Final Fantasy IV in arrivo su Nintendo DS

Pubblicato da Massi

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Square Enix Ltd., publisher dei prodotti Square Enix® in Europa e negli altri paesi che adottano lo standard PAL, ha annunciato in data odierna che FINAL FANTASY® IV verrà rilasciato nei territori PAL nell’estate 2008 in esclusiva per Nintendo DS™.

FINAL FANTASY IV, un gioco di ruolo che ha ottenuto le migliori valutazioni di sempre, fa il suo ritorno su Nintendo DS. Grazie a una grafica 3D completamente rinnovata, ai filmati doppiati, a una colonna sonora riarrangiata e agli inediti contenuti aggiuntivi potrai immergerti in un capolavoro interattivo dalla trama coinvolgente.

Il titolo che ha riscritto le regole dei Gdr, grazie all’innovativo sistema di battaglie in tempo reale (ATB), e ha mantenuto invariato il fascino di sempre, torna del tutto rinnovato! La modalità di gioco sfrutta appieno le potenzialità del Nintendo DS e ti permette di vivere una ricca esperienza di gioco grazie a una storia carica di incredibili eroi, tradimenti inevitabili, riscatti imprevisti, amori eterni e magie epiche.

John Yamamoto, presidente e CEO di Square Enix Ltd., ha così commentato: “FINAL FANTASY IV è un caposaldo nella storia dei Gdr. Questa nuova versione del gioco è una grande opportunità per tutti i fan, vecchi e nuovi, di sperimentare la versione definitiva di questo titolo della serie di FINAL FANTASY in modo innovativo e divertente.”

Storia

Quattro cristalli elementali dagli incredibili poteri giacciono sparsi nel regno. Purtroppo gli uomini bramano da sempre oggetti in grado di conferire la forza e sono facilmente stregati dal potere che possiedono…

Sedotto dal lusingante potere del cristallo, il regno di Baron inizia ad assoldare innocenti forze dalle nazioni limitrofe. Cecil, cavaliere delle tenebre e comandante delle Ali rosse di Baron, ha ricevuto dal re l’ordine di impossessarsi di un cristallo, ma nutre dei dubbi sulle scelte politiche del sovrano. Afflitto da un grande senso di colpa, e al contempo in balia del senso del dovere e dell’onore che lo legano al regno di appartenenza, Cecil deciderà di allontanarsi dal sentiero dell’oscurità e della distruzione.

Infuriato, il re lo accuserà di infedeltà e lo spoglierà del suo titolo di comandante, per poi inviarlo a sconfiggere una misteriosa belva che si nasconde nei pressi della Valle di Mist. Cecil partirà per questo viaggio denso di prove, di tradimenti, di amicizia, di sconfitte e di scoperte. Il nostro eroe troverà la forza necessaria ad aprire gli occhi per diventare un cavaliere senza macchia?

Caratteristiche

- Uno dei FINAL FANTASY più amati di sempre torna rinnovato sul Nintendo DS
- Una storia classica ricca di eroi, tradimenti, riscatti, amore e magia
- Una straordinaria grafica in 3D e una ricca colonna sonora ti permetteranno di immergerti nel mondo di FINAL FANTASY IV in un modo del tutto nuovo
- La modalità di gioco è piena di novità: comandi su touch screen, l’uso dei due schermi, battaglie con i boss implementate, un nuovo sistema di mappe per i dungeon e la possibilità per i propri personaggi di imparare nuove abilità dai loro amici
- Le scene sono state doppiate e le potenzialità grafiche dell’animazione 3D sono state portate ai massimi livelli
- Sono stati aggiunti nuovi episodi che ti permetteranno di scoprire i segreti dei personaggi principali
- Grazie all’opzione “Rassegna” potrai rivedere tutti i filmati già scoperti in gioco!
- Gli inediti mini giochi ti consentiranno di allevare le tue Invocazioni e di affrontare i tuoi amici tramite la comunicazione wireless DS

FONTE: everyeye.it

Final Fantasy VII resta un ricordo

Pubblicato da Massi

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Improbabile la realizzazione del remake

Intervistato dal sito Bit-Tech, Yoshinori Kitase di Square Enix raffredda bruscamente gli animi dei fan circa un possibile remake di Final Fantasy VII, dopo anni (almeno quattro) di voci, notizie ufficiose, filmati (eclatante quello per PS3 presentato a una conferenza stampa pre-E3) e smentite da parte del produttore giapponese.

Secondo Kitase, è oggettivamente difficile riunire lo stesso team che diede vita all’originale per PSone perchè in buona parte “disperso” su altri progetti. Inoltre, gran parte delle risorse attuali sono concentrate, per quanto riguarda le nuove console da casa, su titoli molto importanti come Final Fantasy XIII, che richiedono tutto il tempo disponibile.

A ogni modo, rimane sempre aperta la porta agli spin-off (episodi a parte) come Crisis Core, che venne concepito a livello di idea in soli due giorni, secondo queste ultime dichiarazioni.

FONTE: tgcom.mediaset.it

Ninja Gaiden Dragon Sword

Pubblicato da Massi

Genere:Action
Sviluppatore: Tecmo/Team Ninja
Supporto:Cartuccia
Età consigliata: T
Lingua: Inglese
Giocatori: 1
Supporto online:Sì

Per uno sviluppatore non deve essere semplice approcciarsi a un sistema relativamente innovativo come lo è il DS. Tuttavia, riconoscendone buone capacità tecniche e un sistema input impreziosito da feature interessanti, quali appunto il touch-screen e il microfono integrato, ogni game designer degno di questo nome ha, almeno una volta, espresso il desiderio di sviluppare qualcosa per il due schermi Nintendo.
Con risultati non sempre riusciti: siamo spesso stati testimoni di prodotti sorretti solo da promesse e proclami, che una volta giunti sul mercato si sono rivelati soltanto chimerici sogni ad occhi aperti.
Si può solo immaginare, dunque, quali pensieri possano essere stati partoriti dalle menti dei tantissimi fan della saga di Ninja Gaiden, all’indomani dell’annuncio di Dragon Sword.
La bontà del gameplay sul quale poggiano le precedenti creazioni del Team Ninja, del resto, è un dato di fatto, e riproporre un sistema di gioco profondo e articolato anche per la console portatile made in Nintendo, sarebbe stata una sfida non da poco.
Tecmo, fortunatamente, l’ha raccolta. Là dove anche solo il più spietato fan service sarebbe stato più che sufficiente per accontentare la fame degli appassionati di action game (ma anche per fare cassa), la casa giapponese ha invece optato per la sperimentazione. E se pensiamo che ha deciso di farlo con un nome affermato e da sempre sinonimo di qualità, gli applausi per gli sviluppatori non possono che non essere ancora più fragorosi.

Draghi, spade e ninja coraggiosi.

In pieno rispetto dei canoni e topoi della saga, il setting di questo action, vi immergerà nell’universo immaginario di Ninja Gaiden, un universo che naturalmente è in pericolo.
Antichi poteri oscuri infatti si sono risvegliati. Se un tempo i draghi vegliavano sul genere umano e sul pianeta, ora che si sono estinti del tutto, a mettere tutto a posto ci dovrà pensare Ryu Hayabusa, aiutato dalla sua apprendista Momiji. Attorno alla giovane ragazza aleggia uno strano mistero che la lega al suo maestro e all’antica discendenza dei mitologici animali alati. Nel livello introduttivo, vero e proprio tutorial potrete anche controllarla direttamente. Almeno fino a quando non verrà rapita, scatenando così la reazione di Ryu che, con l’intento di cercarla, scoprirà i tentativi di un misterioso gruppo di ninja interessati, come al solito, a gettare il mondo nel caos. Fortunatamente in aiuto dei nostri c’è la Dragon Sword del titolo, che con i suoi poteri sarà in grado di sconfiggere qualsiasi nemico.
Insomma, non aspettatevi colpi di scena veramente incredibili, né una trama degna di un premio speciale. Pur non stupendo, tuttavia, la sceneggiatura rimane comunque godibile e funzionale nell’economia del prodotto. Ad aiutare molto in questo senso ci pensano poi le splendide cut-scene composte da splendide schermate fisse disegnate con una cura e una scelta cromatica davvero magistrale. Ciò che è più, i tagli registici utilizzati riescono sempre a sottolineare l’aspetto più eroico e drammatico delle scene presentate su schermo.

L’era dei moderni ninja armati di pennino, è appena iniziata.

Ninja Gaiden, sin dai suoi esordi su NES nel dicembre del 1988, ha avuto come protagonista Ryu Hayabusa, un ninja vendicativo con propositi di rivalsa ed uno stile di combattimento elegante e doloroso. Armato della sua spada e dei fidati shuriken, poteva anche capitargli di dover usare il cervello per risolvere qualche simpatico enigma, ma senza mai esagerare, senza mai perdere troppo tempo, perché a lui interessava solo far del male ai nemici e salvare il mondo.
Ironia della sorte, Ninja Gaiden Dragon Sword, qualcosa in comune con il famosissimo allenatore per il cervello ce l’ha. Già, perché il DS, durante le sessioni di gioco, dovrà essere sostenuto proprio ricorrendo alla classica “posizione del Dr. Kawashima”. Niente sorrisi maliziosi: la locuzione vuole semplicemente indicare che dovremo impugnare la console come se fosse un libro. A differenza che siate mancini o meno dovrete ruotare il DS di novanta gradi ora verso sinistra, ora verso destra. Il perché di una scelta simile appare in tutta la sua chiarezza non appena vi verrà data la possibilità di muovere e controllare il personaggio su schermo.
Infatti tutti, o quasi tutti, i comandi vengono impartiti via touch-screen. La scelta di tenere il DS in verticale, si rivela particolarmente azzeccata, perché così facendo non vi capiterà quasi mai che con la mano occulterete porzioni eccessive di schermo. Nonostante ciò, il nostro consiglio è quello di munirvi di un pennino di lunghezza superiore rispetto a quelli standard, in modo da diminuire ulteriormente il disagio.
Per muovere Ryu basta indicare il punto verso cui lo si vuol far correre. Tracciare rapidamente una linea verticale dal basso verso l’alto si tradurrà in un agile salto che può essere raddoppiato ripetendo l’azione mentre il ninja si trova ancora a mezz’aria. All’apparire dei nemici, potremo decidere se attaccarli dalla distanza o all’arma bianca. Per lanciare gli shuriken, sarà sufficiente toccare velocemente l’avversario prescelto. Tracciando segmenti orizzontali o diagonali su di esso, invece, Ryu si avvicinerà per un attacco con la spada. Ed è in questo momento che la situazione si fa più calda. Disegnando brevi linee è possibile creare facilmente delle efficaci quanto devastanti combo. Ferire il nemico di turno con due fendenti per poi afferrarlo a mezz’aria e sbatterlo violentemente contro il suolo è solo una delle tante scelte che potrete effettuare. E mentre vi divertirete a scoprire nuove mosse, vi renderete conto che il sistema di controllo funziona sempre e interpreta correttamente i vostri comandi. Certo, nella prima mezz’ora vi capiterà di non sapere bene cosa stiate realmente facendo, ma è solo questione di tempo e prenderete pieno possesso di tutte le tecniche a disposizione di Ryu. Tecniche che si ampliano anche con la possibilità di sfruttare i così detti Ninpo: raccogliendo sfere di colore rosso (che vanno ad aggiungersi a quelle gialle, utili a comprare oggetti, e quelle azzurre, capaci di ristabilire la vostra salute) caricherete l’icona che vi permetterà di usufruire di una di queste mosse devastanti. Progredendo nel gioco potrete acquistarne di nuove avendo così la possibilità di creare una palla di fuoco da guidare a distanza, oppure di lanciare letali saette contro i nemici, recuperare la vostra energia vitale e così via. Per attivarli basterà disegnare il corrispettivo carattere giapponese sullo schermo.
Infine, ci sono due modi per difendersi dalle offensive nemiche. Il primo è una parata semplice, effettuabile con la pressione di un tasto qualsiasi, efficace contro i colpi più deboli. L’altro consiste invece in una capriola necessaria per schivare gli attacchi più potenti. In questo caso, oltre alla pressione di un tasto, sarà necessario toccare il touch-screen per rotolare nella direzione scelta.
Come dicevamo un sistema di controllo che funziona e regala un gioco dal ritmo sempre serrato che nei momenti più concitati richiederà una velocità di esecuzione davvero elevata.

Sicuri che sia un DS quello?

L’alto livello qualitativo della direzione artistica non è sfortunatamente limitato alla cura delle cut-scene.
La resa grafica del titolo è infatti semplicemente incredibile. Nello schermo non sensibile al tocco, una chiara, semplice e stilizzata mappa, vi mostrerà la vostra posizione e quella dei punti di salvataggio, sempre distribuiti in modo intelligente. Nell’altro schermo, sarete testimoni di uno spettacolo che mai avreste detto possibile sulla console Nintendo. Il trucco c’è, sia chiaro. Se si escludono le battaglie con i boss di fine livello, interamente in tre dimensioni, nelle altre sezioni di gioco il vostro personaggio e i vari nemici sono completamente poligonali, mentre le ambientazioni sono pre-renderizzate. Insomma un mix che regala comunque un risultato incredibile. I modelli dei personaggi sono molto dettagliati e di ottima fattura. I fondali presentano sempre una buona definizione, mostrando una chiara attenzione al particolare capace di caratterizzare le diverse aree. Ciò poi che sorprende maggiormente è la fluidità con la quale il tutto si muove. Non notare il minimo rallentamento, neanche quando sarete attorniati da sei nemici desiderosi della vostra pelle, è sicuramente una testimonianza della bontà e della potenza del motore grafico creato dal Team Ninja. Il tutto poi, deve essere inquadrato all’interno di un level design sempre ottimo. Sebbene le mappe siano per lo più abbastanza lineari, gli artisti della software house, sono stati in grado di creare setting fortemente caratteristici, capaci di trasportare il giocatore in altri ambienti sempre e comunque molto evocativi, che si parli di un antico villaggio o di una grotta ghiacciata.
La strada da intraprendere sarà sempre e solo una, e fasi di backtracking ridotte al minimo. Sono del tutto sparite poi le sezioni platform e anche gli enigmi da risolvere sono pochi e nessuno richiederà un vero e proprio uso della materia grigia. Ninja Gaiden Dragon Sword si presenta dunque come un titolo improntato alla pura azione, dove i combattimenti con nemici e boss di fine livello rappresentano la quasi totalità dell’esperienza.

La qualità tecnica fortunatamente trova corrispondenza anche in ambito acustico. Gli effetti sonori, pur non rappresentando il massimo della pulizia audio, convincono e sono sufficientemente caratterizzati. L’accompagnamento, invece, convince appieno. Le melodie sottolineano e suggeriscono sempre correttamente le situazioni in-game, senza contare che sono tutte piacevoli da ascoltare.
Un altro aspetto importante da mettere in luce è quello dell’I.A. dei nemici. Ognuno di loro, dal soldato di infimo rango, a quello più dotato e capace, godono di pattern di mosse ben definiti e caratteristici. Sebbene non si possa parlare di una vera e propria organizzazione tra gli squadroni avversari, quando verrete attaccati da più mostri facenti parte di una diversa tipologia, vi troverete in situazioni di pericolosa difficoltà, che vi costringeranno a scegliere attentamente le giuste mosse per evitare di mostrare il fianco agli attacchi nemici.

Quello che è l’aspetto più dolente di Ninja Gaiden Dragon Sword è però la longevità. Un titolo portatile non deve essere per forza lungo. Anzi, a volte capita che giochi eccessivamente prolissi finiscono per annoiare l’utente. Inoltre, il teorema della qualità e della quantità, ci insegna che è meglio vivere dieci minuti da leoni che una vita da zombie.
Tutte cose verissime. Rimane comunque un po’ di amarezza in bocca quando si scopre che nel giro di una giornata, senza interruzioni e pause, è possibile raggiungere i titoli di coda di questa fatica Tecmo. Cinque, sei ore al massimo e non vi rimarrà altro da fare se non ricominciare l’avventura per sbloccare i pochi extra offerti. Palando di durata, inoltre, si deve anche fare un breve cenno al livello di difficoltà. Come è noto uno dei marchi di fabbrica della saga è proprio quello di richiedere un livello di abilità molto elevato. In questa uscita per DS le cose sono leggermente cambiate. Giocando in modalità normale, infatti, pochissimi avranno problemi a terminare tutti i livelli. Morire è sempre possibile, certo, ma dopo un tentativo nessun boss è più imbattibile. Il discorso cambia invece, una volta sbloccata la modalità per veri esperti. Qui le cose si complicano sul serio, facendo sentire a casa ogni amante della saga.
L’ultima nota riguarda l’uso che Ninja Gaiden Dragon Sword fa della Nintendo Wi-Fi Connection. Essa è limitata alla solita classifica mondiale dei migliori risultati ottenuti nei vari livelli.

Alta definizione, crollano le vendite di lettori Blu-ray

Ancora nubi scure sul futuro dello standard hi-def di Sony: i drive BD vendono poco, anzi pochissimo, anzi meno di prima. Chiusa l’avventura di HD DVD, il formato ottico a luce blu appare tutto fuorché una certezza per il mercato.

C’è chi specula sul fatto che Blu-ray di Sony sia già condannato a morte prematura, nonostante l’assenza di un concorrente dopo la debacle di Toshiba e la cessazione delle attività dell’HD DVD Promotion Group. E a giudicare dalle ultime stime di vendita disponibili l’ipotesi potrebbe ben presto reggersi sulle proprie gambe.

Secondo quanto comunicato dalla società di ricerca NPD Group, lo standard de facto scelto dagli studios per distribuire contenuti in alta definizione riduce piuttosto che aumentare le vendite sul mercato. In particolare i lettori stand alone sono crollati del 40% tra gennaio e febbraio, per poi risalire di un modestissimo 2% tra febbraio e marzo….

Continua…

FONTE. Megalab

Un fiume di sangue e costumi scaricabili per Ninja Gaiden II

Pubblicato da Massi

Tecmo e Microsoft hanno appena reso pubbliche una ventina di immagini tra screenshot e artworks relativi all’ hack’n'slash targato Microsoft Game Studios di prossima commercializzazione: Ninja Gainden 2.

Protagonista di alcuni scatti e disegni è la formosa Sonia, nuova figura femminile e agente speciale della CIA, che Ryu Hayabusa incontrerà durante le sue gesta.

Come complemento alle immagini, Microsoft ha rilasciato anche quattro nuovi video, di cui uno dedicato all’avvenente fanciulla – i restanti tre mostrano, invece, scene in-game tratte dal livello Lunar Staff.

Ma l’annuncio che farà la gioia dei “collezionisti” è quello relativo all’arrivo previsto per Luglio, sul Marketplace di Xbox Live, di tre costumi completamente inediti per Ryu, uno dei quali – potete ammirarlo nella foto a destra – sarà esclusivo appannaggio di chi prenoterà il gioco negli appositi store aderenti all’iniziativa.

Vi auguriamo buona visione ricordandovi che Ninja Gaiden 2 è atteso negli stores europei per il prossimo 7 giugno esclusivamente per piattaforma Xbox 360.

Ninja Gaiden II – Galleria immagini

Video

FONTE: il sempre aggiornato xboxway.com

Eee PC 900 meno caro con XP che con Linux

Stando alle ultime indiscrezioni, in alcuni paesi il laptop low cost di Asus potrebbe essere più conveniente nella versione Windows XP che in quella Linux. In ogni caso il piccolo laptop attenta al mercato dei notebook tradizionali

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Prosegue senza sosta il lancio su scala globale del nuovo Eee PC 900, l’ultima evoluzione del portatile a basso costo sviluppato e prodotto da Asus. Sorvegliato speciale da decine di migliaia di appassionati, il piccolo laptop continua a far parlare di sé con rumors, indiscrezioni e smentite ufficiali, a testimonianza del grande interesse suscitato nel dinamico panorama dei dispositivi portatili. I numerosi debutti di questi giorni sui diversi mercati nazionali dimostrano come Asus abbia pensato a particolari strategie di marketing ad hoc per vendere il proprio notebook nei singoli paesi.

Le recenti dichiarazioni di un portavoce della società alla presentazione dell’Eee PC 900 a Sidney (Australia) sembrano, per esempio, smentire l’ipotesi circolata con insistenza secondo cui i modelli equipaggiati con sistema operativo Windows XP sarebbero stati venduti al medesimo prezzo delle versioni dotate di Linux. Stando alle informazioni fornite dal responsabile di Asus, almeno in Australia il laptop dotato di sistema operativo Microsoft dovrebbe costare circa 599 dollari australiani (circa 370 Euro), ovvero 50 dollari in meno rispetto al modello equipaggiato con Linux.

Al momento non è dato sapere per quale motivo in Australia una versione con software proprietario possa costare meno rispetto a quella con sistema operativo opensource. La lieve differenze nell’equipaggiamento hardware del modello con Windows XP sembrava essere proprio giustificata dalla necessità di compensare i costi della licenza per il sistema operativo di Microsoft , offrendo così i due modelli allo stesso prezzo. Se confermato, il caso dell’Australia potrebbe anche dimostrarsi un evento isolato nei complessi meccanismi del marketing approntati da Asus per il suo notebook low cost.

Anche gli Stati Uniti si apprestano ad accogliere l’Eee PC, destinato a giungere negli scaffali dei negozi il prossimo 12 maggio al prezzo di circa 549 dollari. Nel corso dei prossimi giorni numerosi siti di ecommerce, tra cui Amazon e Buy.com permetteranno ai loro clienti di preordinare il piccolo laptop prima del suo arrivo negli store. Nulla di certo, invece, per il debutto italiano dell’Eee PC, la cui data di uscita non dovrebbe discostarsi molto dal’arrivo previsto per maggio in Gran Bretagna e Francia.

Secondo numerosi analisti, il volume di richieste per la nuova versione del portatile prodotto da Asus potrebbe essere molto alto, a tal punto da minare in parte il successo del MacBook Air di Apple. Benché si rivolgano a due mercati per molti aspetti differenti, entrambi i dispositivi cercano di guadagnare vendite nello stesso bacino. La dotazione tecnologica del dispositivo prodotto da Cupertino è sicuramente incomparabile rispetto all’equipaggiamento hardware del laptop di Asus, ma la forte differenza di prezzo potrebbe costituire un importante discrimine. Per gli utenti interessati a un notebook essenziale, ma in grado di garantire connettività e produttività, l’Eee PC si potrebbe rivelare una scelta maggiormente calibrata, e sicuramente più economica rispetto al computer ultrasottile creato da Apple.

Un dato emerge, comunque, con estrema chiarezza dal successo dell’Eee PC: il crescente settore dei laptop a basso costo è destinato a mettere sensibilmente in discussione buona parte del mercato dei computer portatili in termini di costi, prestazioni e affidabilità dei sistemi.

FONTE: webnews.it

Svelato The Lord of the Rings: Conquest

L’intervista pubblicata su IGN a Eric “Giz” Gewirtz, game director di The Lord of the Rings: Conquest, ha definitivamente sciolto i dubbi sul prossimo titolo dedicato alla trilogia di Tolkien, ormai pienamente alla ribalta dopo il successone dei tre film usciti pochi anni fa.

Da quanto apprendiamo si tratterà di un action game basato sul gameplay di Star Wars: Battlefront, con il quale il nuovo titolo condividerà anche lo sviluppatore Pandemic, recentemente acquisito da EA.

Secondo quanto dichiarato da Gerwitz, all’interno del gioco non mancheranno battaglie celebri come quelle del Fosso di Helm, Campi del Pelennor, Minas Tirith, Nero Cancello, Moria, Colle Vento e Contea.

Sarà inoltre possibile combattere nei panni dei cattivoni Sauron, Saruman e del Balrog, stravolgendo la storia originale per vedere cosa sarebbe successo se avessero vinto le forze del male.

ps: non fatevi ingannare, l’immagine a capo post è di repertorio e riguarda LotR Online :D

[via Bluesnews]

FONTE: Gamesblog.it

Trailer per Kill Zone 2

Direttamente dal Playstation Day di Londra, un bel trailer di Kill Zone 2, FPS in sviluppo da parte di Guerrilla esclusivamente per la console Sony. Il video mostra ancora una volta i muscoli di questo attesissimo titolo che dovrebbe vedere la luce entro la fine di febbraio 2008.

http://www.fixinthemix.com/Design/Assets/images/Killzone-2.gif

QUI il video

FONTE: Gamefun.it

Google Street View incappa in una busta di plastica

Mentre per alcuni Google Street View è lo strumento più bello del mondo, per altri sappiamo che non è proprio così. Quella che vedete nell’immagine qui sopra, altro non è che una foto scattata in Alaska dallo staff di Google che probabilmente non si è accorto di avere una bella busta di plastica dritto davanti all’obiettivo della macchina fotografica.

Su Google Sigthseeing, blog dove il tutto è stato segnalato in origine, è stato aggiornato il post sull’argomento con un’altra foto ritraente anche in questo caso un corpo non meglio identificato a ostruire l’apparecchio fotografico: mentre la sola busta di plastica poteva costituire un semplice scherzo del vento, il dubbio che gli abitanti dell’Alaska stiano boicottando Street View per preservare la propria privacy si insinua nelle nostre menti.

Via | Google Operating System

FONTE: Downloadblog.it

Codemasters strappa licenza F1 a Sony

Codemasters, famosa società produttrice e distributrice di videogiochi, ha  “soffiato” i diritti per la Formula 1 alla casa del Sol Levante.

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http://newsinfo.iu.edu/pub/libs/images/usr/4199.jpg

Solo rumors come spiegazione alla cessione dei diritti da parte di Sony: quest’ultima avrebbe avuto un contenzioso con l’organo di governo dello sport per ragioni al momento poco chiare.

Qualunque sia la causa, l’effetto è una ventata d’aria fresca per tutti gli amanti delle corse automobilistiche e in particolare per i fans della Formula 1, che presumibilmente dall’anno prossimo dovrebbero vedere arrivare il titolo su tutte le piattaforme in circolazione comprese console portatili e PC. Ricordiamo infatti che i videogiochi ufficiali F1 sono stati da sempre un’esclusiva PlayStation.

Red Cousens, CEO di Codemasters, ha già definito l’accordo con la Formula 1 un vero fiore all’occhiello per la società. Restate in collegamento per ulteriori aggiornamenti.

FONTE: Xboxway