ATARI lancia ufficialmente NAMCO MUSEUM REMIX

3 05 2008

Pubblicato da Massi

Lione, Francia - 18 Aprile 2008 - ATARI annuncia oggi il lancio del titolo NAMCO BANDAI Namco Museum Remix (per piattaforma Wii), che sarà presto disponibile presso i rivenditori di tutta Europa.

Namco Museum Remix intende coinvolgere i giocatori proponendo una selezione di classici videogame, rivitalizzati e rivoluzionati nel gameplay per adattarli alle caratteristiche di gioco della nuova console Wii.

I controller del Wii (il Wii Remote ed il Nunchuck), con le loro caratteristiche uniche, permetteranno ai giocatori di colpire, scansare, muovere e scuotere gli ostacoli che incontreranno sulla loro strada, e che verranno proposti di volta in volta durante le sessioni di gioco con i famosissimi titoli della raccolta.

Inoltre, Namco Museum Remix proporrà i vari giochi facenti parte della raccolta anche nella loro versione originale “arcade style“, in una lodevole operazione di recupero della “memoria storica” dei videogiochi.

Namco Museum Remix soffia quindi nuova vita in questi classici videogame, prendendo il meglio del loro divertente e famoso gameplay, addizionandolo di nuove varianti facili da padroneggiare, fornendo la possibilità di misurarsi in partite multi-giocatore e regalando azione e livelli di divertimento possibili solamente attraverso il Nintendo Wii.

I titoli presenti nella collezione includono:

Pac’n Roll Remix – Pac-Man si prende una pausa e smette di ingoiare di tutto come fa solitamente, rotolando invece verso la vittoria. I giocatori controllano Pac-Man facendolo rotolare attraverso mondi virtuali dove si troverà a fronteggiare ostacoli mortali, a far rotolare le classiche pac-palline e ad usare stupefacenti power-up.

Galaga Remix – Con gli invasori Galaga che arrivano dai recessi più remoti dello spazio, i giocatori devono sforzarsi di abbattere le forze nemiche e salvare Pac-Man dalla distruzione finale. Fino a 4 giocatori possono misurarsi con gli invasori che incombono, ed i punteggi vengono calcolati separatamente per ogni giocatore.

Pac-Motos – La capacità di distruggere un pianeta risulta insignificante se messa a confronto con la possibilità di abbattere i propri avversari attraverso una serie di livelli unici e coloratissimi, il tutto mentre si utilizza il controller del Wii per muovere, far correre a precipizio e potenziare il proprio Pac-Man! I giocatori si sfidano in una piccola arena con l’obiettivo di abbattere gli avversari mentre cercano di impossessarsi dei power-up, controllando nel contempo il loro avatar in-game attraverso ambienti insidiosi ed impegnativi.

Rally-X Remix – Con la possibilità di gareggiare in 4 giocatori contemporaneamente, questo classico della Namco assurge a nuova vita con una grafica ripulita, nuovi power-up ed un nuovo schema di controllo davvero intuitivo che prevede l’utilizzo del Wii Remote per sterzare.

Gator Panic Remix – Gli alligatori costituiscono un problema serio e Pac-Man dovrà risolverlo. I giocatori utilizzano Pac-Man per colpire gli alligatori che salgono in superficie, apparendo sullo schermo. Fino a 4 giocatori possono condividere il divertimento nella modalità “Vs. multiplayer” ed il giocatore che alla fine del match avrà colpito più alligatori risulterà il vincitore!

In Namco Museum Remix sono stati inclusi altri nove famosissimi classici arcade della Namco, da sperimentare di nuovo, se se ne sentiva la mancanza, o per la prima volta in assoluto, se non li si conosceva. Ci si riferisce a: Galaxian, Dig Dug, Mappy, Xevious, Gaplus, Super Pac-Man, Pac&Pal, Pac-Mania e Cutie-Q.

Per maggiori informazioni su questo e su altri prodotti della line-up ATARI, visitate il sito-web: www.atari.com.

FONTE: iniziopartita.it




Soulcalibur IV è stimolato dalla concorrenza, secondo Namco Bandai

3 05 2008

Pubblicato da Massi

http://cache.kotaku.com/assets/resources/2008/03/sc4boxart.jpg

In un’intervista a MTV Multiplayer, il Director di Soulcalibur IV, Katsutoshi Sasaki, ha svelato di essere stimolato dall’esordio del prossimo Street Fighter IV di Capcom, e di non temere l’effetto che questi potrà avere nei confronti del picchiaduro sviluppato dagli studi Namco Bandai.

Sasaki sottolinea come l’esordio di ogni singolo nuovo progetto possa spingere gli sviluppatori a migliorarsi sempre più, e di aggiungere nuove idee alla serie Soul Calibur nel prossimo futuro. “Quando ci imbattiamo in nuovi giochi e nuovi aspetti creativi che potrebbero aiutarci a migliorare lo spessore di Soul Calibur, allora cerchiamo di capire come inserirli nel nostro contesto“, ha svelato il direttore creativo ai microfoni di MTV. “I creatori sono sempre attenti e molto stimolati dalle nuove idee proposte nel mercato“.

Sasaki ha poi voluto alleggerire le lievi discussioni in merito al presunto vantaggio del nuovo personaggio Yoda della celebre saga Star Wars che, grazie alla sua piccola statura, sarebbe difficilmente soggetto agli attacchi con la spada. Sasaki ha garantito che, come ogni personaggio, anche il piccolo Yoda avrà i suoi punti di forza e punti deboli, che verranno svelati con l’esordio del gioco.

Soulcalibur IV sarà dunque disponibile a partire dal 31 luglio in esclusiva per le console di nuova generazione PlayStation 3 e Xbox 360.

FONTE: gamestar.it




Il celebre Shooter di Namco sbarca su Ps3!

3 05 2008

Pubblicato da Massi

http://videogames.techfresh.net/wp-content/uploads/2007/11/time-crisis4.gifFinalmente l’attesa è terminata. E’ con grande piacere che annunciamo il ritorno di uno dei franchise più importanti nella storia del monolite nero “Made in Sony”. Namco Bandai, in collaborazione con Sony Computer Entertainment, ha dato vita all’incarnazione Next Gen dello sparatutto più simulativo di sempre. Stiamo parlando proprio del tanto atteso Time Crisis 4. La serie di TC è riconosciuta per la sua eccellenza nell’ambito dei Real Time Shooter e dobbiamo ammettere che è stata anche l’unica capace di sopravvivere a 3 ere videoludiche. Siamo felici del fatto che Namco non abbia mai realmente pensato di abbandonare il campo, nemmeno quando i capitoli precedenti della saga non ottennero il successo sperato rivelandosi dei veri e propri flop. In effetti, dopo il primo “Time Crisis” (uscito su PSX a fine anni novanta) questo franchise non riuscì più a coinvolgere e divertire i player a causa di alcuni errori strategici piuttosto banali da parte dei produttori. Difatti, la stessa Namco, nelle incarnazioni successive al primo episodio, diede per scontato che l’evoluzione tecnologica apportata dalla “Gun Con” potesse (da sola) portare velocemente al successo; Time Crisis 2 e 3 invece apparvero subito dei game troppo lineari e totalmente privi di innovazioni che ne giustificassero l’acquisto. Queste motivazioni ci portano a pensare che Time Crisis 4 rappresenti per Namco l’appuntamento decisivo con i fan della serie. Insomma, davvero una bella sfida per la software house nipponica che, in caso di fallimento, allontanerebbe presso che definitivamente i player da un universo spettacolare ed interattivo come quello dei Real Time Shooter. Scoprendo i dettagli di gioco e gli aspetti tecnici di Time Crisis 4, avremo quindi modo di svelare anche quale sarà il destino di questo genere nell’immediato futuro. Questa sorta di appuntamento con il destino determinerà la svolta di un genere. Buona Lettura!

Un’evoluzione in continua mancanza di tempo
Giorgio Bruno e Evan Bernard sono due membri del corpo militare speciale dei V.S.S.E. Il loro compito è quello di eliminare la complessa organizzazione terroristica europea dei W.O.L.F che ha come scopo quello di mettere in stallo il mondo grazie all’utilizzo di una potentissima arma biologica top secret, che porterebbe alla fine della nostra civiltà. La storia è nelle vostre mani, riuscirete a distruggere i “Terror Bites” per salvare l’umanità dallo sterminio?
Questa è la vicenda che volge da contorno alla modalità Arcade. Essa è stata sviluppata direttamente sul modello da sala giochi del titolo e rappresenta la principale sfida in cui cimentarsi nel game. La struttura di gioco è quella tipica della serie. Difatti, scegliendo di utilizzare uno dei 2 protagonisti (oppure entrambi nella modalità a 2 giocatori) avrete la possibilità di combattere questa oscura organizzazione attraverso una serie di livelli che vi scorazzeranno in differenti scenari di battaglia. Come avevamo già anticipato, i livelli presentano la classica struttura a schermate. In ogni schermata avrete un limite di tempo per sconfiggere i nemici, ricorrendo ad un arsenale limitato ma efficace composto da Pistola, Mitragliatrice, Fucile e Lancia Granate. Le novità principali apportate in questa modalità riguardano le vite a nostra disposizione (3 Continue) che potranno essere accumulate avanzando nella storia. Essendo abbastanza abili negli stage più semplici, avrete quindi la possibilità di superare un determinato punto critico ricorrendo all’ampio numero di Continue acquisiti in precedenza; questo aspetto, in un primo momento, può sembrare piuttosto insignificante, ma la realtà è che adottando questo nuovo sistema di health, l’indice di ripetitività e la frustrazione di gioco si assestano su livelli davvero bassi, rendendo il titolo godibile per tutti.

Altro punto d’interesse è il sistema di ricarica delle armi; infatti il player avrà la possibilità di ricaricare l’arma in dotazione anche colpendo i nemici speciali, riconoscibili per la vistosa uniforme gialla. Naturalmente, usufruire di questa tecnica di approvvigionamento non sarà sempre un compito facile, visto che l’affollamento di nemici che dovrete affrontare continuamente potrebbe portarvi addirittura a perdere la precisione di tiro. Inoltre, il saper coprirsi dal fuoco nemico e scovare i punti deboli degli avversari si riveleranno requisiti fondamentali per terminare l’avventura con successo. Proprio per quanto concerne i nemici, possiamo aggiungere che essi risultano ben caratterizzati e differenti per categoria ma la loro IA risulta troppo deficitaria e lo noterete ben presto osservando la ripetitività dei loro movimenti pressoche statici nella maggior parte dei livelli. In Time Crisis 4 potrete sconfiggere una vasta gamma di avversari: da orde di insetti voraci di carne umana (i Terror Bites) a squadre d’assalto speciale che bramano la vostra morte.

Non solo Arcade
Un’altra modalità che abbiamo accolto con stupore è il “Complete Mission Mode”. Essa ci permetterà di ripercorrere alcuni scenari di gioco affrontati nell’ “Arcade Mode” da un punto di vista alquanto inaspettato. Questa modalità ci coinvolgerà in un tipico First Person Shooter dal gusto davvero speciale, che ci porterà a vestire i panni di un nuovo protagonista: William Rush. La trama ci vedrà coinvolti in una serie di missioni, attraverso le quali dovremo sventare ancora una volta la terribile minaccia che si cela dietro lo sviluppo dei raccapriccianti Terror Bites. Questa modalità vi darà la possibilità di immergervi in una sfida incentrata al 100% sulla libertà d’azione. E’ però proprio in questo frangente che sorgono alcune riluttanze riguardanti al gameplay dell’innovativa periferica di gioco. I comandi della Gun Con 3 si sposano ottimamente con il sistema di gioco richiesto e proprio per questo motivo dovrete ricorrere a tutti e 8 i pulsanti della mitica arma arancione che state imbracciando tra le mani. L’aspetto che in parte ci fa storcere il naso, è che la quantità numerosa di tasti da premere per avanzare negli scenari, associata all’utilizzo dei 2 stick analogici di movimento non è sempre sufficientemente calibrata da permettervi di rispondere istantaneamente alle mosse dei nemici; sarà necessaria quindi una buona dose di pratica e di familiarizzazione con i comandi d’attacco per potersi destreggiare nell’ambiente di gioco senza esitazioni ed inceppamenti che alla lunga potrebbero portarvi all’esasperazione. Portando a termine l’ “Arcade Mode” ed il “Complete Mission Mode” avrete la possibilità di assaporare la frenesia di alcune nuove missioni che richiederanno uno specifico obiettivo da raggiungere, come ad esempio colpire i bersagli di un determinato colore oppure una particolare categoria di nemici. Tutto questo a beneficio di una longevità complessiva che verrà apprezzata soprattutto dagli amanti della saga.

Aspetti Tecnici
Nel complesso il comparto tecnico risulta abbastanza datato e arriva soltanto alla sufficienza. La fluidità grafica è apprezzabile solamente nell’Arcade Mode mentre per quanto riguarda la modalità in prima persona, la strutturazione lineare (per non dire banale) dei livelli, uno sviluppo scadente delle texture ed un continuo susseguirsi di cali di frame (visibili anche ad un occhio poco attento) ci immergono in un esperienza videoludica che sotto il profilo tecnico, purtroppo, lascia a desiderare.
Il sonoro è sufficientemente coinvolgente anche se la differenza di suoni emessi dalle varie armi ci è parsa troppo sottile. Ci sembra giusto menzionare inoltre che per chi decidesse di non usufruire della G-Con 3, l’utilizzo del controller sixaxis permetterà una mediocre esperienza di gioco che ridurrebbe notevolmente il divertimento soprattutto nella modalità Arcade.

Commento finale
Time Crisis 4 non ha deluso le nostre aspettative ma di certo non ha neanche fatto gridare al miracolo come speravamo accadesse. La profondità di gioco garantita dalle varie modalità e dalle innovazioni concernenti il gameplay (soprattutto grazie al supporto della “Gun Con 3”) ci danno la possibilità di consigliare questo titolo non solo ai fan della saga, ma anche a quei player che sono alla ricerca di un’esperienza interattiva che si discosti dai canoni delle software house che popolano il panorama videoludico odierno. Se solo gli sviluppatori si fossero concentrati di più sull’aspetto grafico e sullo studio dell’implementazione della modalità FPS avremmo tra le mani un titolo di tutt’altra caratura. Si tratta di un tiepido inizio per ciò che riguarda gli sparatutto con light gun su PlayStation 3, speriamo che la Gun Con 3 venga sfruttata maggiormente dai giochi futuri.

Vdeo

FONTE: spaziogames.it




Samurai Shodown

3 05 2008

Pubblicato da Massi

Da un po’ di tempo a questa parte, i videogame SNK hanno cominciato a godere di trasposizioni su cellulare, per la gioia di tutti gli appassionati di picchiaduro 2D. Dopo King of Fighters, è arrivato il turno di Samurai Shodown, altro titolo importantissimo apparso su Neo Geo e già convertito per le console a 16 e 32 bit. Gli sviluppatori del team Digital Bridges riusciranno nell’impresa di ricreare le atmosfere da sala giochi?

Samurai Shodown è stato il primo picchiaduro 2D a incontri in cui i personaggi erano dotati di armi da taglio. Ambientato nel Giappone feudale, il gioco è stato realizzato nel 1993 da SNK e ha riscosso un successo incredibile sia nelle sale che sottoforma di cartuccia, la più venduta di sempre per la console Neo Geo. Prendendo spunto dai titoli realizzati in precedenza, gli sviluppatori hanno introdotto una serie di elementi spettacolari per rendere l’azione di gioco tanto frenetica quanto ricca di spessore: costanti zoom, supermosse e persino una sorta di “fatality”, tramite le quali si poteva finire un avversario sconfitto. Samurai Shodown ha dato vita a ben sei sequel e a un numero imprecisato di imitazioni, fornendo lo spunto per la nascita di serie come Soul Calibur dopo l’introduzione della grafica poligonale.

Questa riduzione mobile ci offre due modalità di gioco: la storia e il survival. Nel primo caso dovremo selezionare uno dei quattro personaggi a disposizione fra Haohmaru, Gen-An, Charlotte e Nakoruru, per poi affrontare gli altri in sequenza fino allo scontro con un proprio clone malvagio. La modalità survival, invece, non è che una gara di resistenza: muniti di una sola barra dell’energia, dovremo riuscire a sconfiggere il maggior numero di nemici consecutivi. Già la presenza di soli quattro samurai e, di riflesso, di soli quattro location fa capire quale sia il tono di questa trasposizione: nonostante gli enormi passi avanti effettuati dal mobile gaming, gli sviluppatori che si sono occupati di portare un titolo importante come Samurai Shodown su cellulare hanno creduto opportuno effettuare dei pesanti tagli nella struttura originale, probabilmente per rendere il prodotto fruibile un po’ su tutti i terminali con supporto alle applicazioni in Java. Le manovre offensive a disposizione sono state ridotte drasticamente, rendendo i personaggi capaci di attaccare solo in un paio di modi diversi, eventualmente ricorrendo a mosse speciali piuttosto difficili da eseguire. È ancora presente la possibilità di disarmare l’avversario se quest’ultimo para troppi fendenti, ma si tratta di ben poca cosa rispetto a quanto si è perso per strada.

E parlando di cose “perse per strada”, possiamo citare le animazioni. La versione originale del gioco possedeva una qualità e una quantità di animazioni eccezionale, che in questa conversione sono state ridotte all’osso o anche meno. Benché gli sprite siano fondamentalmente quelli, con le debite proporzioni, i frame che costituiscono le loro animazioni si contano sulle dite di una mano. E se la cosa non è piacevole da guardare, lo è ancor meno da giocare: movimenti tanto scattosi e poco convincenti rendono difficile gestire i combattimenti. A questo bisogna aggiungere che la versione del gioco con risoluzione QVGA, per assurdo, risulta essere quella meno curata, con sprite troppo piccoli e una visuale “mozzata” sopra e sotto. Gli scenari risultano discretamente realizzati, con un buon uso dei colori e qualche elemento animato, mentre le musiche si rifanno alla versione originale e dunque risultano piacevoli all’ascolto. Il sistema di controllo, infine, è afflitto da una risposta agli input lenta, tutt’altro che istantanea, che unitamente alla disposizione dei tasti rende l’esperienza di gioco frustrante e tutt’altro che divertente.

FONTE: wirelessgaming.it




Ecco Nick Fury in Iron Man!

3 05 2008

ImageEcco la scena che compare dopo i titoli di coda, con Tony Stark che incontra Samuel L. Jackson, alias Nick Fury. Per chi non l’ha potuta vedere al cinema…
Image

Fonte: Universal

La qualità fa schifo, ma essendo stata ripresa con un telefonino, inutile lamentarsi. Speriamo che escano versioni migliori, ma intanto eccola qui su You Tube (sperando che non la tolgano in fretta):

http://www.allaboutduncan.com/wp-content/uploads/2007/06/samnick.jpg

QUI il video

FONTE: Badtaste.it




Teresa Palmer e Jonah Hill in Transformers 2

3 05 2008

ImageFinalmente alcune novità sul cast di Transformers 2. Iniziano ad arrivare i primi “nomi nuovi” del cast, che affianchernano Shia LaBeouf: si tratta di Jonah Hill e della bella Teresa Palmer

Image

Fonte: Obsessedwithfilm, IESB

Teresa Palmer e Jonah Hill avranno un ruolo in Transformers 2 e affiancano Shia LaBeouf come primi membri del cast confermati nel sequel.

La Palmer, attrice australiana che doveva apparire nella Justice League, dovrebbe (ma qui il condizionale è d’obbligo) interpretare la ex-ragazza di Shia LaBeouf, vicina ai vent’anni, carina e intelligente. Una ragazza piuttosto eccentrica con una band Punk…

Non è chiaro neanche cosa farà Jonah Hill, star di Superbad. Pare comunque che sarà la controparte di Shia LaBeouf, una specie di “spalla comica”, probabilmente un compagno di stanza al college.

jonah hill

FONTE: Badtaste.it

La sceneggiatura del film intanto è quasi finita: le riprese, ad opera di Michael Bay, inizieranno a giugno. Transformers 2 esce il 26 giugno 2009.




Iron Man 2 uscirà nel 2010?

3 05 2008

ImageE’ appena uscito Iron Man, e già si parla del sequel. A quanto pare la Paramount sta già pianificando la data di uscita di Iron Man 2: potrebbe essere il 30 aprile 2010
Image

Fonte: Universal

Iron Man è uscito finalmente in tutto il Mondo, Italia compresa. Alla fine del week-end si scoprirà se sarà stato un successo (si parla di una forbice di incassi negli USA tra gli 85 e i 105 milioni, quest’ultimo sarebbe davveri un ottimo risultato), ma già adesso si parla del sequel, addirittura della sua data di uscita.

Brad Grey, uno degli executive della Paramount, ha parlato a Entertainment Tonight e ha spiegato che un eventuale sequel uscirebbe nello stesso identico week-end, tra due anni.

Controllando i giorni, e notando che il terzo episodio delle Cronache di Narnia uscirà il 7 maggio 2010 (come il secondo uscirà tra due settimane in USA), si può anche definire quale sarà la data di uscita: 30 aprile 2010.

Il terzo episodio (che il regista ha già detto che vorrebbe girare - per creare una vera e propria trilogia) a questo punto uscirebbe nello stesso periodo, nel 2012.

Con cast e regista già pronti a tornare a cavallo, sembra che Iron Man 2 sia già praticamente pronto per partire quando il primo film è appena uscito al cinema.

Potete leggere la nostra recensione di Iron Man in questo articolo.

Diretto da Jon Favreau, Iron Man vede nel cast, oltre a Robert Downey Jr. e Terrence Howard, anche Gwyneth Paltrow e Jeff Bridges.Trovate tutte le info sul cast, la trama, i video, i trailer e i poster nella nostra scheda.

FONTE: Badtaste.it




WinRar 3.62, licenza gratuita - come ottenerla

3 05 2008

WinRarI migliori software per la realizzazione - estrazione di archivi sono quasi sicuramente 7Zip e WinRar, quest’ultimo è però a pagamento cosi’ sono in tanti ad andare nell’home page di zZip per poi procedere al suo download ed installazione (è free ed open source). Quest’oggi vi è un cambio di marcia, WinRar è disponibile gratis tramite una promozione e non occorre più andare su zZip e procedere al suo download .. Come aderire alla promozione e ricevere una copia di WinRar legale e gratis ? La risposta a questa domanda si ha andando su questo link e compilando i campi Vorname: (Nome) , Nachname: (Cognome) , E-Mail-Adresse 2: (Email) , E-Mail bestätigen: (Email) , Land: (Nazione) ma ricordandoci anche di non andare a selezionare il checkbox “Ja, ich möchte mich zusätzlich für den WinRAR Newsletter 3 anmelden.” altrimenti la nostra email riceverà non poche Newsletter..

WinRar - Form per la registrazione

Se il processo di registrazione andrà a buon fine, riceveremo entro un paio di secondi conferma presso il nostro indirizzo email, al suo interno troviamo diversi links, per ricevere la licenza dovremo cliccare sul collegamento che si trova sotto la frase “Bitte klicken Sie auf den folgenden Link und speichern Sie die Datei rarkey.rar auf Ihrem PC (z.B. auf dem ‘Desktop’).”. Le operazioni non sono però finite, affinchè la licenza sia valida, siamo obbligati all’installazione di WinRar 3.62 Italiano, estrazione della licenza (rarreg.key) e suo spostamento nella directory c:\Programmi\Winrar (il file, non l’archivio..).

WinRar - Screenshot

Se tutto è andato per il verso giusto al successivo riavvio di WinRar noteremo che sono spariti i 40 giorni Trial, guardando più attentamente nella sezione About scopriremo che si tratta di una reale licenza che ci permette di utilizzare questo programma senza limiti di tempo.

Links: Promozione | WinRar 3.62 italiano

FONTE: Italiasw.com