Videogiochi antistress, ma non abusatene
Pubblicato da Massi
Un nuovo studio, realizzato dai ricercatori statunitensi della East Carolina University, conferma che un utilizzo occasionale dei videogiochi può avere effetti antistress. In particolare, effetti benefici si sono riscontrati con videogames adatti a tutti le età, come i rompicapo e i giochi verbali.Lo studio, che sarà presentato alla conferenza ”Games For Health”, ha avuto una durata di sei mesi, durante i quali i ricercatori hanno utilizzato titoli come Bejeweled 2, Peggle e Bookworm Adventures (PopCap Games). Questa ulteriore conferma degli effetti benefici della ”terapia ricreativa” a base di un utilizzo occasionale di videogames potrebbe ora aprire la strada ad applicazioni in campo medico per chi soffre di seri disturbi sia fisici sia mentali.
Il dottor Carmen Russoniello ha commentato: ”Questi brillanti risultati confermano quanto già si sapeva a livello aneddotico sulla capacità del gioco occasionale di migliorare l’umore e ridurre lo stress, e testimonia la potenzialità dei videogiochi di promuovere la salute, prevenire le malattie e curare i disturbi legati a stress e alterazioni dell’umore”. Segnaliamo, infine, che lo studio condotto dall’ECU ha indagato gli effetti su categorie di disturbi quali tensione psicologica, collera, depressione, energia, affaticamento e confusione.
FONTE: jugo.it

DUBLINO, Irlanda e GREENVILLE, Carolina del Nord, April 28 /PRNewswire/ –
- Studio universitario conferma i benefici in termini di salute per chi fa uso occasionalmente di videogiochi
La East Carolina University (ECU) ha rivelato i risultati di uno studio randomizzato e controllato della durata di sei mesi che dimostra i benefici per la salute dei videogiochi usati occasionalmente. I rompicapo e giochi verbali adatti a tutte le età usati nello studio - Bejeweled 2, Peggle e Bookworm Adventures - sono realizzati da PopCap Games, i cui sondaggi tra gli utenti dello scorso anno avevano rivelato simili benefici derivanti dal gioco occasionale. Ulteriori dati sullo studio, compresi i grafici dettagliati, possono essere consultati presso http://www.ecu.edu/biofeedback.
Lo studio della ECU ha fatto emergere risultati significativi e identificato possibili applicazioni terapeutiche del gioco occasionale per chi soffre di seri disturbi sia fisici sia mentali. Lo studio sarà pubblicato in un periodico a revisione paritaria, e i risultati completi saranno presentati alla conferenza “Games For Health” (il gioco al servizio della salute) dal dott. Caremen Russoniello, direttore e professore associato del centro di psicofisiologia e biofeedback presso la ECU. Russoniello ha così commentato l’annuncio:
“Ho condotto molti studi clinici nell’area della terapia ricreativa in passato, ma questo è il primo che mirava a determinare il valore terapeutico dei videogiochi. I risultati di questo studio sono notevoli e intriganti, alla luce della portata degli effetti dei giochi sui livelli di stress e l’umore complessivo dei soggetti. In considerazione anche all’alto grado di fiducia in questi risultati in termini di metodologia e tecnologie usate, penso che vi siano numerose possibili applicazioni terapeutiche del gioco occasionale per i disturbi legati ad alterazioni dell’umore come la depressione e quelli legati allo stress come il diabete e le malattie cardiovascolari. Certo, questo studio non è che un primo passo, e c’è ancora molto da fare prima che i videogiochi possano essere prescritti per la cura delle malattie. Tuttavia, questi brillanti risultato confermani quanto già si sapeva a livello aneddotico sulla capacità del gioco occasionale di migliorare l’umore e ridurre lo stress, e testimonia della potenzialità dei videogiochi di promuovere la salute, prevenire le malattie e curare i disturbi legati a stress e alterazioni dell’umore.”
Nel corso dello studio Bejeweled 2 ha ridotto l’attività da stress del 54% rispetto al gruppo di controllo. Peggle e Bookworm Adventures non hanno ridotto i livelli fisici di stress dei soggetti in modo significativo, ma hanno inciso positivamente su tensione psicologica, depressione e altri aspetti dello stato d’animo, talvolta in modo notevole (vedere sotto).
Lo stato d’animo è stato misurato in sei diverse categorie (riportate di seguito). Complessivamente, queste categorie corrispondono al “turbamento totale dell’umore,” mentre una diminuzione di questo turbamento corrisponde a un effetto positivo. Peggle ha avuto i maggiori effetti, migliorando l’umore del 573% tra tutti i soggetti che hanno preso parte allo studio, mentre Bejeweled 2 ha prodotto un cambiamento positivo del 435% e Bookworm Adventures del 303%.
1. Tensione psicologica
Peggle ha avuto i maggiori effetti, con una riduzione media della tensione psicologica pari in media al 66% tra i soggetti che hanno preso parte allo studio.
2. Collera
Bejeweled 2 e Peggle hanno ridotto la collera nei soggetti dello studio del 65% e 63% rispettivamente. Tra i soggetti femminili, Peggle ha prodotto la maggior riduzione della collera (86%), mentre sui maschi ha avuto più effetto Bejeweled 2 (calo del 63%).
3. Depressione
I tre giochi hanno avuto effetti simili sulla depressione, riducendone i livelli del 45% (Peggle), 43% (Bookworm Adventures) e 37% (Bejeweled 2). Il dott. Russoniello ha spiegato:
“Se questi giochi sono in grado di ridurre la depressione in maniera così significativa tra coloro che non soffrono di depressione clinicamente diagnosticata, il potenziale di riduzione di questo fenomeno tra i malati è a maggior ragione estremamente promettente.”
4. Energia
Bejeweled ha aumentato il vigore mediamente del 210% tra coloro che hanno usato questo gioco.
5. Affaticamento
Peggle ha ridotto l’affaticamento mediamente del 61% tra coloro che hanno usato questo gioco.
6. Confusione
I soggetti che hanno giocato a Peggle hanno mostrato una riduzione media della confusione del 486%, mentre coloro che hanno giocato a Bookworm Adventures (462%) e a Bejeweled 2 (426%) hanno goduto di riduzioni di poco inferiori.
Metodologia dello studio
Lo studio è stato condotto tra l’ottobre 2007 e l’aprile 2008 e vi hanno preso parte in totale 134 soggetti. Per ulteriori informazioni o un comunicato stampa più dettagliato, potete rivolgervi a Garth Chouteau presso garth@popcap.com.
Informazioni su PopCap
PopCap Games (http://www.popcap.com) è il maggior produttore di videogiochi “occasionali” multi-piattaforma - titoli accattivanti, divertenti, semplici da apprendere, in grado di catturare l’interesse di tutti, sia che abbiano 6 anni che 106. La società ha la sua direzione a Seattle, Washington ed è stata fondata nel 2000. Essa dà lavoro a più di 180 dipendenti nei suoi uffici di Seattle, San Francisco, Chicago, Vancouver (Columbia Britannica) e Dublino. I suoi giochi sono stati scaricati oltre 1 miliardo di volte da consumatori di tutto il mondo, e il titolo di punta della casa, Bejeweled(R), ha venduto più di 10 milioni di unità tra le varie piattaforme. I giochi di PopCap riscuotono un successo costante tra consumatori e critici, vengono giocati sul web, su computer fissi, e su una vasta gamma di dispositivi mobili (telefoni cellulari, smartphone, PDA, Pocket PC, iPod e molti altri), sulle più popolari console (come ad esempio Xbox), e nei sistemi di intrattenimento offerti a bordo degli aerei. PopCap è l’unico sviluppatore di giochi occasionali ad avere conquistato un’importante quota di mercato su tutti i principali canali di vendita, compresi portali Internet, punti vendita al pubblico, telefoni cellulari e lettori di MP3, e costruttori di dispositivi di gioco.
Il logo PopCap e tutti gli altri marchi utilizzati in questo comunicato e riportati presso http://www.popcap.com/trademarks sono di proprietà di PopCap Games, Inc. o dei suoi licenziatari e possono risultate depositati in alcuni Paesi. Le altre denominazioni di società e di prodotto qui utilizzati potrebbero essere marchi commerciali di proprietà dei rispettivi titolari e sono riportati a loro tutela.
FONTE: prnewswire.co.uk










































Lascia una Risposta