio a cui ci ha ben abituato Street Fighter e i picchiaduro seguenti. Queste ultime consumano unità di Forza Spirituale, indicata da un’apposita barra posta sotto a quell’energia, e sono disponibili anche in modalità RF (non tutti), cioè rinforzati; in questo caso, la loro esecuzione necessiterà di un’intera batta di Forza Spirituale, ma il danno inferto sarà sicuramente maggiore.

Gli scontri verranno visualizzati sullo schermo superiore, mentre in quello inferiore saranno presenti delle carte che potranno essere attivate con un semplice tocco e influiranno sul combattimento in vari modi. Su ogni carta spirituale sono riportati una breve descrizione del potere in essa contenuto, il bersaglio (sé stesso, il nemico o tutti), il livello di potenza, compreso fra 1 e 4, e l’immagine di un personaggio, che presenta una colorazione differente in base al tipo di potere. Per i principianti, lo schermo inferiore riporterà anche gli attacchi speciali, che potranno essere attivati anche con una semplice pressione, invece della classica combo D-Pad + tasti. Per ciò che concerne il gameplay puro e semplice, i combattimenti avvengono in modo molto frenetico e divertente; le combo possono essere inanellate con semplicità, ricordando da questo punto di visto un altro capolavoro del genere, cioè la serie Guilty Gear.

Oltre alla storia, sono presenti altre svariate modalità, prima di tutto quella classica Arcade, in cui dovremo affrontare una serie di avversari di abilità crescente; Scontro, per partecipare a combattimenti fino a quattro giocatori controllati dalla CPU o da altri giocatori. In questo caso è possibile utilizzare sia una scheda in game sharing oppure più schede. Inoltre è disponibile la modalità Nintendo Wi-Fi Connection per sfidare giocatori di tutto il mondo. Oltre alle partite “amichevoli” in cui potremo definire alcune regole, sono presenti quelle classificate in cui ci verranno proposti avversari dall’abilità simile alla nostra. Davvero un peccato che il numero di giocatori massimo per partita sia stato ridotto a 2 rispetto alle controparti USA e JAP, dove si ha un massimo di 4 giocatori. Probabilmente è stata una scelta per ridurre il fenomeno del lag che affliggeva le partite con un numero elevato di partecipanti. Le nostre prove, infatti, sono risultate decisamente incoraggianti e molto giocabili, regalando match decisamente buoni sotto questo punto di vista.
Completano le modalità disponibili l’immancabile “Allenamento” per affinare le nostre capacità combattive; “Sfida”, che propone una serie di prove da superare; “Creazione mazzo”, in cui possiamo personalizzare i nostri cazzi di carte Spirituali; “Emporio Urahara”, dove spendere il denaro ottenuto durante gli scontri per acquistare sfondi, voci dei personaggi, carte e molto altro ancora da visualizzare nell’apposita “Galleria”; infine abbiamo “Sfida a tempo” e “Sopravvivenza”, da sbloccare successivamente in un secondo momento.
Come potete vedere, quindi, di carne al fuoco ce n’è parecchia, oltre alla modalità storia che comunque vi durerà tranquillamente sulle sei-otto ore, le altre opzioni di gioco vi terranno attaccati alla console per parecchio tempo.

Aspetto tecnico
Graficamente, Bleach: The Blade Of Fate presenta un’ottima rappresentazione dei vari personaggi dell’anime, condite da animazioni di ottimo livello. Per preservare la velocità degli scontri, si è adottata una grafica bidimensionale molto curata, che mostra il meglio di sé durante l’esecuzione dei colpi speciali per culminare con i Bankai, che per l’occasione sfoggiano delle schermate dettagliate dei personaggi. Lo zoom della visuale viene utilizzato al meglio per visualizzare l’area di gioco e, anche con quattro personaggi su schermo che se la danno di santa ragione, i rallentamenti sono quasi inesistenti, a parte qualche condizione particolare. Gli sfondi, sebbene piuttosto statici, sono in genere ben disegnati e riproducono in modo abbastanza curato gli ambienti visti nel manga/anime.
Per ciò che concerne il comparto audio, purtroppo non possiamo che essere delusi dal solo doppiaggio in inglese e dall’assenza delle musiche originali tratte dall’anime (se escludiamo la sigla iniziale). Per i veri appassionati, ascoltare le voci dei propri beniamini in giapponese è tutta un’altra cosa. Tuttavia la qualità dei brani presenti è buona e inoltre le sonorità rock ben si sposano ai combattimenti frenetici di cui il titolo è infarcito.

http://img502.imageshack.us/img502/5697/090407bleyf6.jpg

Commento finale
Tirando le somme, Bleach: The Blade Of Fate non solo si è dimostrato una degna trasposizione videoludica dell’omonimo manga (forse la migliore mai uscita), ma anche un ottimo picchiaduro in generale. Treasure ha decisamente fatto centro, proponendo su Nintendo DS un titolo di indubbio spessore, la cui longevità è assicurata dalla presenza di ben 28 personaggi e numerose modalità di gioco, a cui aggiungiamo il supporto al gioco online tramite Nintendo Wi-Fi Connection. Consigliato non solo agli appassionati del manga/anime omonimo, ma a tutti i possessori della bianca console a due schermi targata Nintendo.

FONTE: spaziogame.it




Almeno 18 anni per Manhunt 2

17 03 2008

Pubblicato da Massi

http://www.videogame.it/GTIA/packshot/full/805816_p_1.jpg

Dopo un iter tormentato si conclude in Gran Bretagna la vicenda per l’autorizzazione del videogioco prodotto dalla Rockstar, accusato di essere troppo violento e diseducativo. Il titolo si potrà vendere ma solo ai maggiorenni. E sugli effetti dei videogame il dibattito rimane aperto.

Il videogame horror ManHunt 2 potrà essere venduto in Gran Bretagna, ma solo ai maggiorenni. Sembra così concludersi il lungo iter legale, fatto di divieti e di appelli, che ha visto protagonista il titolo della Rockstar in Uk.Corsi e ricorsi
La storia di questo videogioco è stata infatti piuttosto tormentata. A giugno del 2007 il British Board of Film Classification (BBFC) vieta la vendita del gioco, giudicandolo troppo violento e pieno di riferimenti gratuiti all’uso di tabacco. La casa produttrice sottopone allora ManHunt 2 ad alcune modifiche, ma gli interventi non bastano, tanto che il BBFC boccia nuovamente il videogame a ottobre dello stesso anno. A quel punto la Rockstar decide di agire per vie legali e si appella all’Alta Corte britannica. Poi arriva la decisione del Video Appeals Committee (VAC): ManHunt 2 potrà essere venduto, ma dovrà portare il bollino +18.La BBFC, che ha spinto per ottenere almeno il divieto ai minorenni, esprime comunque un giudizio negativo sul videogioco della Rockstar. Come ha dichiarato David Cooke, direttore dall’agenzia, “ci siamo opposti per ben due volte perché, dopo complesse considerazioni, abbiamo ritenuto questo gioco pericoloso. Ora che il Video Appeals Committee ha espresso il suo giudizio, non possiamo che dare il via libera, ma abbiamo imposto il divieto ai minorenni”.

Alla Rockstar, invece, la decisione è stata accolta positivamente. Ammettendo l’opportunità della limitazione, un portavoce dell’azienda ha dichiarato: “Siamo comunque soddisfatti che il Video Appeals Committee abbia confermato la sua decisione. La Rockstar è impegnata a produrre intrattenimento interattivo di qualità, e a venderlo responsabilmente”.

La posizione del governo
Nel merito della vicenda, il governo britannico ha già fato sapere di non volere intervenire, ritenendo la materia di esclusiva competenza di BBFC e VAC. Un portavoce del dipartimento cultura, media e sport, ha dichiarato al sito GamesIndustry.biz che “la classificazione di ManHunt non ci riguarda. Al governo interessa solo stabilire se esistono legami tra l’utilizzo di videogiochi violenti e comportamenti analoghi nella vita reale. E per adesso questo non è dimostrato“.

L’esecutivo britannico sembra comunque avere a cuore l’argomento, visto che il primo ministro in persona ha incaricato la dottoressa Tanya Byron di guidare un gruppo di ricerca che stabilisca, il più chiaramente possibile, quali sono i condizionamenti prodotti dall’intrattenimento digitale sui bambini e quali potrebbero essere le soluzioni per evitare l’esposizione dei minori a spettacoli violenti. “I risultati della ricerca – assicura il portavoce del dipartimento– saranno pubblicati nel più breve tempo possibile e tutti i ministri competenti terranno nella giusta considerazione le indicazioni in essa contenute”.

Nell’attesa, comunque, niente ManHunt per chi non ha ancora diciott’anni.

FONTE: visionpost.it




Programmi per togliere le password a file protetti

17 03 2008

Solitamente definiamo una “cosa sicura” come inviolabile. Questo modo di pensare è sbagliato perché la sicurezza non vuol dire sempre “protetto” a 360 gradi. Molto spesso ci affidiamo alle password per tutelare i nostri dati. Queste chiavi ci infondono un senso di sicurezza perché abbiamo la convinzione che senza di loro non esista modo di poter aver accesso ai “fatti nostri”. Se le chiavi sono complesse; è ragionevole pensare che siamo in una botte di ferro. E se il programma che sta ha protezione di tutto il sistema non fosse altrettanto sicuro? Che cosa pensereste se vi dicessi che avere una password “robusta” non vi da alcuna sicurezza nel senso che intendete voi?

Vediamo un po’ di esempi pratici giusto per un quadro più chiaro:
Se ho accesso al vostro computer, posso con programmi appositi:

  • Trovare le password del sistema operativo, del bios e se proprio non ho tempo, le tolgo forzatamente. [tempo max richiesto dai 5 minuti a 1 ora, dipende dai tentativi]
  • Scovare le password digitate in un browser per accedere a siti internet [tempo 2-10 secondi]
  • Conoscere le password di caselle e-mail o chat [tempo 1 secondo]
  • Vedere le password nascoste dagli asterischi [tempo 1 secondo]

Se mi viene consegnato ad esempio un file in excel, access, pdf, zip protetti da password posso sproteggerli a mano o con programmi gratuiti facilissimi da trovare su internet [tempo 1secondo-100anni, dipende dalla tipologia del file e dall’algoritmo utilizzato per proteggerlo]. In base al tipo di file posso scavalcare la protezione o addirittura conoscere la password.

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Com’è possibile tutto questo? Come avete potuto notare non sto parlando di eseguire un’azione di forza bruta [BruteForce] tentando tutte le possibili combinazioni fino a quando non si trova la password giusta, ma semplicemente aggirando il controllo. Tutto questo è possibile perché i sistemi a tutela delle nostre informazioni sono deboli. In definitiva non è un problema di password, ma del sistema usato [Sistema Operativo e/o Programma].

Le password sono inutili? No! Servono, ma va saputo fino a che punto ti proteggono, come e dove.

  • Richiedere un codice al Bios per la modifica di parametri sensibili è un’ottima cosa, ma all’occorrenza posso comunque toglierla staccando la batteria dalla Scheda madre o “flashando” il bios.
  • Mettere delle chiavi che proteggono i documenti di Word [excell, access, pdf o altro] può esser comodo per far sì che le persone non li modifichino per errore, ma nessuna “sicurezza” in più.
  • Se non si ha accesso [fisico] al vostro computer, forzare un sistema senza password è molto più tecnico e difficile, dove l’unico punto debole è la vostra password. Entrare in un sito che detiene le vostre e-mail ad esempio, è diventato molto difficile, se non impossibile, da violare senza conoscere la vostra chiave.
  • Il sito in cui inserite l’username e la password utilizzano i più moderni mezzi per garantire un accesso protetto, ma inserite i vostri codici in un computer di pubblico dominio come un’internet point, del lavoro, università etc. Capite da soli che pur essendo il sito e la vostra password “sicura” non potete esserlo altrettanto del computer su cui eseguite il login.
  • L’auto completamento in un browser è una cosa meravigliosa per farvi risparmiare tempo, ma per la sicurezza è tutt’altra musica.

Per tutti i software e i sistemi operativi è così semplice scavalcare le protezioni? No, ma è inutile elencare eventuali software oggi “sicuri” perchè in un futuro anche prossimo tutto si può stravolgere?!

Riflettete sulla legge della Privacy Italiana che ogni azienda è costretta a seguire per non incorrere in multe salatissime e ditemi se è possibile mantenere informazioni realmente protette. Altra dimostrazione che le leggi sono fatte da gente che non sa di cosa sta parlando; risultato: meno efficienza nel lavoro con quasi i medesimi livelli di sicurezza.

Vediamo un po di programmi da usare per provare per conto vostro:

  • Pdf Unlocker: rimuove le password dei pdf criptati con 40 e 128 bit.
  • Nirsoft: programmi per rubare scovare le password delle chat, client di posta, browser, chiavi alle reti wi-fi e molto altro.
  • Esistono un sacco di software a pagamento molto completi, ma preferisco non citarli per ovvi motivi

VEDI ANCHE: Prolungare il tempo dei programmi Trial senza farli mai scadere




Vista OS X

17 03 2008

Vista OS X è un software che vi permette di rendere l’aspetto grafico del vostro sistema operativo molto ma molto simile a quello di Mac OS X.


A chi come me tiene parecchio ad avere un desktop con stile non può perdersi assolutamente questo programma.

FONTE: blogvista.it




Ascoltare musica online gratis con Deezer

17 03 2008
Deezer permette l’ascolto online di musica gratuitamente ed è assolutamente legale, la registrazione non è obbligatoria. Sono presenti migliaia di brani e l’utente ha anche la possibilità di caricare le sue canzoni preferite per condividere con altri utenti!

Oltre a questo, è possibile creare playlist, inserire i brani nel nostro blog, inviare quest’ultimi per email ai nostri amici e tanto altro!

Ve lo consiglio vivamente, provatelo!

FONTE: rericcardo.wordpress.com




Nuovi dettagli per Prey 2

17 03 2008

Dopo due anni di silenzio sono stati rilasciati 3D Realms presenta nuove informazioni riguardo alla storia di Prey 2, sequel del sorprendente sparatutto che si è fatto strada tra i giganti in modo del tutto inaspettato

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A circa due anni dal suo annuncio ufficiale, Human Head Studios ha diffuso i primi dettagli in merito all’attesissimo Prey 2, sequel dello stesso Prey che ha impiegato circa 10 anni prima di esordire nel mercato, riscuotendo comunque un ottimo riscontro fra la popolazione videoludica.

Nonostante Scott Miller di 3D Realms abbia spesso dichiarato che Prey 2 dovrebbe seguire la linea base del suo predecessore, sono state fornite alcune indiscrezioni riguardo alla storia. “Questa volta, abbandonato a sè stesso e distrutto dalla scomparsa della sua famiglia, Tommy fugge da una Terra che sembra non volerlo più per un futuro che senza di lui non può esistere“, recita la descrizione rilasciata.

Prey 2 è stato annunciato in versione PC e Xbox 360, anche se in realtà sono pochissime le informazioni in merito alla sua essenza: non è noto se sarà appunto Human Head Studios a occuparsi nuovamente dello sviluppo, o se 3D Realms preferirà passare il testimone a qualche altra software house. Quello che ci auguriamo è indubbiamente che non ci vogliano ulteriori dieci anni prima di poter mettere le mani sul nuovo Prey 2…

FONTE: il grande gamestar.it




Gran Turismo 5 Prologue: nuove spettacolari immagini

17 03 2008

Gran Turismo 5 Prologue - nuove immagini

Continuano ad arrivare immagini sempre più interessanti per Gran Turismo 5 Prologue nella sua versione europea.

Questa volta è il turno della gloriosa e brutale Ferrari F40, della Ford GT ‘06 e di alcune schermate di opzioni, compresa una completissima pagina dalla quale settare a dovere il nuovo volante Logitech Driving Force GT.

Da segnalare inoltre una nuova e notevole immagine (a parer mio soprattutto per l’azzeccato punto di vista) presa dal cockpit della F2007.

La voglia di mettere le mani sul gioco si fa decisamente pressante, e mentre aspettiamo vi riproponiamo il nostro confronto tra Gt5 Prologue giapponese e Forza Motorsport 2, con la speranza di offrirvi una prova sulla versione definitiva quanto prima.
Vi ricordo che il gioco è atteso sugli scaffali e sul Playstation Store rispettivamente il 26 e 27 Marzo. Allacciate le cinture!

Gran Turismo 5 Prologue
Gran Turismo 5 Prologue - nuove immagini

FONTE: gamesblog.it