Auto danneggiabili in GT5? Forse sì

29 03 2008

Gran Turismo 5 Prologue

Proprio in questi giorni gli amanti della simulazione automobilistica firmata Polyphony stanno mettendo le mani su Gran Turismo 5 Prologue, succosa anticipazione del gioco completo in arrivo presumibilmente non prima del prossimo anno, di cui abbiamo parlato proprio su queste pagine nelle scorse settimane.

Un titolo che di certo spingerà le vendite di PlayStation 3, in grado di portare tutte le vecchie emozioni dei vecchi GT su una console nextgen.

Ma sono davvero tutte rose e fiori? Grafica al limite del fotorealismo, intelligenza artificiale degli avversari migliorata, controlli del veicolo riprodotti minuziosamente… tutto per avvicinare il giocatore a quello che proverebbe nella realtà a bordo di una delle splendide automobili pronte a scender in pista.

E se prendiamo a sportellate un avversario o calcoliamo male la traiettoria di una curva ed andiamo a sbattere contro un muretto? Ecco che l’unico vero limite della serie Gran Turismo torna a mostrarsi: l’impossibilità di vedere rappresentati i danni ai veicoli.

Presto però le cose potrebbero cambiare, parola di Kazunori Yamauchi. Il boss di Polyphony ha dichiarato di essere in stretto contatto con tutte le maggiori case automobilistiche per ottenere la concessione di rappresentare i modelli presenti nel gioco con qualche ammaccatura, naturale nel caso in cui vengano impiegate in competizioni come quelle presenti nella serie GT.

Non è ancora chiaro quando tale miglioria verrà introdotta o se sarà possibile “distruggere” i veicoli già al momento dell’acquisto di GT5; molto più probabilmente si tratterà di una modifica al gioco apportata in un secondo momento tramite patch distribuita in rete.

FONTE: onegames.it




Guida alla virtualizzazione di un Sistema Operativo in Windows Vista

29 03 2008

FONTE dell’ottima guida: faqwindows.com

Si acquista un nuovissimo PC con Windows Vista e, per esigenze personali, si deve utilizzare un applicativo che gira solo sotto Windows 98 e non si ha voglia e/o competenze tecniche per creare una partizione su cui installare Windows 98 (e conseguente ripristino del boot con gestione del dual boot). Questo è un tipico caso in cui si procede all’installazione di un Sistema Operativo virtualizzato per poter usare applicativi che non funzionano in Vista.

Si Avvia Windows Vista, quindi il programma di virtualizzazione e si accede al sistema operativo virtualizzato: un vero e proprio PC dentro il PC con Windows Vista.

In modo molto semplicistico definiamo virtualizzazzione di un sistema operativo la creazione virtuale (attraverso software ad hoc) di un Sistama Operativo all’interno di un’altro OS con cui si avvia fisicamente il PC. (vedi definizione di virtualizzazione). Ovviamente nella virtualizzazione di un Sistema Operativo non si corre alcun rischio per i dati presenti sull’hard disk.

I vantaggi di avere un Sistema Operativo Virtuale sono moteplici:

  • massima privacy dei dati contenuti all’interno della macchina virtuale: basta copiare i file su un dispositivo esterno per non consentire ad occhi indiscreti di accedere a dati e software personali (si pensi ad uno studio tecnico che vorrebbe utilizzare programmi non gratuiti o creare un ambiente di test prima dell’acquisto vero e proprio di hardwrae e software);
  • risoluzione totale del problema degli applicativi che non funzionano con Windows Vista;
  • portabilità della macchina virtuale: se cambiamo PC basterà salvare i file .vmc e .vhd creati per poterli avviare da qualsiasi altro OS senza perdere nulla;
  • non implica la creazione di partizioni da dedicare al secondo sistema operativo;
  • non ci sono problemi legati al dual boot;

Come virtualizzare un Sistema Operativo?
La procedura è più semplice di quel che si pensi. Bisogna scaricare un software di virtualizzazione e procedere all’installazione virtuale del sistema operativo.

Elenco di software GRATUITI di virtuallizzazione:

Procediamo alla virtualizzazione in Vista di Windows XP tramite l’utilizzo di Virtual PC 2007.

Una volta installato il programma si sceglie il sistema operativo da virtualizzare (da Windows 98 a Windows 2003 Server) e si prosegue con le impostazioni proposte durante la creazione assistita della macchina virtuale.

Finito!

Le modifiche delle impostazini di default vanno dallo spazio disco da dedicare al sistema operativo ospite, il quantitativo di RAM, unità CD-Rom, ecc. I settaggi di default sono ottimali nella maggior parte dei casi:

Effettuata la creazione della macchina virtuale si assiste al boot e all’avvio del sistema operativo emulato.

In questa fase è attiva la console di Virtual PC, clicchiamo sul pulsante Avvia.

Dal menu CD selezionare la voce “Utilizza unità fisica X:” se volessimo utilizzare il supporto fisico, altimenti selezionare “acquisisci immagine ISO” se si ha a disposizione l’immagine ISO dell’OS.

Procedere con l’installazione del Sistema Operativo (all’interno del file virtuale).

Il rilevamento delle periferiche è pressoché totale, idem per schede di rete, audio e video.

Appena terminata l’installazione dell’OS si può procedere all’installazione degli applicativi; il trasferimento dei dati da Windows Vista a Windows XP virtuale può avvenire, per esempio, via rete oppure tramite copia ed incolla tra macchina host e guest (necessita di Microsoft Virtual Addition).