Videorecensione del nuovo Nokia N96 (prototipo)

8 05 2008

FONTE: dexle.net




Kroll Ontrack recupera i dati dell’hard-disk del Columbia Space Shuttle disintegrato

8 05 2008

Il 1 primo febbraio 2003, durante il volo di rientro dalla sua ventottesima missione (STS-107) lo Space Shuttle Columbia si disintegrò, tutti e sette gli astronauti perirono nell’incidente. Sul veivolo, tra tutta la strumentazione, c’era anche un hard-disk Seagate da 400MB contenente dati a riguardo di un importante ricerca fisica. Il dispositivo, in condizioni davvero disastrose, è stato recuperato tra i milioni di detriti che dall’atmosfera sono caduti a terra. Tuttavia la NASA ha pensato bene di inviare il mal ridotto hard-disk ai tecnici della Kroll Ontrack di Minneapolis, nota società di recupero dati. Ebbene, il team guidato da Robert Berg, è riuscito nell’impresa di recuperare il 90% dei dati immagazzinati nel dispositivo di storage. Un lavoro meticoloso che ha richiesto diversi processi ma che alla fine ha dato ottimi risultati. Date un’occhiata alla foto, vi rendete conto di come era ridotto il disco rigido? Fonte

FONTE: Hi-techlife.com




Altri video su Dragon Ball Z: Burst Limit

8 05 2008

Pubblicato da Massi

Se non vi basta il video di Goku Vs. C-16 (che non è prorpio il personaggio più fogante del cartone), vi propongo altri video trovati a zonzo per youtube. Buona visione e “shhhh. Spegnete i cellulari”.




Dragon Ball Z Burst Limit: Goku vs Cyborg n° 16

8 05 2008

Pubblicato ad Massi

Dopo lo scorso filmato ritraente il combattimento tra Trunks e Rikum, Atari e Namco Bandai hanno pubblicato un nuovo video in-game di Dragon Ball Z Burst Limit.

Questa volta possiamo dare uno sguardo Goku e Cyborg n° 16 non potendo fare a meno di notare una sempre più dettagliata cura nelle animazioni dei personaggi… risultando ancora una volta molto simile all’anime.

Ricordiamo che Dragon Ball Z Burst Limit uscirà su Playstation 3 e Xbox 360 il 6 Giugno prossimo. Nell’attesa potete dare uno sguardo alle ultime immagini presenti nella nostra galleria.

FONTE: gamesblog




Delitto e castigo in salsa melò, un videogame incompreso

8 05 2008

Pubblicato da Massi

http://ps3.psu.com/media/grand-theft-auto-iv/grand-theft-auto-iv-ss-28.jpg

L’ultimo «Grand Theft Auto», quarto episodio della saga criminale Rockstar appena uscito, fa discutere l’America. Hillary Clinton inorridisce ma Stephen King attacca il supermarket delle armi vere e lo difende
Federico Ercole
Il sole tramonta sull’oceano che bagna i lidi di Liberty City, le sue acque diventano più scure e poi si fanno nere, mentre con il joypad muoviamo Nico Bellic, immigrato dell’Est Europa con un passato traumatico da soldato e criminale, arrivato in questa città, che è la mimesi elettronica di New York, sognando una vita diversa, un oblio che cancelli i ricordi di sangue e ingiustizia. Nico non è solo ma c’è una donna che lo accompagna, conversando con lui. È un primo appuntamento d’amore che poi continua con una partita a bowling e finisce con una lenta corsa in macchina per le strade della città immersa nella notte, mentre all’autoradio suona Let’s get lost di Chet Baker. Quando si arriva nei pressi dell’ appartamento della donna possiamo decidere se «provarci» o no, ma, riflette il videogiocatore ormai intenerito da tramonto e chiacchiere, forse è meglio salutarla solo con un bacio. Così torniamo felici nella nostra scialba abitazione piena di scarafaggi, sognando il prossimo appuntamento, perché lei ci ha confessato un dolce interesse.
Stiamo giocando al nuovo Grand Theft Auto per xbox 360 e ps3, il quarto episodio della saga criminale Rockstar, uscito il 29 aprile in contemporanea mondiale, accompagnato dagli allarmi dei sociologi, dei tg e delle associazioni dei genitori che da sempre considerano (ingiustamente e con ottusità) i giochi della software house americana meri contenitori di violenza inammissibile e pornografia spicciola. Eppure questo episodio contiene molti momenti di contemplazione pacifica, di passeggiate virtuali indimenticabili, di viaggi in taxi che diventano straordinari piani sequenza per le strade della città mentre oltre il finestrino piove a dirotto oppure ogni superficie emana calore.
Ovviamente fischieranno centinaia di pallottole di ogni calibro, ci inseguiranno orde di volanti con le sirene assordanti; ci saranno esecuzioni sanguinolente, tradimenti, omicidi selvaggi, massacri di gangster e investimenti casuali di pedoni distratti mentre veniamo braccati da mafiosi strafatti di coca. D’altronde siamo i protagonisti di un romanzo criminale.
E non si tratta delle pagine sgualcite di un libraccio pulp, neppure di quelle di un noir hardboiled. Questa volta l’epopea nera di Sam e Dan Hauser possiede la potenza drammatica di una saga di Mario Puzo, ma anche una profondità di speculazione dostoevskijana nell’affondare dentro l’abisso dei sensi di colpa del protagonista, nella sua sofferente ricerca di redenzione inevitabilmente frustrata. Il videogame Rockstar intrattiene un costante e mai superficiale rapporto dialettico con la nostra coscienza, è un gioco sull’etica, sul delitto e sul castigo, sugli umiliati e gli offesi e sulla futilità del potere. Sul sogno americano che si trasforma in un incubo.
Gta IV non è solo il gioco d’azione più bello dai tempi di Resident Evil 4 e Metal Gear Solid 3, è anche il «film noir» più radicale dopo Collateral nel raccontarci una città che vive degli spostamenti fluviali dei suoi cittadini e del profilo cangiante delle sue architetture, sottomesse allo scorrere del tempo numerico e degli elementi.
Non è un gioco per bambini, e non solo per la violenza, il sesso, l’alcol e le droghe ma per la complessità del suo intreccio che tuttavia è realizzato ludicamente e tecnicamente in maniera impressionante, tanto da raggiungere i livelli di eccellenza di Zelda Ocarina of Time.
Ma la censura si ferma sempre in superficie e il divieto ai 18 anni impedirà a molti adolescenti di vivere questo melodramma elettronico, odiato anche da Hillary Clinton e da molti altri politici che, come ha scritto Stephen King in un recente articolo in difesa dei videogiochi, «trattano la cultura popolare come un capro espiatorio». King aggiunge poi che in questo modo i legislatori si permettono di ignorare problemi più gravi e letali. Come quello della facilità con cui si trova una pistola in America. Ad esempio, quella usata da Cho Seung-Hui (l’assassino della Virginia Tech), un fan del videogioco Counter-Strike. «Cho ha usato una 9mm semiautomatica in una strage che ha causato la morte di 32 persone - conclude lo scrittore americano - Se fosse rimasto a casa con solo una pistola da videogioco non sarebbe nemmeno riuscito a sparare a se stesso».



Arriva in Europa il videogame di Spielberg

8 05 2008

Pubblicato da Massi

Boom Blox, il videogioco di Spielberg

Di Emanuela Di Pasqua

Electronic Arts presenta la sua ultima creazione, un puzzle game realizzato per Wii in collaborazione con il regista Steven Spielberg. Oggi arriva in Europa dopo il lancio Usa. Il 13 maggio sarà in Asia e il 22 in Giappone.

Dicono che Spielberg abbia seguito questa sua ultima passione videoludica passo passo, curandone ogni particolare e rispolverando il suo grande amore per il gioco che lo ha portato in passato ad acquisire la Dreams Works Interactive (a sua volta acquisita dalla EA). Oggi che finalmente Boom Blox è al lancio ufficiale emergono tutti i dettagli di un videogame che non a caso è stato realizzato per la console di Nintendo Wii, oltre che per i telefonini.

Si tratta infatti di una sorta di puzzle game famigliare, destinato dunque ai cosiddetti no hardcore gamer, ovvero ai videogiocatori casuali. Definito un mix tra il domino e lo Jenga (un gioco da tavola che consiste nel comporre una torre di blocchi di legno che i giocatori dovranno successivamente sfilare, a turno, rendendo la torre via via più debole finchè non crolla), Boom Blox si gioca in quattro e ciascun giocatore ha come obiettivo quello di distruggere, colpendo con una palla da baseball un punto strategico, i blocchi di una costruzione. Il tutto costruito con un percorso narrativo e personaggi avvincenti. “Imparare la fisica giocando e senza nemmeno rendersene conto”: così ha commentato il cineasta, spiegando il proprio desiderio didattico oltre che di intrattenimento.

Non c’è alcuna violenza in Boom Blox, sostiene il regista, padre di sette figli e attento all’impatto pedagogico dell’entertainment, ma c’è semmai quella tipica voglia infantile di smontare e distruggere i giocattoli. Per Steven Spielberg non è la prima incursione nel mondo videoludico. Oltre a essere proprietario della Dream Works infatti ha da tempo un contratto di collaborazione a lungo termine con la Electronic Arts per lo sviluppo di un titolo di cui si conosce solo il nome in codice, LMNO, e sul quale non è ancora trapelato alcun dettaglio.

Infine, l’eclettico idolo di Hollywood sta lavorando a un progetto di social networking: una rete sociale dedicata a tutti gli appassionati di ufo e fantascienza.

FONTE: visionpost.it




Editoria: altro che dvd e videogame, gli italiani amano i libri

8 05 2008

Pubblicato da Massi

thumbnail_12622.jpgRoma, 7 mag (Velino) - Più dei dvd e dei videogiochi, gli italiani amano la lettura. Secondo quanto emerge da una ricerca del Pnel Books di Gfk Marketing Service Italia, azienda leader nelle ricerche di mercato su beni durevoli, i libri nelle vendite superano dvd e videogame. Dati che però non sono in linea con la ricerca dell’Aie (Associazione italiana editori) resa nota ieri secondo cui i lettori di libri sono diminuiti dell’1,2 per cento. Dall’indagine della Gfk emerge che nei primi tre mesi dell’anno il mercato dell’editoria ha pesato per il 70,3 per cento sulle vendite del totale settore dell’entertainment, che comprende, oltre ai libri, home video (19,5 per cento) e videogiochi (10,2 per cento). La ricerca di Gfk, oltre a considerare i tradizionali punti vendita, quali librerie e negozi specializzati in intrattenimento, dove sono stati acquistati il 56 per cento di prodotti, ha preso in considerazione anche altri canali distributivi.

In particolare, gli ipermercati e la grande distribuzione specializzata in elettronica di consumo hanno pesato sulle vendite rispettivamente per il 28 e il 16 per cento. Negli ipermercati e nella grande distribuzione i generi più acquistati sono stati la narrativa (31 per cento) e i libri per ragazzi (33 per cento). Più marginale la vendita di altri generi della categoria “fiction” come gialli, horror e spionaggio (11 per cento), romanzi rosa (2 per cento), fantasy (2 per cento), umoristica e satira (1 per cento), mentre la categoria “non fiction”, in cui rientrano manuali, dizionari, hobbistica, guide, si attesta al 20 per cento. Gli italiani, dunque, a dvd e videogame preferiscono il piacere della lettura. La risposta a chi da tempo continua a parlare di morte del libro per mano delle nuove tecnologie.

FONTE: ilvelino.it




Tutti pazzi per Naruto

8 05 2008

Pubblicato ad Massi


TRE GIORNI di “full immersion” nel mondo dei personaggi del “manga” giapponese Naruto, eroe nato dalla prolifica fantasia di Masashi Kishimoto, vero caso nel mondo dei manga e dei cartoni giapponesi che ha avuto in tutto il mondo un successo travolgente. L’appuntamento con il “Naruto Road Show 2008” è a Voltri da venerdì a domenica (9-11 maggio) dove l’associazione culturale Amici della Villa Duchessa di Galliera ha organizzato con la Panini Tlm una kermesse che coinvolgerà centinaia di appassionati delle vicissitudini e avventure di Naruto, giovane abitante del villaggio di Konoha, il villaggio dei ninja Paese del Fuoco, che ha come ambizione diventare hokage, cioè ninja più forte, e quindi capo del villaggio.

Due, tra tutti, gli appuntamenti più ghiotti e più divertenti della tre giorni dedicata a Naruto: il primo in ordine squisitamente temporale, sabato (10 maggio) alle 20.30, al teatro del Ponente in piazza Odicini, In cartellone uno spettacolo musicale basato sulla colonna sonora della serie animata e che avrà come protagonisti gli atleti della palestra Vitality. Alla serata parteciperà anche Rita Tani, campionessa mondiale di jujitsu, l’arte marziale praticata dai ninja. E se Naruto non sarà presente in carne e ossa… sarà però presente in voce. Ospiti d’onore, infatti, saranno i doppiatori italiani della serie: Emanuela Pacotto, Leonardo Graziano e Alessandro Rigotti che premieranno le scuole e gli alunni genovesi che hanno partecipato al concorso di disegno “Naruto Fans Art” per la realizzazione di un manifesto in cui Naruto sia ritratto su uno sfondo ligure. Il secondo appuntamento è ancora più spettacolare e avrà luogo domenica mattina, alle 10.30, quando da piazza Lerda si muoverà la sfilata dei “cosplayer”. Ovvero di tutti i fan del manga che si mascherano per imitare i loro eroi preferiti e ne replicano i modi di fare, le mosse e le battute. Ebbene, in piazza Lerda arriveranno gruppi di “cosplayer” da Napoli, Roma, Massa Carrara, Milano e Venezia. la giornata sarà quindi l’occasione per incontrare, fotografare e farsi ritrarre in compagnia di Sasuke Uchiha, Sakura Haruno e del maestro Kakashi Hatakedei tutti personaggi del Team 7, la squadra di ninja di Naruto, amatissimi dai fanatici del manga. Questi gli eventi clou, ma la la manifestazione inizierà venerdì alle 15 al palazzo del mucipio VII Ponente, in piazza Gaggero a Voltri, dove verrà presentato il programma dell’evento e sarà offerta una merenda a base focaccia. Il pomeriggio proseguirà nella fumetteria Bogolandia di via Cialdini dove sarà distribuita la Naruto Training Card e si svolgeranno le fasi preliminari della festa di sabato e domenica nei giardini della villa Duchessa di Galliera. Sabato - l’ingresso a tutte le iniziative è gratuito - dalle 15 i Naruto-fan saranno impegnati in una gara a tappe dove, grazie all’opera di numerosi animatori, verranno fatti giochi a tema e laboratori artistici di disegno e scultura. Per la gioia di tutti i ragazzi che parteciperanno, saranno distribuiti regali, gadgets e figurine del dodicenne più famoso del Giappone. La manifestazione è stata possibile grazie al patrocinio non solo del municipio VII Ponente, ma anche della pro loco “Voltri 200”.

Il fumetto di Naruto, cioè il manga, ha avuto un grande successo anche in tutto il mondo. Dal 1999 ad oggi ne sono stati pubblicati 398 capitoli raccolti in 41 volumi e in Giappone, i primi 36 volumi hanno venduto oltre 71 milioni di copie, mentre negli Stati Uniti il numero 9 è stato il volume manga più venduto della storia degli Usa. In Italia la serie è pubblicata dalla Panini Comics e finora conta 36 volumi per un totale di 329 capitoli. “Naruto il mito” è la ristampa italiana, arrivata al numero 28 (6 marzo 2008). Si differenzia dalla prima edizione solo per le copertine, la posta e la pubblicità.

La serie animata, invece, è andata in onda in Giappone a partire dal 3 ottobre 2002 su Tv Tokyo e successivamente è stata trasmessa anche in America e in Europa. In Italia è trasmessa da Italia 1 e la prima puntata, andata in onda il 5 settembre 2006, ha segnato un record con il 33,3% di share nella fascia 4-14 anni, ovvero il secondo programma d’animazione più visto della storia italiana. Per essere precisi Naruto è un “shonen manga”, ovvero un fumetto dedicato al pubblico maschile e realizzato sia da uomini, sia da donne. Le storie - a differenza dei shojo manga, disegnati da donne - hanno scene d’azione oppure scene di combattimento particolarmente crude, tanto che spesso sull’originale giapponese interviene la censura. Da rimarcare, legato non solo a Naruto ma a tutto il mondo degli appassionati di manga e cartoni giapponesi, il fenomeno dei “fansub”. Si tratta di gruppi che, grazie all’uso spregiudicato delle nuove tecnologie legate a Internet, riesce a vedere gli episodi prima che questi escano in Italia e a ottenere, anche se si tratta di un comportamento illegale, contenuti multimediali di ogni genere per avere informazioni sugli eventi futuri di una determinata serie. Spesso i gruppi di fansub sottotitolano le versioni originali degli episodi che poi rimettono in circolazione senza censure per la gioia dei puristi. Ulteriori informazioni sulla manifestazione di Voltri: 347/7276837 oppure amicivillagalliera@libero.it

FONTE: ilsecoloxix.it