Posted by: Mirko on: Venerdì, Luglio 4, 2008
Pubblicato da Mirko
La storia videoludica degli ultimi anni ha decretato un singolare apparentamento tra il destino del DS e la classica favola del brutto anatroccolo: poco considerata il giorno della sua presentazione, la piccola console della Nintendo è diventata in breve tempo una delle macchine da gioco più vendute di tutti i tempi. Non solo, con un numero di consensi incalcolabili, ha trainato la casa di Mario Bros verso il trono del mercato, con buona pace di Sony e di Microsoft. Si potrebbe persino azzardare che, ipso facto, il DS è il vero trionfatore della next gen war…
Le ragioni di un successo così clamoroso quanto inaspettato? Presto dette: una profondità di gioco innovativa, un parco software vastissimo e soprattutto molto variegato, tante esclusive e killer application, nonchè una comodità di utilizzo e una sensazione di divertimento pressochè impareggiabile. Non sono comunque i due schermi a funzionare, e forse nemmeno il tanto blasonato touchscreen: la verità è che a fare del DS il gioiellino che noi tutti conosciamo è proprio l’insieme, la somma di quelle piccole qualità che distinguono un semplice Game Boy da un apparato tremendamente più complesso.
Ma se il DS domina ormai indisturbato da due anni, non significa che Nintendo sia intenzionata a dormire sugli allori. Così come la stampa non può certo passare le sue giornate senza inventarsi qualche indiscrezione… Ecco che quindi, puntuali come le stagioni, arrivano le prime voci sul prossimo restyling del DS che, con ogni probabilità, dovrebbe debuttare alla prossima E3.

A cavalcare l’onda del rumor non sono soltanto le piccole riviste del settore, ma anche una personalità del calibro di H. Hamamura, capo della notissima Famitsu. E ad avvalorare la tesi ci pensa infine la tradizionale regola dei due anni: Nintendo è difatti solita presentare una nuova console ogni biennio. Accadde nel 2001 con il Game Boy Advance, nel 2003 con l’Advance SP, nel 2005 con il Game Boy Micro e nel 2004/2006 con il DS e il DS Lite. Senza contare che, detto tra noi, il DS comincia a manifestare i primi segni della vecchiaia.
Come sarà, dunque, la nuova console? Difficile sbilanciarsi, ma ci sono alcuni punti che sembrano davvero fermi: anzitutto la sparizione dello slot per le cartucce Game Boy per diminuire spazio e costi di gestione(la gloriosa portatile Nintendo è ormai morta definitivamente, inutile insistere); quindi una forma diversa dei due schermi, del pennino e della pulsantiera; si parla infine di una risoluzione maggiore per i display, di un incremento della velocità di memoria e, soprattutto, di una ulteriore riduzione di dimensioni della macchina.
Il nome? Lite SP o, con più credito, DS Extreme. Non certo importante. Cosa che invece interesserà tutti noi è il prezzo: invariato, se non addirittura inferiore. Perchè DS è sinonimo di praticità, innovazione, giocabilità a basso costo. Qualità a cui Nintendo non intende affatto rinunciare. Non ci resta quindi che attendere l’estate per avere qualche informazione più dettagliata.
UPDATE 17/04/2008: Nintendo ha smentito l’uscita a breve tempo di un nuovo DS Extreme, sbugiardando di fatto le dichiarazioni di Hamamura. Negli addetti ai lavori resta però la convinzione che questo annuncio serva semplicemente per prendere tempo e spostare l’attenzione dei giornalisti sulla line-up che la grande N si prepara a rilasciare. Nulla di strano, dunque, che alla prossima E3 il nuovo DS faccia bella mostra di sè…

FONTE: technews.it
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