Quando nel giugno del 1938 arrivò Superman, gli Stati Uniti cominciavano ad avvertire il pericolo nazista e trovarono in quel primo supereroe quasi un aiuto inconscio per sconfiggere le loro già concrete paure. Altri appoggi sarebbero poi giunti da altri supereroi nei primi anni Quaranta, da Capitan America a Wonder Woman, quasi tutti impegnati nella guerra contro i nazisti. Quel filone si esaurì presto e i supereroi sarebbero tornati solo all’inizio degli anni Sessanta. In origine questi eroi di carta erano individui comuni, poi trasformati in mostri, quasi sempre buoni, da pericolose radiazioni. Erano gli anni della guerra fredda e gli americani cercavano di nuovo aiuti straordinari contro pericoli inattesi, come i missili a Cuba. Anche questo filone si sarebbe presto esaurito, in buona parte per la nascente concorrenza dei videogiochi e dei manga giapponesi, anche se molti personaggi sono
rimasti nella storia del fumetto, come Spiderman, Hulk, i Fantastici quattro, Ironman, ecc. Le ricorrenti paure degli americani, accresciute dopo la tragedia dell’11 settembre, hanno adesso trovato nel cinema uno strumento per esorcizzarle. Al di là dell’aspetto commerciale e spettacolare, non c’è dubbio che i film dedicati ai supereroi aiutino gli americani a dimenticare, almeno in parte, le paure legate al terrorismo. Ecco quindi i molti film, quasi tutti di successo per l’abbondanza di effetti speciali, che da qualche anno invadono gli schermi. Dopo i cicli dedicati a
Spiderman, a Superman, a Batman, ecco quelli ispirati all’incredibile Hulk, ancora a Batman (la sesta pellicola di questa serie infinita è in arrivo in questi giorni), al glaciale Thor della mitologia scandinava, ai Fantastici quattro, a Capitan America e via continuando, pescando a piene mani e quasi sempre a colpo sicuro nel ricco catalogo della Marvel, la casa editrice madre di tutti i supereroi ideati da Stan Lee. Il filone è praticamente inesauribile, e
non finirà tanto presto, almeno finchè, rifugiandosi nel mondo immaginario dei supereroi, gli americani penseranno di scacciare i loro timori del futuro. La ricetta ha funzionato nel passato, e forse conserva ancora le sue qualità taumaturgiche. Quindi andiamo a vedere questi film, divertendoci con le improbabili imprese dei nostri eroi di carta, e dimenticando, se possibile, i problemi di tutti i giorni, soprattutto le paure che ci rendono difficile la vita.
FONTE: afnews.info