Posted by: Marco on: Domenica, Maggio 4, 2008
Nuovi problemi con Yahoo!, questa volta non si tratta di Microsoft e Opa Ostili ma di virus.., CyberInsecure afferma che diversi banner di Yahoo! sono stati infetti da malware. Yahoo! ha ospitato negli ultimi giorni dei banners e ads che spingevano gli utenti ad installare malware. La pubblicità “incriminata” è apparsa su diverse sezioni del portale tra cui Yahoo! Mail, Yahoo Groups e Yahooo! Astronomia. Diverse pubblicità reclamizzavano dei deodoranti ma dietro le scene si celavano dei popup con un look & feel simile a quello dei classici popup di Windows che dicevano di scaricare del software poichè il PC del’ignaro utente era in pericolo. Yahoo! non è l’unico portale ad aver avuto questo problema, anche Expedia, Rhapsody, MySpace, Excite, Blick e CNN.com sono “caduti tempo fa nel tranello”
L’esposizione dei Banners nel circuito di Yahoo! è stato reso facile dalla decentralizzazione con cui viene venduta la pubblicità online. La situazione di per sè non è insolita purché ci siano di mezzo delle “filiali”, nel caso specifico veniva proposto un deodorante ed era un nome legittimo, i loro server erano però collegati agli indirizzi adtds2.promoplexer.com e eadtds2.promoplexer.com/statsa.php?campaign=yahoo ed ancora ad adsraise.com/mbuyers/statistics.html.
Gli indirizzi incriminati sono:
Le prime segnalazioni a Yahoo! per informarla del problema sono state fatte il 28 Aprile ma la società non ha risposto. In casi come questo è utile utilizzare l’estensione NoScript per Firefox o bloccare Javascript e Adobe Flash da Yahoo!.
Quest’oggi (3 maggio), dopo “soltanto” 5 giorni, Yahoo ha rimosso gli annunci e gli indirizzi infettati ma è da meravigliarsi sui giorni intercorsi dalla segnalazione alla rimozione e la poca risonanza che ha avuto l’evento.
FONTE: Italiasw.com
Albeo theme by Design Disease
Sabato, Maggio 10, 2008 a 11:16 am
Ciao Marco,
hai assolutamente ragione, la colpa è “la decentralizzazione con cui viene venduta la pubblicità online”. Talvolta i portali accettano di tutto pur di vendere…
Un saluto
Francesco