Rock Band: presentata una batteria di lusso

Ion Audio, ha presentato sul suo sito una nuova e costosissima batteria per Rock Band, compatibile con il primo e in futuro con il secondo capitolo della serie.

Per il momento Drum Rocker (questo il nome della batteria) è in arrivo solo per Xbox 360, ma dovrebbe essere disponibile durante l’anno anche per Nintendo Wii e Playstation 3.

Oltre alla qualità superiore dei materiali, si potranno smontare e ricomporre in qualsiasi posizione sia i quattro pads, sia i due piatti (con la possibilità di aggiungerne un terzo). Il pedale è dotato di velcro e sarà anti-scivolo. Secondo Ion, si tratterà sicuramente del miglior controller-batteria esistente, che saprà dare un’ottima esperienza ai provetti batteristi.

La particolarità di questa batteria però, è il prezzo incredibilmente alto di ben 299 dollari (circa 190 euro nel normale cambio monetario) che raggiunge da sola quasi il costo dell’intera console. Ricordiamo che non si tratta della batteria ufficiale del gioco, ma di una periferiche di terze parti.

FONTE: gamesblog.it

Fisica:il CERN da’ il via libera a Lhc

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Entro agosto dovrebbe entrare in funzione il grande acceleratore di particelle del CERN (European Organization for Nuclear Research) di Ginevra: il Large Hadron Collider (LHC), un anello di ben 27 km, in cui verranno “sparate” particelle a velocità prossime a quella della luce (circa 300.000 km/s).

La decisione definitive è stata presa durante il 147esimo meeting del Council del CERN, in seguito alle notizie relative ai progressi verso il momento dell’accensione dell’acceleratore di particelle, fiore all’occhiello del Laboratorio. Il gennaio scorso sono cominciate le operazioni di collaudo, con il raffreddamento del primo degli 8 settori, e oggi il CERN ha dichiarato che “5 settori hanno già raggiunto, o sono vicini a raggiungere, la temperatura di operazione di 1.9 gradi sopra lo zero assoluto e i rimanenti 3 si stanno avvicinando a questa temperatura. Quando tutti i settori saranno raffreddati si completeranno i test elettrici in tempo per l’arrivo dei primi fasci, attualmente previsto per agosto”.

Robert Aymar,  Direttore generale del Cern, ha detto che “il raffreddamento sta procedendo bene, e ci aspettiamo di giungere quanto prima alla partenza di Lhc”. “L’energia delle collisioni di Lhc – ha sottolineato il grande ente di ricerca europeo – è però modesta se comparata all’ energia dei protoni provenienti dai raggi cosmici che attraversano l’atmosfera terrestre da miliardi di anni”. “Lhc è l’acceleratore di particelle più potente al mondo – ha detto ancora Aymar – ma l’Universo ne possiede di molto più potenti. Lhc ci consentirà così di studiare nel dettaglio e sotto condizioni controllate ciò che la natura sta già facendo da miliardi di anni”.

“Questo fatto rappresenta un gran motivo di orgoglio per la comunità scientifica italiana, in quanto nel nostro paese sono state sviluppate numerose fasi della costruzione, inoltre gli scienziati italiani giocheranno un ruolo primario nell’analisi dei dati ottenuti da Lhc”, ha commentato Roberto Petronzio, presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e delegato scientifico del Council del Cern.

Lhc è stato sottoposto a una gran mole di test, sia di sicurezza che di impatto ambientale: l’ultimo di questi riguarda l’esistenza o meno di pericoli collegati alla creazione di nuove particelle, ed è stato proprio questo aspetto ad essere discusso dal Council nell’ultimo meeting: il responso è che non ci sono motivi di preoccupazione per gli scienziati del Cern. Il Report e’ stato redatto da un gruppo di scienziati del Cern, dell’Universita’ di Santa Barbara in California e dell’Istituto per la Ricerca Nucleare dell’Accademia delle Scienze della Russia. Il Report, inoltre, e’ stato approvato dal Scientific Policy Commitee (Spc), una commissione che fornisce raccomandazioni al Cern sulle questioni scientifiche.

Il Presidente del Council, Torsten Akesson ha affermato: è stato giusto da parte del Direttore Generale prevedere un formale studio specifico sulle questioni della sicurezza, che esaminasse anche gli scenari piu’ improbabili”, e ha aggiunto: “questo nuovo rapporto giunge alla conclusione che non esistono rischi”. Per ulteriori informazioni, il sito del CERN è: www.cern.ch

FONTE: voceditalia.it

Chitarre, arriva la Gibson firmata da Joan Jett

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E’ iniziata la commercializzazione di un nuovo modello di Melody Maker della Gibson. Disegnata, studiata ed assemblata dalla celebre Casa di Nashville con Joan Jett, la rocker specialmente nota per il brano “I love rock’n’roll”, la chitarra è stata battezzata “Joan Jett double cutaway Melody Maker”. Corpo in mogano leggero, manico stretto con tasti in madreperla, la seicorde assomiglia parecchio al primo strumento usato da Joan. “La mia prima Melody Maker l’ho avuta nel 1977″, ha affermato la cantante, “era leggera e aveva un fantastico sound. E’ la chitarra che avevo nelle Runaways e sulla quale ho suonato tutti i miei successi. E’ come se fosse mia figlia”. Negli USA il prezzo del modello è di 839 dollari.

FONTE: rockol.it

Intel Core 2 Duo E8600 oltre i 6 GHz

Il sito web cinese Coolaler.com ha realizzato un nuovo esperimento di overclock usando un processore  Intel Core 2 Duo E8600 (Wolfdale). Grazie ad un sistema composto da una scheda madre DFI LP UT P35, 4GB di memoria DDR2, una scheda Radeon HD 4870 e dissipatore ad azoto liquido, la CPU  ha raggiunto la frequenza di ben 6.146,9MHz (614MHzx10).

La frequenza di funzionamento di default di questa CPU è pari a 3,33GHz (333×10), dunque l´overclock realizzato è quasi un +100%.

FONTE: dinoxpc.com

Sony: pannelli FED e OLED nel 2009

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Dopo l´annuncio della vendita a Field Emission Technologies di tutti gli stabilimenti di produzione di Pioneer situati a Kagoshima, Sony, azionista di maggioranza proprio dell´acquirente, ha affermato che nel 2009 sarà avviata la produzione di massa di pannelli FED  (Field Emission Display) non solo da 26 pollici ma anche da 60 pollici. Tali display saranno inizialmente destinati al solo mercato business per poi pian piano essere introdotti anche sul mercato consumer.

I display FED sfruttano una tecnologia che utilizza i fosfori per emettere la luce, sullo stesso principio sul quale sono basati i display a tubo catodico. A differenza di questi ultimi, dove è presente un unico cannone elettronico per coprire l´intera superficie del display, troviamo un cannone per ogni pixel realizzato con nanotubi di carbonio.

Allo stesso tempo Sony sta investendo molto nello sviluppo dei pannelli con tecnologia OLED. Secondo Stan Glasgow, COO di Sony, il primo modello di televisore OLED  da 27 pollici è ormai sulla piattaforma di lancio e potrebbe arrivare entro qualche mese su tutti i mercati. Il successivo modello con diagonale da 40 pollici sarà messo in produzione subito dopo.

FONTE: dinoxpc.com

Activision pensa a negozio online come iTunes per “Guitar Hero”

SUN VALLEY, Idaho (Reuters) – Activision Blizzard sta pensando di sviluppare un negozio di intrattenimento digitale come iTunes sulla sua piattaforma di gioco “Guitar Hero”.

Lo ha detto a Reuters l’AD Robert Kotick, aggiungendo che la compagnia – che due giorni fa ha concluso una fusione da 10 miliardi di dollari con Vivendi – si aspetta una più dura competizione dalle storiche aziende del settore come Time Warner e Walt Disney.

Anche se ancora non esiste un progetto concreto per il lancio di un servizio rivale a iTunes di Apple, Kotick ha detto che gli elementi per la sua realizzazione ci sono già tutti.

Blizzard produce il più popolare gioco online per abbonamento “World of Craft”, Vivendi possiede l’azienda musicale più grande al mondo, la Universal Music Group, e “Guitar Hero” consente di suonare chitarre di plastica seguendo la musica su uno schermo.

“Se pensi alle potenzialità di ciò che potremo fare insieme, non ci sono state molte alternative percorribili a i Tunes”, ha detto Kotick.

FONTE: borsaitaliana.reuters.it

Ninja Gaiden 2 avrà una nuova modalità Mission

Un’immagine apparsa sul forum di NeoGAF.com ha svelato la possibile implementazione di una nuova espansione per Ninja Gaiden 2, che potrebbe inserire nello stereotipo di gioco anche la modalità Mission, probabilmente simile a quella già vista in Ninja Gaiden Black.

Se così fosse, anche nel secondo capitolo della serie il protagonista Ryu Hayabusa si troverà all’interno di un’arena, costretto a destreggiarsi in una serie di spettacolari mosse appartenenti alla sua tecnica ninja. Non ci sono effettive conferme sull’autenticità dell’immagine, che vi proponiamo di seguito.

In caso positivo, ci chiediamo per quale motivo Tecmo non abbia semplicemente inserito nella versione finale del gioco una modalità già presente nel precedessore di Ninja Gaiden 2, in caso contrario, sarebbe invece interessante scoprire le novità introdotte da questa espansione.

Non ci sono dettagli sull’ipotetico prezzo della modalità, che secondo la data riportata nell’immagine allegata dovrebbe esordire sui server di Xbox Live il prossimo 25 luglio; non ci resta che attendere per una comunicazione ufficiale da parte del Team Ninja, orfano del creatore della serie Tomonobu Itagaki.

FONTE: gamestar.it