Blue Dragon: nuovo manga in arrivo

6 05 2008

Pubblicato da Massi

E’ stata annunciata una nuova serie manga ispirata al nuovo lavoro videoludico di Akira Toriyama, Blue Dragon.

Questa nuova serie verrà serializzata nel numero di luglio della rivista V Jump di Shueisha, e sarà ispirata alla serie animata Blue Dragon: Tenkai no shichi ryu, già in onda da un mese su Tv Tokyo.

L’ annuncio è stato fatto sul numero della rivista stessa uscito il 21 aprile, e il primo episodio uscirà nel numero di fine maggio: con questi sono tre gli spin-off del titolo di Akira Toriyama, dopo Blue Dragon: Ral Ω Grad (che uscirà per Panini Comics anche in Italia) disegnato da Takeshi Ohba, autore di Death Note (anch’ esso pubblicato da Planet Manga e arrivato al decimo numero qui in Italia) e Blue Dragon ST disegnato da Ami Shibata.

FONTE: everyeye.it




Ira apocalittica!

6 05 2008

Pubblicato da Massi

copertina di Darksiders - Wrath of War

Darksiders - Wrath of War

Genere: Azione
Produttore: THQ
Sviluppatore: Vigil Games
Distributore: THQ
Data uscita: TBA 2008

Articolo a cura di:
Claudio “Knuckles100HP” Carroccio

[ps3, x360] Partorito dalla penna visionaria di Joe Madureira (X-Men…mica pizza e fichi!), questo Darksiders: Wrath Of War si prospetta, solo in sogno per ora, come un’esperienza di gioco assai intensa. Il level, ed il character, design si presenta piuttosto ispirato, a giudicare dagli screenshots, anche se non eccessivamente originale: richiama un po’ ad Halo, un po’ a Sacred ed un po’….a Ken il Guerriero (non ditemi che, a qualcuno di voi, il cavallo del protagonosta non ricorda Re Nero!).

Storie di Cavalieri, storie di Apocalisse…tutto questo asngue ci farà male?
Originariamente spediti sulla Terra da un signore oscuro, al fine di curare la regia di una distruzione totale del pianeta (Terra, credo), i quattro Cavalieri dell’Apocalisse furono traditi: ora reclamano vendetta. Questa non potrà che aversi con il sangue, utilizzando l’intero pianeta come un unico altare sacrificale da intingere del sangue che, di demone in demone, riusciremo ad estirpare.
Impersonando uno dei Quattro Cavalieri, War (alla cui ira, il titolo si riferisce), dovremo fronteggiare sia le forze del male (delle quali vendicarci), sia quelle del bene (perchè ci daranno la caccia).
Questi, essendo una via di mezzo tra le due fazioni contrapposte (angelica e demoniaca), potrà beneficiare dei vantaggi della sua natura ibrida ed utilizzare, quindi, armi angeliche ed armi demoniache.

Gatsu e Dante…in pensione!
Il Nostro, dicevamo, potrà fregiarsi dell’utilizzo di varie armi (tra cui il Blue Angel Gun), ma ho come il sentore che la più divertente tra queste sarà la Spada del Giudizio: un’amalgama di duecento chilogrammi di acciaio, etereo, infuocato. Guardare per credere, fa invidia all’Ammazzadraghi di Berserk. Dal video, visibile ai mortali, non trapela granchè mentre, attraverso gli screenshots, possiamo presupporre che questa spada venga utilizzata, come fosse uno stuzzicadenti, in modo velocissimo e letale (e qui, un richiamo a Devil May Cry ma anche, secondo me, a God of War).

Azione, avventura o gioco di ruolo?
La componente principale del titolo, quella Action, verrà coadiuvata da diversi elementi che pescano a piene mani da altri capisaldi, tra RPG ed Adventure. Il gioco, probabilmente, sarà strutturato in due gruppi di livelli: da un lato, grandi spazi aperti ed azione frenetica mentre, dall’altro, dungeon che dovranno essere portati a termine grazie all’esplorazione ed al termine dei quali si dovrà fronteggiare un boss gigantesco (altrimenti, a che serve la Spada?) dopo il quale, presumibilmente, otterremo punti esperienza con cui potenziare l’ira di War.
Una sorta di esperienza sarà anche ricavabile, va da sè, dall’abbattimento di ogni singolo nemico, ovviamente in dosi proporzionate alla difficoltà dell’uccisione.
E’ auspicabile, oltre che quasi certo, un sistema di combo e quick time events simile a quanto visto in Pince Of Perisa: The Two Thrones (e in God of War). Le combo costituirebbero il fiore all’occhiello di un sistema di combattimento, speriamo, ben implementato.

Graficamente potente
Nulla possiamo dire riguardo al sonoro del titolo che, per ora, rimane un mistero. Ci limitiamo, in questa sede, a segnalare un comparto grafico di tutto rispetto, disegnato con ispirazione ed in modo dettagliato. A fronte di textures ragguardevoli, il design complessivo sembra attestarsi su livelli d’eccellenza: animazioni eccezionali e movimenti fluidi e realistici: speriamo che il motore grafico non sia troppo pesante e che vengano eliminati i, comprensibili in fase di testing, cali di frame rate.

In conclusione
Le premesse per un capolavoro ci sono proprio tutte. Bisognerà vedere se la combinazione di più generi si dimostrerà all’altezza delle aspettative sperando, soprattutto, che la predominante componente action sia in grado di offrire una buona varietà di situazioni: la ripetitività, in questo tipo di gioco, è sempre in agguato. Darksiders: Wrath of War è previsto, su XBOX 360 e PS3, per i primi tre mesi del 2009, ma la data ufficiale deve ancora essere resa pubblica. Incrociamo le dita.

Galleria immagini:

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Video

FONTE: spaziogames.it




Devil May Cry 4 per PC: nuovi dettagli

6 05 2008

Pubblicato da Massi

Capcom prevede di rilasciare una versione per PC di Devil May Cry 4 questa estate, versione che avrà caratteristiche in più rispetto all’originale.
Prima dell’uscita verrà rilasciata una demo in cui sarà compresa una modalità di test in grado di valutare le performance del PC, per non comprare poi il gioco e scoprire che il proprio PC è troppo vecchio.
Le nuove aggiunte, disponibili nella versione completa ma non nella demo, saranno una modalità Turbo per velocizzare enormemente il gioco, e una
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modalità Legendary Dark Knight per attirare più nemici per volta sullo schermo.
La versione per PC avrà anche la possibilità di girare in altissime risoluzioni, più numerose opzioni grafiche. Sia DirectX 10 che DirectX 9 saranno supportate e i filmati gireranno a 120 frame per second anziché ai normali 30.
Devil May Cry 4, uscito per PlayStation 3 e Xbox 360 a Febbraio, ha avuto un buon successo, con un netto miglioramento rispetto ai precedenti capitoli della serie.

FONTE: bitcity.it




Xbox 360 e Blu-ray, Microsoft dice ancora di no

6 05 2008

Pubblicato da Massi

http://www.iovideogioco.com/wp-content/uploads/2008/04/360withbluray-copy.jpg

Ai microfoni dei colleghi statunitensi di GamePro, Microsoft ha smentito ancora una volta le insistenti voci di corridoio che annuncerebbero la prossima pubblicazione di un lettore Blu-ray per Xbox 360 come è già accaduto in passato con la tecnologia HD-DVD, ormai definitivamente tramontata.

Non abbiamo intenzione di introdurre alcun lettore Blu-ray sulla nostra Xbox 360“, si evince dalle parole di un portavoce di Microsoft, che ha poi aggiunto: “il nostro obiettivo principale è quello di proporre una console con una delle più grandi linee di titoli disponibili“.

Le affermazioni di Microsoft sono una risposta alle recenti affermazioni diffuse da Economic Daily News che venerdì scorso ha annunciato che Microsoft avrebbe pubblicato entro la fine dell’anno una nuova edizione di Xbox 360 con lettore Blu-Ray.

FONTE: gamestar.it




Patch in vista per Mr Driller Online

6 05 2008

Pubblicato da Massi

http://cache.kotaku.com/assets/resources/2008/03/drill03.jpg

Namco Bandai ha comunicato che nel mese di maggio verrà rilasciata una patch che correggerà I difetti della modalità multiplayer di Mr Driller Online.

Il puzzle game è disponibile fra gli XBLA al prezzo di 800 Microsoft Points dal 2 aprile scorso, e se i problemi dell’online verranno risolti potrebbe rivelarsi una valida aggiunta al catalogo arcade.

FONTE: xboxway.com




Wits and Wagers è l’XBLA della settimana

6 05 2008

Scritto da Massi

http://www.happybirthdaygiftideas.com/images/witsandwagersgame.jpg

Dopo la settimana di assenza di nuovi arcade da Xbox Live, Microsoft ha annunciato che questa settimana verrà rilasciato Wits and Wagers, un quiz game che permetterà di utilizzare lo speciale controller di Scene it? Lights, Camera, Action!.

Il titolo per XBLA prevede la possibilità di giocare online fino a un massimo di 6 giocatori e comprende oltre 700 domande, cui è possibile rispondere in base alle probabilità che la risposta sia esatta, qualora non la si conosca.

Wits and Wagers costerà 800 Microsoft Points e sarà scaricabile a partire da mercoledì 7 maggio.

FONTE: xboxway.com




Gantz: ritorno dall’aldilà

6 05 2008

Pubblicato da Massi

Torna nelle edicole, dopo un anno dall’ultima uscita, il manga che ha scosso i lettori per l’efferatezza delle scene e il realismo delle ambientazioni…
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Gantz è un manga scritto e disegnato da Hiroya Oku. In Italia è pubblicato da Planet Manga (Panini Comics) nella collana Manga 2000.

Il manga affronta con toni provocatori tematiche scottanti quali il bullismo scolastico, l’ipocrisia sociale, l’esistenza del paranormale, i fenomeni di follia collettiva che talvolta toccano la realtà giapponese e, in ultima analisi, il concetto di post-mortem.

La vicenda intricatissima si svolge attorno a un gruppo di persone che sono decedute e di una strana sfera nera (denominata Gantz) che consegna loro un obiettivo: uccidere degli strani esseri entro il tempo limite, poiché l’unico modo per riacquistare la propria libertà è di accumulare 100 punti…
I protagonisti combattono per la loro quotidianità, per vivere un giorno in più, per non morire in maniera definitiva ma restare attaccati alla speranza che una vita “in affitto” e sempre a rischio di sfratto possa tornare finalmente “normale”.

In Italia sono stati pubblicati i primi 19 numeri, l’ultimo numero risale allo scorso maggio 2007, mentre a Giugno sarà disponibile il numero 20 in tutte le edicole.

FONTE: horrormagazine.it




MANGA STAR COMICS: VERSO L’ESTATE… E OLTRE!

6 05 2008

Pubblicato ad Massi

Star Comics è ufficialmente l’editore manga più puntuale d’Italia… tanto che a volte gli albi escono in anticipo!, di prezzi abbordabili Star Comics è l’unico editore di manga in Italia a proporre volumi di 200 pagine e oltre a soli 3,50 euro, ma anche volumi di 350 pagine a soli 5 euro!

foto intervento

MANGA STAR COMICS: VERSO L’ESTATE… E OLTRE!

Come ormai sapete da anni, siamo sempre molto riservati per quanto riguarda gli annunci e le anticipazioni, e non ci sbottoniamo mai prima di avere firme in nero su bianco sui contratti stipulati con gli editori giapponesi: questo modo di agire ci ha permesso di guadagnare, negli ultimi sedici anni, una fiducia sempre crescente da parte dei nostri partner nipponici, che siamo stati in grado di tramutare in affidabilità nei confronti di voi lettori grazie a una politica di chiarezza sull’operato, di sicurezza sulle date d’uscita (Star Comics è ufficialmente l’editore manga più puntuale d’Italia… tanto che a volte gli albi escono in anticipo!), di prezzi abbordabili (Star Comics è l’unico editore di manga in Italia a proporre volumi di 200 pagine e oltre a soli 3,50 euro, ma anche volumi di 350 pagine a soli 5 euro!) e di non-invasività del mercato (le nostre uscite mensili sono stabili intorno ai 24 titoli da anni, senza mai aumentare), e di scelta di grandi classici ma anche di titoli del tutto ‘nuovi’, spesso inattesi, che hanno permesso ai lettori di spezzare la sudditanza psicologica nei confronti dell’attesa di serial virtualmente best-seller che invece – come si sono accorti in molti, loro malgrado – si rivelano a volte deludenti e sempre più spesso dei clamorosi flop: il successo di titoli Star Comics ‘sconosciuti’ (e privi di una serie tv sugli schermi italiani) come Afterschool Nightmare, Elemental Gerad, Classe di Ferro – Otoko Juku, 1 Segreto X 2 o Fairy Tail, tanto per fare qualche esempio fra i più recenti, prova con estrema chiarezza che i veri successi vanno ancora meticolosamente cercati uno per uno nelle librerie giapponesi “come si faceva una volta”, e non nelle classifiche di vendita dei distributori (su cui molti si basano invece oggi).
In definitiva, per fare questo lavoro si può usare il cuore (come farebbe un fan di vecchia annata) oppure la testa (come farebbe un imprenditore), ma con risultati altalenanti o nulli.
Noi, come al solito, preferiamo mettere insieme le due cose, aggiungendo un pizzico di intuizione e gusto personale, cercando infine di capire dove stanno andando i gusti dei nuovi lettori, quali siano le reali esigenze di un lettore, di continuare a proporre titoli classici o semiclassici per i lettori DOC, di andare incontro alle necessità di chi acquista un elevato numero di albi ogni mese, di chi non riesce ad aspettare secoli per leggere il nuovo volume di una serie, di chi si sente giustamente tradito se le promesse non vengono mantenute, di chi soffre per l’eccessiva proposta di nuovi titoli a causa dell’incertezza di poterne mai vedere il finale.
Se avete apprezzato il nostro modo di fare, noi ne siamo felici, e grazie a voi continuiamo a essere sempre forti e stabili sul mercato italiano, oltre che apprezzati dagli editori giapponesi con cui lavoriamo, che in un certo senso hanno ‘riscoperto’ Star Comics, dopo aver subito cocenti delusioni da qualcuno che aveva promesso mari e monti (sia a loro, sia ai lettori italiani) senza riuscire a concretizzare alcunchè. Non inventiamo nulla, e d’altra parte i risultati sono sotto gli occhi di tutti, e ben presto (ci dispiace per chi ha puntato sui cavalli sbagliati, e nel caso accorreremo in soccorso dei lettori da loro lasciati ‘orfani’) lo saranno ancora di più. Per il futuro, non lasciatevi abbacinare dalla mole di annunci che vengono lanciati nel corso delle fiere del fumetto, abbiate pazienza e basatevi sulle comunicazioni ufficiali delle case editrici come la nostra, le uniche a darvi delle certezze concrete. E ricordatevi – se ce ne fosse ancora bisogno dopo sedici anni di attività – che chi ha basi solide su cui lavorare, come Star Comics, non vi lascerà mai in balìa di un mercato ormai saturo e incapace di rinnovarsi. Affidatevi a noi e a chi come noi ha già dimostrato di saper fare il proprio lavoro, e di aver perfino recuperato errori altrui nel corso di anni (tanto per ricordarvene qualcuna, la scandalosa doppia interruzione di Detective Conan da parte di ben due editori differenti prima dell’edizione definitiva di Star Comics; o il recupero di una decina serie lasciate a metà da altri editori nel corso degli Anni Novanta, e di altre che stanno per essere abbandonate proprio mentre state leggendo queste righe).
La nostra serietà ci è valsa qualcosa che ci riempie d’orgoglio come l’esclusiva di un editore emergente – Mag Garden – i cui titoli in Giappone, e ora in Italia, sono sempre al centro dell’attenzione e in cima alle classifiche di vendita (addirittura con le miniserie e gli spin-off: cosa mai avvenuta prima d’ora), e che ha riportato anche i grossi editori nipponici a comprendere che un editore e uno staff con esperienza ventennale nel campo del fumetto può permettere loro di ottenere i migliori risultati nel nostro paese. Grazie a questo si è sparsa la voce, e in meno di un anno – otto mesi, per la precisione – una serie di editori giapponesi con cui finora non avevamo avuto il piacere di collaborare sono venuti a cercarci per dare il via a nuovi progetti insieme a noi, iniziando contemporaneamente ad abbandonare coloro che si sono dimostrati inaffidabili e capaci di ‘sminuire’ (tanto per usare un eufemismo) il nostro operato facendo leva su equivoci creati ad hoc, ma smascherati in seguito dagli stessi editori giapponesi.
Ebbene, i primi effetti di tutto questo inizierete a vederli tra la primavera e l’estate 2008, grazie a quella che abbiamo scherzosamente definito l’Operazione Torna a Casa Lassie, al cui interno confluiscono molte cose diverse, ma che hanno tutte un unico obiettivo: riportare il mercato italiano del manga alla stabilità, alla sicurezza, all’ordine, alla chiarezza.
Il ritorno in formato Perfect Edition de I Cavalieri dello Zodiaco sotto il marchio Star (e che alcuni avevano considerato “ormai inevitabilmente persi”) è stato solo la punta dell’iceberg di tutto quanto.
Andiamo dunque a vedere cosa ci aspetta nell’immediato futuro.
Il primo ‘Lassie’ (primo dopo Saint Seiya) che se torna in Casa Star si chiama Masami “Patlabor” Yuki, con un titolo che è rimasto bloccato per anni entro i confini nipponici per deliranti motivi legati al sottobosco dell’editoria italiana di manga – cosa ormai all’ordine del giorno nel nostro Bel Paese – e che un giorno (forse) potremo raccontare insieme a tutti gli altri retroscena avvenuti nel corso di questi anni. Il buon Yuki ritorna dunque con un titolo di primaria importanza che scalpitava da tempo per poter essere pubblicato, e cioè Birdy the Mighty (Tetsuwan Birdy) nato shonen ma riadattato integralmente in seinen fin dal primo episodio (un vero e proprio remake, insomma) quando l’editore nipponico si rese conto che la storia aveva ‘qualcosa in più’ da raccontare, che non fossero le solite botte da orbi & co: tutto prende il via dalla morte accidentale di Tsutomu Senkawa, coinvolto suo malgrado nell’operazione di cattura di un criminale intergalattico da parte della bellissima agente federale Birdy Cephon Altera, la quale, sentendosi in colpa, trova un bizzarro sistema per resuscitarlo… incorporarlo in se stessa! E da quel momento sono guai, perché ben due persone si trovano a dover vivere contemporaneamente un’esistenza da normale studente, e una da action-girl spaziale, ma occupando lo spazio di un solo corpo, e alternandosi alla gestione del medesimo! Una storia in cui confluiscono detection, commedia, azione (e addirittura qualche simpatico ammiccamento sexy) poteva essere realizzata solo da un maestro accreditato, capace di gestire tanti generi in un solo fumetto, e questa ne è la prova concreta. Perciò, chiunque stia uscendo dalla Fase di Assiduo Lettore Shonen e si senta pronto a passare progressivamente al seinen, troverà in questo ‘ibrido’ sia il divertimento tipico del primo, sia il piacere della lettura caratteristico del secondo.
A chi invece ama la spensieratezza degli shonen, ma è stanco della solita pappa precotta, abbiamo deciso di proporre – e siamo convinti che anche stavolta verremo apprezzati per il nostro coraggio – un titolo davvero incredibile, che all’epoca colse di sorpresa lo stesso editore giapponese, finendo sempre nella TOP TEN dei serial più amati del pubblico (e di conseguenza più acquistati). Apparso quasi in sordina su “Shonen Sunday” (la principale rivista di Shogakukan che proprio quest’anno festeggia il suo Quarantennale, e su cui appaiono titoli come InuYasha e Detective Conan), progettato inizialmente come miniserie, La Legge di Ueki (Ueki no Hosoku) divenne pochissimi anni fa una sorta di piccolo fenomeno editoriale fra i giovanissmi lettori nipponici, tanto che fu deciso di prolungarne la vita fino addirittura a quadruplicarne la durata, raggiungendo la quota di sedici volumi: la serie generò così non solo una serie televisiva prodotta dall’eccelso Studio Deen, ma addirittura un sequel, attualmente in corso! L’autore Tsubasa Fukuchi ci presenta uno shonen dagli elementi insoliti, motivo per cui è emerso tra la folla di titoli proposti mensilmente sulla rivista di appartenenza: Kosuke Ueki, uno studente delle scuole medie, deve decidere se accettare la responsabilità di divenire il paladino/araldo del professor Kobayashi, uno dei cento candidati a diventare il prossimo… dio! Il ragazzino viene così dotato di un potere davvero bizzarro, quello di poter tramutare i rifiuti in alberi, e di confrontarsi con altri come lui in possesso di capacità ancora più insolite, tutte basate sul mutare solo un genere di cose in solo un altro genere di cose, con tutte le implicazioni del caso e le difficoltà che ne derivano. A chi sarà in grado di superare tutte le prove (e di portare il candidato di riferimento a ricoprire la divina carica) sarà infine donata la possibilità di decidere quale potere ottenere da quel momento in poi… di qualsiasi cosa si tratti! Non ci troviamo, dunque, di fronte a scontri con ‘semplici’ superpoteri dall’effetto meramente fisico, ma a un universo folli abilità che per essere usate al meglio necessitano d’ingegno e della capacità di uscire dagli schemi. Forse è proprio per questa ragione che La Legge di Ueki è il perfetto punto d’incontro fra Hiro “Rave” Mashima per lo stile di disegno, e Hirohiko “JoJo” Araki per l’assoluta imprevedibilità portata nell’ormai prevedibilissimo campo degli shonen d’azione. Stupefacente, in ogni senso e sotto ogni punto di vista.
Per quanto riguarda le miniserie, dopo il fortunato esperimento di GunDolls e le incoraggianti prenotazioni di Death God, è ancora Mag-Garden a concederci una gustosa novità assoluta, questa volta in tre volumi, e quindi non facente parte dell’operazione “Two Shot”: si tratta di Knights of the Apocalypse, una storia che prende il via… dalla fine (di tutto)! L’Apocalisse descritta nei libri sacri può essere solo rimandata, ma si sa che è inevitabile: il genere umano sta per scoprirlo, coinvolto suo malgrado nello scontro conclusivo (e pertanto senza speranza) che forze ultraterrene iniziarono molto prima della sua nascita, e che le religioni hanno solo tentato di spiegare nel corso dei millenni. Ecco dunque la tenebrosa opera infarcita di sacralità di un autore ‘scoperto’ allo stato embrionale su suolo coreano, ma su cui Mag-Garden ha puntato davvero molto per svilupparne tutte le potenzialità, ‘naturalizzandolo’ infine manga-ka giapponese: siamo perciò orgogliosi di (ri)presentarvi un Ko Ya Sung come non lo avete mai visto prima, che quindi ritorna (…altro ‘Lassie’…) con una storia “breve ma intensa”, magnificamente disegnata, ma soprattutto capace di donare inaspettati brividi.
In tutto questo manca un ‘Lassie’ per il folto pubblico femminile che ci sta seguendo fedelmente da anni, in pratica da quando – primi su tutti – lanciammo nel 1994 il genere shojo in Italia con titoli del calibro di Georgie (di Man Izawa e Yumiko “Candy Candy” Igarashi) e Caro Fratello (di Ryoko “Lady Oscar” Ikeda): dopo dieci anni esatti dalla sua prima apparizione su rivista nel nostro paese, arriva una bella versione collezionabile in volume di Una Ragazza alla Moda – Mademoiselle Anne (Haikarasan ga Toru) della mitica Waki Yamato, uno dei due classici shojo in assoluto più attesi nel nostro paese. Per l’altro… abbiate ancora un po’ di pazienza: stiamo lavorando per voi, e appena ci verrà dato l’ok, diventerà anch’esso uno dei nostri tanti «Torna a Casa Lassie»! Nel frattempo, avrete modo di tener duro grazie a Ransie la Strega – Batticuore a Mezzanotte (Tokimeki Midnight) che ritorna – aridagli – dopo tanto tempo nel nostro paese con lo spasmodicamente atteso nuovo volume della serie!
Ovviamente non punteremo solo sui classici, per quanto riguarda questo genere, poiché l’edicola si è ancora una volta rivelata il miglior mezzo per diffondere manga nuovi e – come dicevamo poco fa – inattesi, e pertanto di successo. E’ il caso degli ‘shojo piccantelli’, che nessuno dichiara di leggere ma – guarda caso – vantano vendite ragguardevoli (anche a causa di qualche migliaio di maschietti curiosi che li seguono zitti zitti ma con entusiasmo). Avremo quindi presto fra noi Honey X Honey Drops di Minami Kanan, già trasposto in una serie di OAV e punta di diamante del genere shojo per quanto riguarda il neonato ma già sviluppatissimo fenomeno del “manga su cellulare” in Giappone. L’idea alla base della serie non mancherà di scandalizzare qualcuno, ne siamo certi (e questo avverrà non appena sarà spiegata la dinamica del rapporto Honey/Master), ma… ehi, “it’s just for fun”! Chi ne rimarrà scioccato, avrà sicuramente modo di stemperare lo sdegno grazie alla divertente miniserie Koakuma Café di Aya Oda, che presentiamo per la prima volta in Italia nonostante il suo lavoro in Giappone sia già apprezzato da anni con diversi serial all’attivo. Ci divertiremo a dare una sbirciata all’interno del corrispettivo speculare dei famosi (famigerati?) maid café di cui ogni otaku conosce bene l’esistenza: in questo caso, l’azione ha luogo in un un butler café, un elegante locale per ragazze in cui chi vi viene a servire al tavolo sono altrettanto eleganti e baldi giovani che interpretano il ruolo di maggiordomo. La protagonista di questa storia, per cercare di avvicinare il suo ragazzo preferito che lavora proprio in uno di questi locali, non trova niente di meglio da fare che… impiegarsi part-time insieme a lui, spacciandosi per un maschio, nonostante il suo aspetto sia indiscutibilmente femminile!
Non paghi, ci spingiamo un pochino oltre comunicandovi che siamo praticamente pronti per pubblicare un celeberrimo serial tutt’ora in corso in patria, conteso da un paio d’anni da diversi editori italiani, e che alla fine Star Comics è riuscita ad aggiudicarsi proprio grazie alla più volte dimostrata affidabilità: ‘quasi’ concesso ad altri in un primo momento, è “tornato a casa” scodinzolando felice (quanti Lassie, ultimamente…): con una ventina di volumi all’attivo e una serie animata a consacrarla definitivamente, in questa modernissima versione di My Fair Lady la parte di Pigmalione viene interpretata da ben quattro-ragazzi-quattro: ma sì, non badiamo a spese! Il titolo lo annunceremo ufficialmente fra brevissimo, ma siamo certi che queste indicazioni avranno già fatto drizzare le antenne alle lettrici più esperte in materia…
E ora, tanto per prevenire quei pochi che ancora oggi si ostinano a dire che “ci sono troppi shojo” (…e pensare che su 24/25 mensili, Star Comics ne shojizza allegramente solo un quinto… MAH!) riportiamo l’attenzione sul fronte maschile annunciando una seconda vittoria editoriale della nostra casa editrice, che si è aggiudicata un altro titolo Shueisha di prima categoria, dopo aver battuto un concorrente particolarmente agguerrito usando solo la tradizionale pacatezza, e basandosi semplicemente sui dati di fatto raccolti nel corso degli ultimi mesi relativi al mercato italiano. Apparirà dunque sotto il segno della Stella l’ultima hit della famiglia “Shonen Jump”, una delle pochissime traghettate sulla neonata “Jump Square” (insieme a Claymore) in virtù della sua popolarità e della conseguente capacità di traino. Stiamo parlando – l’avrete già capito – di Kurohime (Maho Tsukai Kurohime) di Masanori Katakura, che è stato in grado di mettere insieme nientemeno che gli elementi distintivi del fantasy e del western all’interno di una sola serie, infarcita pertanto di azione e magia “on the road”. Se poi aggiungete il fatto che la protagonista, Kurohime (la ‘principessa nera’) è decisamente stuzzicante, e che c’è in gioco un’identità segreta generata da una maledizione, potete ben immaginare il mix che ne scaturisce!
Per concludere, la risposta a tutte le domande che vi siete posti mentre leggevate queste righe: insieme a Lassie “torna a casa” anche una periodicità capace di non dilungarsi in eterno e di non essere troppo diluita nell’arco dello stesso anno. Forti ormai di una bimestralità ormai consolidata anche quando si tratta di serie tutt’ora in corso in Giappone (e fra gli esempi più eclatanti abbiamo nientemeno che One Piece, InuYasha e Fairy Tail), siamo felici – e orgogliosi – di annunciarvi un ritorno alla mensilità, invocata a gran voce soprattutto dal pubblico che ci segue attraverso le edicole: tanto per fare qualche esempio, proprio Birdy the Mighty, La Legge di Ueki, Kurohime, Una Ragazza alla Moda e lo ‘shojo misterioso’ saranno fra i primi titoli a essere coinvolti nel rilancio di questa periodicità che ormai molti piangevano come irrimediabilmente defunta, e che ci porterà a un’agile lettura dei medesimi: a seconda dei singoli casi, mezzo anno, un anno, un anno e mezzo o due anni a cadenza mensile e senza alcun tipo di lungaggine o di attesa. E intanto lo stesso One Piece, nonostante sia pubblicato a ridosso dell’edizione nipponica, riuscirà a rimanere bimestrale per tutto il 2008 come promesso, soprattutto grazie alla solerzia e alla collaborazione degli amici di Shueisha che ci hanno messo in grado di operare il miracolo. I quali, non paghi, ci hanno concesso il permesso di dare origine a un nuovo evento editoriale mai tentato prima nel campo dei manga “alla portata di tutti”, che prenderà il via proprio nel corso del 2008, e su cui ovviamente vi ragguaglieremo nei prossimi mesi.

Come va?
Stanchi di leggere di tutte queste novità e graditi ritorni?
Be’, tenete presente che vi abbiamo appena appena elencato quel che accadrà nel corso dei mesi estivi, per cui provate a immaginare (anzi, no, non fatelo, sarebbe davvero troppo) quello che abbiamo in serbo per l’autunno e l’inverno, dove annunceremo altri capitoli della operazione-saga “Torna a Casa Lassie”, alcuni dei quali potrebbero veramente lasciarvi di stucco: ma ne parleremo dopo l’estate, quando – ancora una volta – avremo certezze dettate da firme su contratti.
Vi ringraziamo dunque per averci seguito fino a qui, per esservi fritti gli occhi a scandagliare questo lungo comunicato (magari ci faremo perdonare allegando ai prossimi albi boccette di collirio riposante…) e vi diamo appuntamento sugli albi manga Star Comics, come al solito in edicola e fumetteria ogni mese.
Senza ‘buchi’ o ritardi, come vuole la tradizione Star.

FONTE: guide.dada.net