Una nuova apertura per Left 4 Dead su PlayStation 3?

5 05 2008

Valve ha già chiarito le sue priorità, in ambito console, puntando principalmente su Xbox 360.
La cosa è stata ribadita recentemente confermando che il nuovo sparatutto a squadre ad ambientazione horror, Left 4 Dead, verrà sviluppato su PC e Xbox 360, senza particolari programmi riguardanti PlayStation 3.
“Non siamo sviluppatori PlayStation 3″, ha affermato Doug Lombardi di Valve a proposito di Left 4 Dead (secondo quanto riportato da Maxconsole), “lo stiamo sviluppando su PC e Xbox 360, come è stato per Orange Box. In quel caso EA venne da noi e disse Wow, Orange Box è un progetto incredibile, possiamo farne una versione PlayStation 3?“.
Tuttavia quello di Orange Box è un precedente importante, poiché Lombardi non nega che possa avvenire una cosa simile anche per Left 4 Dead: “potreste vedere una versione PlayStation 3 più tardi, o se dovessimo fare un sequel, magari il pubblico potrebbe esserne maggiormente interessato”.

FONTE: Multiplayer.it




Un nuovo Prince of Persia realizzato appositamente per Wii, nei piani di Ubisoft

5 05 2008

Ubisoft potrebbe considerare l’eventualità di realizzare un nuovo capitolo della serie Prince of Persia interamente basato sulle caratteristiche della console Nintendo, senza ricorrere più a porting dallo scarso spessore

Recenti indiscrezioni provenienti dal portale Nintendic.com riportano un articolo della rivista Edge in merito a un nuovo Prince of Persia che potrebbe essere realizzato da Ubisoft specificatamente per Wii.

http://img.gamespot.com/gamespot/images/2007/092/934872_20070403_screen003.jpg

Dopo lo scarso successo di Prince of Persia: Rival Swords, porting dallo scarso spessore dell’originale Prince of Persia: I Due Troni sopratutto per la troppa approssimazione dei controlli basati su Wii Remote e Nunchuk, incapaci di sfruttare appieno le potenzialità della console Nintendo. Le intenzioni di Ubisoft sarebbero quelle di progettare interamente da zero un nuovo capitolo della serie, con un sistema di gioco in grado di permettere con la massima semplicità il controllo del protagonista e l’esecuzione delle azioni di gioco.

Al momento in cui scriviamo, però, Ubisoft non ha confermato se si tratterà di una versione di Prince of Persia Prodigy realizzata a parte per Wii, o di un’esperienza complementare ancora tutta da svelare. Vi terremo aggiornati in caso di ulteriori aggiornamenti.

FONTE: Gamestar.it




Ferrari Challenge

5 05 2008

FONTE: spaziogames.it

copertina di Ferrari Challenge

Genere: Guida
Produttore: System 3 Arcade Software
Sviluppatore: Eutechnyx
Distributore: Koch Media
Lingua: Italiano
Giocatori: 1 - 16
Data uscita: Giugno 2008

Mettiamo le Mani sulle Fuoriserie di Maranello!

[ps3, ps2, wii, nds, psp] Continuiamo la nostra escursione nel paddock di Maranello per approfondire la conoscenza di uno dei titoli che si apprestano a detonare per l’inizio dell’estate 2008. Dopo l’appuntamento del mese scorso, in cui vi abbiamo resi partecipi delle quattro profittevoli chiacchere che abbiamo scambiato con Mark Cale (Ceo di System 3), questa volta abbiamo deciso di continuare il viaggio alla scoperta dell’universo di Ferrari Challenge, analizzando tutti quegli aspetti che ci possano far comprendere realmente le potenzialità di questo game che, a detta degli sviluppatori, si contrappone fermamente ad un franchise di assoluto spessore quale è Gran Turismo.
Ferrari Challenge ha la stoffa per diventare un credibile antagonista della serie Poliphony Digital? E quale sarà la caratura dell’incarnazione definitiva che avremo tra le mani tra poco più di un mese? Scopriamolo subito. Vai Rossaaaaaa!

Non solo il rombo di tuono
In Ferrari Challenge avrete la possibilità di prendere parte alle varie competizioni che compongono l’omonimo prestigioso torneo internazionale, vera punta di diamante dello strepitoso successo che le rosse del cavallino rampante riscuotono in tutti gli angoli del globo. Così, finalmente, potrete percorrere i 16 tracciati del Challenge Ufficiale tra cui menzioniamo piste dal richiamo prettamente storico dell’automobilismo moderno come Misano, Monza, Fiorano, Mugello, Laguna Seca, Spa Francorchamps, Silverstone, Monaco ed altri eccitanti circuiti in cui sprigionare tutta la vostra frenetica passione per il mondo delle corse. E proprio per la felicità dei fan, ci fa piacere sottolineare che i modelli di Ferrari a disposizione nel gioco saranno oltre 50. Difatti, nella gamma di vetture selezionabili (tra cui le varie F430, F355, FXX, F430, F348 ecc.) saranno presenti molti modelli d’epoca che strapperanno sicuramente qualche lacrima ai player che hanno fatto di questo marchio un vero e proprio culto di vita.
Nel complesso, quindi, il parco macchine risulta estremamente completo (anche se è già stata confermata purtroppo l’assenza del modello F1 come bonus extra, sigh!) e viste le vaste possibilità di personalizzazione delle livree attraverso l’ottimo editor di customizzazione, che vi trasformerà in veri esperti del red tuning, l’eterogeneità dei veicoli è assicurata. Fortunatamente l’editor è già stato svelato nella sua interezza; ci pare quindi giusto mettervi al corrente sin da subito di tutte le informazioni in nostro possesso. Grazie ad esso avrete l’onore di fregiare un bolide fiammante Made in Ferrari secondo gli adesivi del campionato, le colorazioni della livrea, i cerchioni pregiati ed altri succulenti particolari che farebbero la gioia di qualsiasi fanatico di motori. Questi aspetti saranno tutti personalizzabili liberamente; a testimonianza di ciò, sappiate che sarà possibile modificare addirittura le dimensioni delle strisce adesive sulla livrea, la colorazione degli specchietti, la numerazione della vettura e molti altri paramenti estetici con i quali potrete giostrarvi in tutta libertà per confezionare la vostra rossa su misura. Questa modalità ci è parsa profondamente coinvolgente; ebbene si, lo ammettiamo! Personalizzare l’aspetto visivo di una splendida Ferrari a nostro piacimento è proprio un lusso dal quale non vorremmo più privarci. Come faremo ad attendere sino all’uscita del gioco?

La celebrazione dell’automobilismo italiano
Il nostro inno di gioia alla Rossa continua. Cimentandosi nel Ferrari Challenge potrete inserirvi in una scuderia già esistente, oppure crearne una nuova su misura. Vincendo le gare avrete modo di sbloccare vetture, tracciati, eventi e add-on relativi alla personalizzazione. Inoltre, non dimentichiamoci che a questi extra vanno aggiunti esattamente 1 tracciato e 5 livree mensili che verranno rilasciate grazie all’auspicio del redivivo Playstation Store.
L’idea che i ragazzi di System 3 abbiano pensato proprio a tutto ci lascia piacevolmente esterrefatti ed un ulteriore fattore apprezzabile è il fatto che, finalmente, ci troveremo a sfidare degli avversari dotati di un’intelligenza artificiale tutt’altro che deficitaria; l’IA della Cpu è ben calibrata ed allo stesso tempo estremamente imprevedibile soprattutto nei frangenti ad alta velocità. I piloti cambieranno stile di guida, comportamento di gara e persino l’umore in base alle vostre caratteristiche. Così, se ad esempio vi doveste rivelare scorretti e senza scrupoli, state attenti allo specchietto retrovisore poiché i vostri avversari non ci penseranno due volte a buttarvi fuori pista o a speronarvi fastidiosamente in prossimità delle curve più difficili.
Per quanto riguarda il multiplayer, gli sviluppatori hanno menzionato che a breve verrà terminato ed ottimizzato anche il torneo online ufficiale del “Ferrari Challenge” al quale potrete partecipare (in base alla nazione di appartenenza) per mettere alla prova la vostra abilità e tentare di vincere alcuni ricchi premi messi in palio direttamente dai produttori.

In conclusione
Ferrari Challenge sembra avere tutte le carte in regola per rivelarsi un grande successo. La notevole longevità complessiva, una modalità multiplayer accattivante e l’eccezionale IA degli avversari ci permettono di essere più che ottimisti in previsione dell’uscita del titolo. Incrociamo le dita perché, se nella fase finale di produzione, non dovessero essere apportate modifiche consistenti al gameplay, ad inizio giugno potremmo avere tra le mani un degno contendente per il trono dei Real Driving Simulators.

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Ai comandi di un Gundam con il Nintendo DS!

5 05 2008

Pubblicato da Massi

copertina Mobile Suit Gundam 00

Mobile Suit Gundam 00

Genere: Azione
Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: Namco Bandai
Versione: Ntsc (JAP)
Lingua: Giapponese
Giocatori: 1

Recensione a cura di:
Roberto “Star Platinum” Ritondo

Gundam occupa da sempre un ruolo di primo piano nei cuori di tutti gli appassionati di animazione giapponese ed anche le serie più recenti non mancano di riscuotere notevole successo non soltanto in Giappone ma anche in Italia, nonostante la difficile reperibilità di alcuni prodotti.
Il binomio Namco Bandai ha ben pensato di sfruttare l’ennesimo fenomeno commerciale proponendo per Nintendo DS Mobile Suit Gundam 00, un interessante videogame ispirato più all’omonimo anime. Saranno riusciti gli sviluppatori a infondere con la stessa efficacia le principali caratteristiche del prodotto originale? Continuate a leggere per scoprirlo.

Combattimenti su doppio schermo
Trattandosi di un titolo fedele alla controparte animata, fin dall’inizio appare chiara la volontà degli sviluppatori di proporre, sotto le vesti di un gioco d’azione interamente realizzato in 3D, tutti gli elementi e le atmosfere tanto care ai fans dell’opera. Avviando il gioco per la prima volta sarete accolti da un pregevole menu di presentazione cui seguirà un’introduzione animata decisamente d’effetto. La struttura fa buon uso di numerosi elementi narrativi per raccontare lo svolgersi della vicenda e all’inizio di ogni missione è possibile assistere ad alcuni dialoghi che illustreranno ciò che sta accadendo con tanto di briefing e informazioni sulla natura della prossima missione. Una volta selezionato l’obiettivo ed aver impostato alcuni parametri essenziali, vi ritroverete all’interno del Gundam, pronti per partire alla volta del nemico, rappresentato da una delle tre fazioni che controllano la Terra ed indicato con una barra d’energia che ne rappresenta il valore in termini di forza bellica. Esse sono rispettivamente la Advanced European Union, l’Human Reform League e la World Economic Union. Ogni pilota è contraddistinto da differenti caratteristiche e tutti sono avvantaggiati in determinate condizioni, ad eccezione di Tieria che, pur potendo contare su peculiarità offensive più modeste, non fa distinzione tra gruppi di appartenenza.
Le missioni a disposizione del giocatore possono essere riepilogate in due categorie: Scenario e Normal. La prima altro non è che la modalità story e segue da vicino la trama dell’opera. Le missioni cosiddette “normali” non saranno disponibili subito fin dall’inizio ma si renderanno selezionabili una volta completate alcune missioni principali, un po’ come fossero una sorta di obiettivi secondari. Il totale è perfettamente ripartito in venti per tipo e soprattutto, a livello avanzato, progredire nelle missioni si rivelerà un’impresa meno agevole del previsto.

L’unione fa la forza
Il numero di personaggi che incontrerete nel corso del gioco, tra alleati e nemici, è davvero consistente e tutti coloro che seguono l’anime potranno ritrovare sui piccoli schermi del Nintendo DS unità da combattimento del calibro di GN-001 Gundam Exia , GN-002 Gundam Dynames, GN-003 Gundam Kyrios, GN-004 Gundam Nadleeh e molti altri ancora, fino ad arrivare ad oltre una decina di Mobile Suit. Tornando alla meccanica vera e propria, nella maggior parte delle missioni il gioco vi richiederà di dirigervi verso una determinata area e di ripulirla dalle truppe nemiche. Il vostro Gundam possiede soltanto due tipi di attacco, uno a corto raggio ed uno a distanza che si avvale del beam rifle. Anche se, sostanzialmente, non occorreranno tecniche elaborate per avere ragione degli avversari, è possibile caricare entrambi i colpi mediante la pressione prolungata dei pulsanti ad essi adibiti. Tuttavia, lo svolgimento di questa apparentemente semplice azione, all’atto pratico, non si rivela poi così immediato in quanto il ritmo, durante le fasi di combattimento, è sempre molto sostenuto e caricare i colpi scoprirà non poco le vostre difese.
Alcune missioni richiederanno di portare a termine compiti leggermente più complessi, quali distruggere determinati obiettivi strategici o mettervi a difesa di una determinata area, ma non pensiate che la faccenda si complicherà notevolmente, in quanto, a livello di intelligenza artificiale, la fase di attacco dei nemici è stata curata in modo abbastanza superficiale e solo in alcuni casi vi sarà richiesto un impegno consistente.
La visuale proposta alternerà alcuni cambi di scena, consentendovi di avere sempre ben chiaro il bersaglio da colpire, senza correre il rischio di perdere l’orientamento. Entrando in modalità Mobile Armor la precisione verrà occasionalmente a mancare, richiedendovi una mira davvero precisa al millimetro. Oltre ad attaccare, come da tradizione, Gundam potrà avvalersi anche di uno scudo attraverso la combinazione di due pulsanti e gli saranno concessi alcuni lineari movimenti difensivi che non sembrano però essere il massimo in quanto a tecniche evasive.
In aggiunta agli attacchi base, se ne renderà disponibile uno speciale una volta inflitto un certo numero di danni. Niente di particolare ma pur sempre una piacevole variante, senza dimenticare che, oltre alla possibilità di comandare una singola unità, potrete avvalervi di alcuni personaggi di supporto che potrebbero influire non poco nell’esito di un combattimento, incrementando la vostra potenza di fuoco. Non saranno sempre attivabili e necessiteranno di un periodo di stop forzato nel caso di gravi danni subiti, ma questo aspetto risulta interessante e accresce non poco la profondità degli scontri. Va anche ricordato che avrete cinquanta giorni effettivi per completare tutte le missioni e che la storia sarà scandita seguendo questo inarrestabile scorrere del tempo.

Oltre i confini del Giappone
Ancora una volta ci troviamo a commentare un gioco discreto e interessante limitati dal fattore G, ossia la presenza massiccia della lingua giapponese che immancabilmente impedisce di cogliere tutte le sfumature di questo prodotto, lasciandolo ad uso quasi esclusivo dei fans della serie.
Dal punto di vista della realizzazione tecnica, il lavoro svolto dai programmatori è buono anche se non esente da difetti. Le ambientazioni risultano sostanzialmente povere di dettagli e con texture definite in modo solo discreto, mentre le sequenze cinematiche e i modelli poligonali del Gundam appaiono convincenti e dotati di una ricca palette grafica, supportata da pregevoli effetti grafici.
Il comparto sonoro abbina effetti nella norma e musiche ispirate all’anime, ma nulla che possa lasciare un segno tangibile dopo alcune ore di gioco.
La longevità appare discreta, in parte per le limitazioni della lingua sopra accennate e in parte per il livello di difficoltà non sempre elevato. La presenza di un’opzione GUNPLA Navi, pensata esclusivamente per gli appassionati di modellismo giapponese, risulta molto trascurabile nel complesso, ma, per fortuna, a livello di giocabilità questo prodotto si rivela frenetico ed immediato, garantendo un divertimento tutto sommato più che buono. Sicuramente non è questo il titolo definitivo di Gundam che tutti attendevano, ma le note positive non mancano e siamo certi che gli estimatori di Mobile Suit non mancheranno di dare un’occhiata a questo titolo.

Commento finale
Mobile Suit Gundam 00 è un titolo dalla duplice chiave di lettura. Dotato di una struttura interessante che abbina ad un gameplay immediato e divertente una pregevole realizzazione tecnica, questo gioco appassionerà non poco tutti i fans dell’omonima serie animata, ma allo stesso tempo resterà un sogno per moltissimi altri giocatori a causa della solita lingua giapponese che rende di fatto molto arduo riuscire a vivere questa esperienza in modo completo. Se fosse disponibile in una ben più comprensibile versione Usa, il giudizio finale potrebbe essere sensibilmente migliore ma, tirando le somme, si tratta del solito gioco di nicchia che difficilmente oltrepasserà i confini nipponici. Davvero un gran peccato.

FONTE: spaiogames.it




Fatti un Gundam di carta

5 05 2008

Pubblicato ad Massi

gundam papertoysGundam sperimenta sempre nuovi materiali: l’abbiamo visto in legno, l’abbiamo visto in platino e ora il mitico robottone è stato realizzato con la carta.

Il paper toy realizzato dalla designer giapponese Josey si ispira a Mobile Suit Gundam SEED Destiny, ovvero la seconda serie di anime ambientati nella Cosmic Era della serie SEED e trasmessi in Giappone nel 2004.

Potete scaricare il template da riassemblare del paper toy di Gundam a questo indirizzo.

FONTE: toysblog.it




Ecco il Videogame della celebre Collana Manga!

5 05 2008

Pubblicato da Massi

copertina di Afro Samurai

Afro Samurai

Genere: Azione
Produttore: Namco
Sviluppatore: Namco Bandai Inc.
Lingua: Inglese
Giocatori: 1
Data uscita: Fine 2008

Il mondo degli anime made in Japan non è di certo il genere più amato da noi europei e dobbiamo ammettere che purtroppo i lettori avversi da sempre a questo stile cartooniano non sanno davvero cosa si perdono, poiché molte volte queste creazioni tipical Manga danno vita a personaggi originali e trame estremamente coinvolgenti che, se confezionate in un art work di pregevole fattura e avvolte da una discreta campagna promozionale, creano in poco tempo un culto sensazionale non solo nel paese del Sol Levante ma anche negli insidiosi Stati Uniti (patria di Marvel e Dc). Ed è proprio questo il caso del titolo che tratteremo in questa anteprima.
Nato dall’estro geniale del produttore Takashi Okazaki a fine anni ’90, “Afro Samurai” venne inizialmente concepito come una serie a fumetti; dopo l’ottimo successo riscontrato a livello mondiale, partendo dalla saga cartacea si decise di ampliare il franchise dando vita ad una serie cartoon televisiva a puntate. L’ultimo progetto dei producer, non solo in ordine temporale ma anche di maggior interesse per i game player, è quello concernente la realizzazione di una trasposizione interattiva del protagonista dei comics.
Detto questo, non indulgiamo oltre e partiamo subito per l’affascinante viaggio che ci attende in cui potremo svelare le vicende del black samurai orientale più amato di sempre.

Samurai del ghetto
Il character hero della storia è un combattente nero preso a fedele immagine e somiglianza del famoso attore hollywoodiano Samuel Lee Jackson. Questo temibile samurai indossa un abbigliamento orientale composto da: fascia frontale stile giappo, kimono da samurai, pantaloni alla zuava, zoccoli di legna e…(ehm) una Marlboro sempre accesa tra le labbra. La sua unica arma prediletta è la leggendaria Katana trasmessogli dai suoi antenati di generazione in generazione sino ad oggi.
La trama del videogioco riprenderà le vicende originali del fumetto ed alcune tematiche innovative della serie televisiva, per il momento però i producer hanno svelato solamente l’incipit dell’avventura. Afro Samurai è pronto alla sfida finale, il secondo samurai più forte al mondo è stufo dell’etichetta che porta; vuole diventare il migliore in assoluto una volta per tutte. Il trono del combattimento è detenuto da un oscuro individuo che in passato fu l’uccisore del padre. Il Black Hero è veramente furioso! La nostra sete di vendetta non ha più confini, bramiamo la morte ed il successo terreno…niente e nessuno potrà contrastare la furia omicidia dell’Afro Samurai.

Uno stile del tutto particolare
Afro Samurai sarà un action game in terza persona nel quale avremo come unico obiettivo quello di portare il protagonista sul trono dei samurai. Il titolo è in piena fase di sviluppo e, come ci confermano i ragazzi di “Namco Bandai”, per la sua realizzazione grafica è stata utilizzata una tecnica strutturale innovativa denominata “Dynamic Cross Hatching System”.
Il fulcro caratteristico di questo determinato strumento di design si traduce in un eccezionale risalto delle colorazioni degli ambienti di sfondo, una notevole peculiarità nei particolari dei personaggi e degli edifici ed una velocità d’azione che oseremmo definire trascendentale. L’insieme di queste attenzioni, su cui gli sviluppatori stanno lavorano magistralmente, ci hanno permesso di assistere ad uno spettacolo grafico consistente in un contrasto cromatico cartooniano, una definizione già discreta delle texture ed una fluidità di frame rate davvero apprezzabile. L’aspetto visivo finale osservabile è quello di una fantastica avventura in stile cartoon, particolareggiata e viva di differenziazioni cromatiche proprio come se fosse appena fuggita da un fumetto fresco di stampa.
Se queste prime premesse tecniche ci hanno letteralmente entusiasmato, siamo rimasti ancor più sorpresi nell’udire una tracklist hip hop di gradevole ascolto che accompagnerà ogni fase di gioco del samurai world. Il comparto sonoro quindi si preannuncia profondamente eterogeneo visto che i producer si sono detti assolutamente ottimisti a riguardo della creazione di un arrangiamento finale che cambierà repentinamente di intensità emotiva in base all’empasse dello scenario di gioco; davvero notevole!

In conclusione
Il progetto che è nato attorno al franchise jappo “Afro Samurai” ci ha affascinato sin da subito, soprattutto per il fatto che finalmente, grazie a Namco Bandai, avremo la possibilità di assistere ad una trama di gioco originale e sorprendentemente avvincente. Inoltre, le implementazioni riguardanti il comparto tecnico si dimostrano azzeccate ed avanguardiste, quindi non potranno che suscitare il nostro interesse anche nel futuro più prossimo. Il titolo sta entrando nella fase più viva e complessa dello sviluppo e, probabilmente, al prossimo appuntamento con i lettori saremo in grado di dichiarare quali potranno essere le reali ambizioni del game.
Dopo quest’analisi di primo impatto, comunque, le impressioni rimangono assolutamente più che positive. Se gli aspetti tecnici verranno mantenuti sugli standard qualitativi mostrati ed il gameplay si rivelerà solido ed accattivante, “Afro Samurai” potrebbe farci innamorare finalmente del magico mondo degli anime.

Galleria d’immagini.

FONTE: spaziogames.it




Espansione in vista per Rocketman: Axis of Evil

5 05 2008

Pubblicato da Massi

Capcom ha annunciato che a partire dal 16 Maggio verrà rilasciato un pacchetto di contenuti aggiuntivi per lo sparatutto arcade disponibile nel catalogo Live Arcade, Rocketman:Axis of Evil.

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L’espansione, chiamata Rocketman:It Came From Your Uranus costerà 400 Microsoft Points e comprenderà nuove mappe, armi e nemici.

Per poter scaricare l’espansione sarà necessario essere in possesso del titolo sviluppato da A.C.R.O.N.Y.M., una cui recensione è disponibile su XboxWay.

FONTE: xboxway.com




Activision annuncia Rapala Fishing Frenzy per Xbox 360

5 05 2008

Pubblicato ad Massi

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Gli appassionati di titoli di pesca potranno questa estate divertirsi con il titolo sportivo sviluppato da Fun Labs e prodotto da Activision, intitolato Rapala Fishing Frenzy.

Il gioco prende nome da una delle industrie nell’ambito della pesca di maggior spessore, Rapala, e promette splendidi paesaggi e azione coinvolgente alla caccia dei più rari tipi di pesci che popolano gli oceani del globo.

Rapala Fishing Frenzy è stato annunciato per piattaforme di nuova generazione tra cui Xbox 360 e il suo esordio è previsto genericamente per l’estate 2008.

FONTE: xboxway.com