05.07.08
XRelease Next - Maggio
Pubblicato ad Massi

Noi della redazione di Multiplayer.it per scrivere questa rubrica dedicata come sempre alle uscite del mese su Xbox 360 abbiamo dovuto staccarci a forza dal pad, spegnere la console e salutare Niko Bellic almeno per un po’. Notando gli accessi a GTA della nostra lista amici su Xbox Live non possiamo che considerare che in questo periodo non solo noi ma quasi tutti i giocatori siano alle prese con il capolavoro di Rockstar, e non poteva che essere così. Per chi volesse dedicarsi ad altro vi ricordiamo che a maggio sono in uscita tre titoli di genere completamente diverso ma tutti capaci di regalare una buona dose di divertimento. Si parte dall’incredibile gioco musicale di Harmonix, Rock Band e tutti i suoi strumenti, per poi passare ad uno sparatutto in soggettiva, Quake Wars: Enemy Territory, per concludere con una piccola sorpresa regalata dall’action made in SEGA, Iron man. Il piatto non è certamente molto nutrito ma ciò non toglie che sembra particolarmente ricco e poi insomma ogni tanto anche Niko ha bisogno di riposare.
Rock Band
Finalmente è alle porte Rock Band, uno dei giochi musicali più ambiziosi di sempre. L’acerrimo rivale di Guitar Hero è pronto e, dopo le accese polemiche tra le differenze di prezzo tra la versione americana e quella europea, tra pochi giorni potremo prendere in mano gli strumenti e dare filo da torcere ai più famosi gruppi musicali. In uscita con due chitarre, un microfono e una batteria completa di pedale regolabile, il gioco Harmonix sembra essere la risposta a chi voleva un gioco musicale completo, che non fosse limitato esclusivamente ad una simulazione di chitarra ma che comprendesse tutti gli strumenti. L’intento sembra riuscito, quello che sembrava solo un sogno sta per diventare realtà, prendere possesso della batteria essendo circondati da altri quattro amici e iniziare così a simulare un vero e proprio concerto. La ricchezza offerta da tutti gli strumenti musicali è certamente valorizzata dall’alto numero di tracce presenti nella confezione ed in seguito scaricabili tramite Xbox Live, più di 100 nel corso dell’anno, dai più famosi album dei Metallica a quelli degli Who, ai Judas Priest passando per i Soundgarden e i The Cars. Potremo personalizzare in ogni dettaglio la nostra band, crearne il nome, il logo e riempiendo di striscioni tutti i posti in cui andremo a suonare. Sarà inoltre possibile scegliere il look dei membri del gruppo in modo da ricreare di volta in volta dei metallari scatenati, dei pazzi punk fino agli eleganti maestri del pop. Inizieremo a suonare nei piccoli pub e nei locali poco conosciuti, ma continuando in un certo modo dopo poco tempo raggiungeremo una buona popolarità e i fan ci seguiranno nei nostri spostamenti e nei concerti nei palazzetti più famosi del mondo. In poche parole con Rock Band potremo vivere le emozioni delle vere star della musica, impugnando gli strumenti o il microfono ed eseguendo alla perfezione le molte tracce proposte sarà possibile sbloccare ogni obiettivo e vedere sviluppata in poco tempo la nostra carriera. La gestione degli strumenti segue un po’ quanto già visto in Guitar Hero con una traccia da seguire e con il compito di effettuare il giusto numero di “accordi semplificati” a tempo con la musica. La grafica, pur mantenendo uno stile abbastanza stilizzato con un utilizzo di colori saturi e dal forte contrasto, scava un abisso fra questa produzione ed i precedenti capitoli. L’intera interfaccia sembra estrapolata direttamente da un programma di MTV, con molteplici effetti di luce, animazioni molto buone ed un’ottima nitidezza d’immagine. I numerosi indicatori su schermo sono molto efficaci, forse a tratti un po’ confusionari, ma certamente contribuiscono a creare effetti grafici davvero spettacolari. L’unico dubbio che ci rimane è proprio l’eventuale confusione che potrebbe generarsi su dei televisori dalle dimensioni ridotte magari ancora in formato 4:3. Musicisti in erba prima di fare l’acquisto fate i vostri conti ma non fatevi scappare Rock Band, il vero gioco innovativo del mese di maggio.
Enemy Territory: Quake Wars
Dopo Doom c’è Quake, si sa. L’Fps di IdSoftware ha avuto nel tempo moltissimi ammiratori, vere e proprie schiere di fan e anche molti cloni. In questo caso però la situazione rispetto ai canoni classici di Quake è deciamente diversa, non si tratta di un fps in solitaria ma di una vera e appagante esperienza multiplayer. La storia, alquanto banale, di questo Enemy Territory parte da dove Quake II era finito, gli Strogg dopo aver depredato molti pianeti dell’universo scelgono la Terra come nuovo obiettivo, ecco pronta su di un piatto d’argento la guerra contro la “resistenza” dell’umanità, la Global Defence Force. Come detto il giocatore non si troverà a portare a conclusione una vera e propria campagna di guerra, la modalità in singolo servirà infatti esclusivamente per allenarsi e saggiare il terreno in attesa delle vere sfide su Xbox Live. Il porting da Pc avrebbe potuto trascinarsi dietro alcuni problemi di resa grafica su Xbox 360, ma possiamo affermare con cognizione di causa che invece l’intero processo sia riuscito molto bene, tanto da far dichiarare agli sviluppatori che la versione console in effetti è migliore rispetto a quella pc. Il motore grafico è senza dubbio molto valido, ottimi gli scenari in cui muoveremo il nostro soldato, molto realistiche ci sono sembrate soprattutto le foreste che incontreremo. Le basi che ci troveremo ad affrontare non sono claustrofobiche come quelle viste in Doom o in Call of Duty ma sviluppate più che altro per garantire fraggate molto intense, strizzando un occhio ai combattimenti di Halo. Oltre ai semplici scontri contro i soldati avversari dovremo compiere anche altre missioni particolari, come ad esempio sabotare le strutture o conquistare determinate zone strategiche, ed è ovvio che il nostro obiettivo sarà sempre il contrario di quello dell’avversario, si genereranno così scontri molto frenetici in cui la tattica assumerà un valore fondamentale. Potremo prendere parte alla battagli assumendo il controllo di un soldato che potrà svolgere vari compiti, dal cecchino al medico, dall’ingegnere al guastatore. Ogni classe ha a disposizione armi e attrezzature dedicate, in modo da rendere possibile una personalizzare elevata dell’esperienza di gioco. Alcuni compiti inoltre saranno eseguibili solo dai soldati appartenenti a quella determinata classe, e solo affrontare un obiettivo con gli strumenti giusti permetterà di raggiungerlo. I giocatori potranno cambiare il proprio ruolo una volta uccisi dall’avversario o altrimenti mettendo il gioco in pausa e modificando la selezione, ma in tal modo si creerà un vantaggio per il team avversario che si vedrà accreditato il nostro suicidio virtuale. I controlli, elemento fondamentale i uno sparatutto in prima persona, sono molto buoni e i personaggi rispondono immediatamente e senza sbavature ai comandi impartiti dal giocatore. Si torna al fronte con Enemy Territory: Quake Wars.
Iron Man
Mentre starete leggendo queste righe il film di uno dei super eroi più amati della Marvel sarà già presente nelle sale cinematografiche di tutta Italia, non siamo qui per svelarvi nulla della trama quanto piuttosto per parlare del titolo sviluppato da SEGA su licenza ufficiale. Sentiamo il dovere di sbilanciarci parlando di Iron Man come un gioco atipico, non tanto come action game, quanto per la qualità di cui sembra essere in possesso. Normalmente, ormai lo sapete meglio di noi, i videogame tratti dalle licenze ufficiali dei film sono purtroppo carenti in troppi aspetti, dalla grafica ai controlli o da un level design piatto e frustrante, una vera e propria trappola per attirare i casual gamer che si emozionano al solo vedere il gioco dell’ eroe preferito. Iron man è di un’altra pasta, la storia del miliardario Tony Stark e della sua eccezionale arma/costume che potrebbe rovesciare gli equilibri delle potenze mondiali è narrata qui con buona maestria. In questo sparatutto action in terza persona ovviamente ci troveremo a ripercorrere la storia narrata nel film ora nelle sale (proprio per questo non faremo alcun riferimento), e ci troveremo a combattere contro orde di terroristi che tramano contro la pace nel mondo. Con la super armatura e le sue incredibili capacità potremo tuffarci negli immensi campi di battaglia in modo da rendere “pan per focaccia” ai criminali. Potremo personalizzare la nostra “suit” a seconda della tipologia di nemici che dovremo affrontare, potremo sfrecciare in cielo e scontrarci contro caccia militari oppure combattere a terra come veri Terminator. Le capacità di trasformazione dell’armatura sono incredibili e potremo sfruttarle al meglio, passare da una configurazione all’altra è semplicissimo e lo si fa in un attimo attraverso un’animazione molto fluida, assolutamente cinematografica. Nei livelli mostrati fino ad oggi si può notare come proprio gli stage siano stati creati appositamente per sfruttare le diverse capacità e mutazioni della suit. Le diverse possibilità di combattimento danno al giocatore la possibilità di pianificare accuratamente i propri movimenti, potremo sfrecciare fino a dietro le spalle del nemico per poi attaccarlo oppure affrontarlo frontalmente senza troppi fronzoli. La tuta del nostro eroe si muove non grazie ai poteri innati di Tony Stark (anche perchè non ne ha nessuno, a parte la ricchezza ed il fascino) ma grazie ad una fonte di energia particolare. Il giocatore dovrà essere attento ad utilizzare al meglio questa energia che un po’ alla volta va consumandosi, correndo quindi il rischio di rimanere letteralmente a secco. Dal punto di vista tecnico il lavoro svolto dagli sviluppatori è più che buono, le fattezze dell’eroe della Casa delle Meraviglie sono assolutamente perfette, ma anche le animazioni e la ricostruzione degli scenari ci è piaciuta. Chi volesse dare un’occhiata al nuovo titolo SEGA può farlo scaricando la demo presente su Xbox Live già da qualche settimana.
VIDEO: Rock Band, Enemy Territory: Quake Wars, Iron Man
FONTE: multiplayer.it








































