Rapelay: il gioco per simulare uno stupro…

rapelay_01 Rapelay il gioco per simulare uno stupro...Oggi voglio parlare di un gioco che arriva dal Giappone e che è riuscito a spaccare in due le opinioni di internauti e videogiocatori (ma non solo) di tutto il mondo. Il titolo in questione è Rapelay, un videogame nel quale il protagonista ha il compito di abusare di donne e ragazzine in modi diversi. Chi ha potuto (io direi più che altro “voluto”) provare questo titolo, afferma senza troppi giri di parole che è particolarmente esplicito e dettagliato e che si possono addirittura visionare lacrime e suppliche delle vittime violentate.

Il gioco in questione è saltato fuori ed ha fatto scalpore grazie al sito Amazon che, tramite una serie di negozi affiliati e senza nemmeno saperlo, ha messo in vendita Rapelay, per poi toglierlo non appena ne è venuto a conoscienza. Ad ogni modo vi posto la breve ma interessante notizia riguardante l’accaduto e tratta da tiscali.jack:

Sta facendo discutere un brutto episodio che riguarda uno dei siti di vendita online più famosi al mondo, Amazon. Per sbaglio ha pubblicato (e poi subito cancellato), l’inserzione di un videogioco chiamato Rapelay in cui si simulava uno stupro!
La pagina è stata subito tolta e anche la versione memorizzata da Google è stata eliminata, ma un quotidiano di Belfast si è accorto della vicenda e l’ha raccontata. Pensa che questo videogioco, già venduto in Giappone dalla Illusion, simulava la violenza contro donne e ragazze riprodotte con la classica grafica dei videogame e fumetti giapponesi. Il gioco aveva anche una cosiddetta “modalità Freeform” in cui il personaggio controllato dal giocatore si scagliava su qualsiasi donna nei paraggi invitando altri personaggi maschili a partecipare all’azione.
Beh, ogni commento è superfluo, e anche se Amazon ha cercato di riparare all’errore, dall’Irlanda del Nord il ldeputato laburista Keith Vaz promette di sollevare il caso in Parlamento sottolineando che in un film si può assistere a una scena di stupro, ma altra cosa è poterlo “vivere” e controllare in un videogioco. Una parte dei blogger e videogiocatori irlandesi si è invece sorprendentemente schierata a favore del gioco accomunandolo a quelli in cui, ad esempio, si impersona un killer spietato.
Insomma, dal punto di vista legale non è proprio un bel periodo per Amazon, che già rischia di finire sul banco degli imputati per il nuovo Kindle 2!
Comunque vada, questo errore di Amazon rimarrà negli annnali ancor più di quello che ha avuto come protagonista Barack Obama. Un altro quotidiano, il britannico Daily Telegraph, scoprì, in una pagina del sito, un annuncio per vendere una maschera raffigurante il neoeletto presidente Usa in cui lo si definiva terrorista…

A questo punto potete già immaginare la domanda che vi sto per porre: vi pare una cosa giusta? C’è chi si indigna davanti ad un titolo simile, lo etichetta come pura perversione e malattia mentale. Dall’altra parte un disastro di persone lo difendono, sostenendo che in un epoca come la nostra, caratterizzata dal multimediale e dai videogiochi (oltre che film e cartoni animati) che inneggiano alla violenza, alla morte e chi più ne ha più ne metta,  scandalizzarsi davanti ad una questione di sesso è da ipocriti. Io, come al solito, dò il mio personale parere rischiando di cadere nel lato degli ipocriti: a tutto c’è un limite. Posso accettare di vedere un uomo sgozzato, un gioco dove investi le persone per fare punti, dove rubi e ti droghi, ma sinceramente questo non lo riesco proprio ad accettare. Mi rendo conto che il ragionamento può essere sbagliato ma per me è così.

Voi cosa ne pensate? Vi lascio un video per rendere l’idea del gioco, senza ovviamente nessuna scena compromettente per non offendere nessuno. Una cosa comuque rimane certa: i jappo le pensano proprio tutte!

FONTE: komixjam.it

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72 risposte a “Rapelay: il gioco per simulare uno stupro…

  1. Mah, io l’ho visto sto gioco e non mi sembra poi chissà che cosa grave. Il giocatore appare in diverse scene dove ci sono queste tre tizie e fa con loro varie cose e loro fanno le schizzinose, ma non ho visto tutta sta violenza a dire il vero.

    • Quando ho letto che era uscito questo gioco mi sono sentita ferita, umiliata, arrabbiata, offesa.
      Vedere la sofferenza che ha segnato la vita a me e ad altre persone trasformata in un gioco ti fa venir voglia di urlare piangere di avere avanti l’inventore di questo gioco per sputargli addosso.
      Ma soprattutto ti fa pensare agli effetti che questo videogioco potrebbe avere; cosa si farà quando a qualcuno non basterà più la realtà virtuale? Che il gioco sia rivolto ai maggiorenni credete che basti per non farlo arrivare in mano alle cosidette “menti assorbenti” (bambini) e ragazzini?
      La verità è che potremmo star qui a parlarne per una vita e non cambierà niente, probabilmente avrà delle vendite ottimali e questa gente diventerà ancora più ricca, più potente e ancora più spietata perchè è così che si fanno i soldi, o no?

      • Vero, cosi quando mi son stancato di giocare il Resident Evil esco a strada a spare alla gente.

        é un gioco, se non ti piace, non lo vedi.

        Solo i veri pazzi possono giocarlo.

        Ma adesso credi un ragazzino puo giocarlo?

        mi scuso per quello hai vivito, pero credo sara meglio se le persone che pensono in farlo, vedano la sofferenza che una donna puo avere. Alcuni casi di stupro sono per curiosita o non avere la pazienza con la donna. Un giocco cosi potrebbe aiutare.

        Quello di: “cosa si farà quando a qualcuno non basterà più la realtà virtuale?”

        mi sembra assurdo. non possibile. quando un gioco non ti basta gioca un altro, ma non esci a strada a far lo stesso :s

    • O_O no, ma sul serio? Dici sul serio? No, ma davvero? E’ un gioco il cui scopo principale è quello di molestare e violentare più madri e figlie (per cui anche bambine) possibili…e tu dici che non è grave? Non è il videogioco in sé ma è il messaggio che fa passare, e ti informo, gioia mia, che in Giappone c’è un tasso altissimo di molestie e violenze sulle donne >_> per loro potrebbe anche essere la norma violentare donne e bambine in massa aspettandosi nessuna reazione da parte della vittima, che si sente umiliata e indifesa, ma dove vivo io è ancora considerato un crimine!

  2. >Voi cosa ne pensate? Vi lascio un video per rendere l’idea del gioco, senza ovviamente nessuna scena compromettente per non offendere nessuno. Una cosa comuque rimane certa: i jappo le pensano proprio tutte!

    quello nel video è artificial girl 3 moddato, c’è anche scritto nel tag in alto, lo stesso errore che ha commesso rai2, le foto sotto sono corrette

  3. Ne ho parlato perchè è già successo con altri video-game, ne hanno parlato al telegiornale, al di là di questo, io non sono bacchettona o altro, rispetto tutti purchè questi rispettino me e questo gioco è un offesa non solo a me ma a tutte le donne

      • Prima dovresti informarti sul background del paese di origine di quei bravi sviluppatori, prova a pensare come la vedono loro….non penso proprio che lo scopo sia quello, spero, il problema è l’intelligenza di chi lo produce. Una persona sana di mente non ci giocherebbe mai, ho letto tanti commenti di ragazzi schifati. Ma di maniaci veri ce ne sono fin troppi, ce ne sono tanti nel paese del sol levante…prova a chiedere ad un negoziante di figure usate che cosa ci fanno molti “collezionisti” con le statuine…..e vi informo che molte statuine e contenuti alquanto opinabili e al limite dell’illegale (si dell’illegale) raffigurano bambine!

    • In GTA si pagano le prostitute, si fa sesso con loro e poi i giocatori particolarmente smaliziati le uccidono per riprendersi il denaro. Commenti negativi però non ne ho visti. Quello va bene?

      Poi, potresti proporre un videogioco in cui effettivamente ci sono le protagoniste che vanno in giro a tagliare salami. Ma dal tuo commento mi rendo conto che tu la differenza tra la fantasia e la realtà non la capisci.

  4. cambia quel filmato che non rappresenta il gioco dato che è artificial girl 3.

    di questi giochi porno-trash in giappone ce ne sono in giro parecchi, l’unica novità è che si ha parte attiva e non passiva, ma sono tutti confinati ad una nicchia di fruitori delgli hentai abbastanza ristretta, e fatti quasi tutti da piccole compagnie che tirano a campare facendosi guerra l’un l’altra (ci sono robe come “il club degli stupratori di donne sposate” e altre trashate simili).
    Tutta questa produzione non è molto diversa dal porno italiano dove compaiono titoli come “vioenza sessuale estrema”, “stupro a domicilio” e similari, esposto in un distributore di benzina con distributore di adult video annesso, mi è capitato di vedere un capolavoro del cinema brasiliano, “tre femao e un cao” con guest star un pastore tedesco, questo per capire cosa viene distribuito qui in italia.

    Le uniche compagnie che fanno hentai di successo sono quelle che si mantengono su temi leggeri e che costruiscono una bella storia da fare da contorno alle scene di sesso( che possono essere sia normali che estreme ma non tocano quasi mai gli eccessi dei titoli porno-trash sopracitati), che comunque si rivolgono anch’essi a un mercato di nicchia, dato che il mercato principale dei videogiochi in giappone è rappresentato dalle console.

    Ora, in giappone esiste un bando ferreo atto ad impedire la publicazzione di videogiochi con scene di sesso esplicito su console, perpetuato dalle stesse case produttrici, quindi ci sono, si, stati molti casi in cui un gioco precedentemente hentai venisse completamente epurato dalle scene hard e portato su console, ma per giochi come rapelay questa operazione è impossibile.

    In occidente questi giochi non vengono distribuiti, ci hanno pensato i pirati a diffondere questo titolo, illusion ha fatto il possibile per mantenere il gioco all’interno dei confini nipponici inserendo addirittura un blocco regionale per evitare che il gioco non partisse senza avere installato un windows giapponese nativo, ma la rete è stata più potente di lei, i pirati hanno creato tutti gli strumenti per aggirare le protezioni e hanno tradotto tutti i testi del gioco in inglese.

    Ora vediamo di fare un analisi seria del titolo in questione.

    Il titolo si apre con una cutscene in cui una ragazza si lamenta di aver ricevuto molestie da parte di uno sconosciuto che ha denunciato alla polizia poi arrestato.
    Il gocatore prenderà a questo punto le parti del molestatore, che uscirà presto di carcere tramite appigli politici, e che, infuriato con la ragazza, deciderà di fargliela pagare.
    Inizierà così una serie di escalation di violenza efferrata e ricatti sulla ragazza e su tutta la sua famiglia composta da sole donne.

    >Il gioco aveva anche una cosiddetta “modalità Freeform” in cui il personaggio controllato dal giocatore si scagliava su qualsiasi donna nei paraggi invitando altri personaggi maschili a partecipare all’azione.

    questo è falso, alla fine della storia si arriva ad una modalità che ti permette di selezionare la ragazza per ripetere l’azione, in cui ti puoi far aiutare da altri stupratori, ma andare in giro a stuprare donne a caso non si può assolutamente.

    Forse questo gioco può avere un senso perchè ti sbatte in faccia tutta la pericolosità di un criminale non controllato seriamente (alla fine se ne sentono parecchi di storie di molestatori che una volta fuori di galera si ripetono), ma alla fine mi sento di considerarlo una trashata di infimo valore, merda a cui non si deve dare nessuna importanza come si sta paradossalmente facendo in questi giorni in italia, facendoci su servizi incredibilmente campati in aria, tra l’altro.

    Quand’è che mi faranno un bel servizio in tv su persona 4 (http://darkzero.co.uk/game-reviews/persona-4-ps2/), o altri capolavori della videoludica nipponica?
    mai.

    si preferisce dar risalto alla porcheria per far scandalo.

  5. Senza parole io non amo la censura, ma certe teste di c…o come fanno a pensare di fare un giochino del genere.

    Purtroppo lo stupro è ben differente da un gioco come GTA è un qualcosa che urta decisamente troppo la sensibilità, ci vuole un limite del buon gusto!

  6. ahaha il moralismo e il perbenismo mi fanno sorridere…c’è alcun dubbio che lo stupro sia una delle cose più barbare che si possano concepire? No! Ma c’è alcun dubbio che l’assassinio e la guerra siano altrettanto barbare? Eppure non si sollevano polveroni per call of duty…ora smettiamola dai, questi giochi non EDUCANO nè DISEDUCANO qualcuno, semplicemente fanno sfogare certe fantasie virtualmente (diminuendo anche la possibilità che queste si sfoghino realmente), fantasie che tutti possiamo custodire gelosamente negli ambiti più remoti del nostro ego… è tutta finzione…pro rapelay così come sono pro call of duty o pro gta…

  7. e lo sapete perchè dite che lo stupro è peggio di tutte le altre cose? Lo volete sapere veramente? Perchè è ancora un taboo raramente infranto dai media, dal cinema e dai videogames. Se vediamo pezzi di gente che esplode dopo una granata noi non ci stupiamo, noi ce lo aspettavamo già che esplodeva in mille pezzi, ci scappa uno sbadiglio! Se vediamo immagini di guerra o sparatorie (situazioni abbastanza drammatiche no?) noi ce ne fottiamo…non è che voglio dire che bisogna fare cento film sugli stupri, non c’è bisogno di farne manco uno, ma se ci pensate lo riteniamo peggiore perchè è ancora vago nel nostro immaginario.

    • il tuo è un punto di vista più che condivisibile non c’è dubbio.. ma non so perchè lo stupro ha qualche cosa di peggiore… non saprei nemmeno spiegarti il perché… guerra ed omicidi ovviamente non sono da meno ma i giochi mi sembra che rievochino meno il desiderio di farli… bho… sarà una sensazione a pelle.

  8. pare che la discussione si stia spostando sul confronto tra cosa sia peggio tra omicidio e stupro…ma il punto non è assolutamente questo. In videogiochi che includono scene di guerra- è stato citato call of duty- oppure semplicemente omicidi a sangue freddo- come gto- rimane il limite che lo scopo principale del gioco NON è l’omicidio o l’uccisione in sè, ma la realizzazione di una missione. Ovvero, il piacere del giocatore deriva dal completamento del livello, non dal numero di nemici uccisi per arrivare a quel punto. anche supermario salta sui funghetti, ma di certo non è quello lo scopo del gioco! Qui invece lo scopo è l’umiliazione dei tre personaggi femminili, umiliazione resa ancora peggiore dal fatto che questi, a differenza di altri giochi, sono resi estremamente umani sia dalla loro storia che dalla grafica che dalle emozioni da loro mostrate- le ragazze piangono, chiedono aiuto, etc etc. Di conseguenza il proseguire in un gioco simile richiede di trarre piacere dal contribuire attivamente al dolore fisico e psicologico di un personaggi per se, senza altri motivi che sadismo. e la scusa che sia semplicemente un gioco NON regge…ciò che preoccupa non è tanto la programmazione del gioco, la casa produttrice l’ha ovviamente messo in commercio a scopo lucrativo, è incentrato su uno strupro come poteva essere incentrato sull’orso joghi, per loro non cambia nulla purchè ci siano entrate. Il problema è che questa produzione implica la presenza di una domanda rilevante per giochi tanto grafici , e che a giudicare dai commenti precedenti non è limitata al Giappone. è come se fosse prodotto un gioco il cui obbiettivo è torturare a tempo indefinito senza acun motivo un personaggio indifeso (magari esiste pure? ormai tristemente non ci stupiamo più di nulla). Peggio di un semplice omicidio in quanto oltre al dolore fisico interviane l umiliazione e il dolore psicologico- in più, ricordiamo che qui tale umiliazione è destinata ad una fascia specifica della popolazione- ancora una volta, le donne.

  9. “Posso accettare di vedere un *uomo* sgozzato, un gioco dove investi le persone per fare punti, dove rubi e ti droghi, ma questo non lo riesco proprio ad accettare. ”

    scusa se riporto le tue parola … ma come diamine si può dire una cosa simile,?
    ce ne son di giochini così violenti e pesanti. ma proprio non capisco …se nella violenza c’è il sesso è peggio ?addirittura di un omicidio, di smembramenti, sbudellamenti varie? o si è contro o sensibili alla violenza, TUTTA, oppure no…
    non credo che tu sia ipocrita…ma credo sia il sintomo di qualcosa che non va oggi…

    a me suscita ancora impressione un uomo “semplicemente” trucidato (in un film o in un videogioco).

  10. Al di là della critica all’argomento, condivisibile o meno in base al background culturale e sociale di chi osserva il titolo in questione, vorrei precisare che questo genere di titoli, sono ad

    ESCLUSIVO APPANNAGGIO di MAGGIORENNI e sono CLASSIFICATI anche in EUROPA come TITOLI PORNOGRAFICI (e venduti in negozi specifici, tra l’altro).

    Un minorenne, ma anche un videogiocatore maggiorenne, non “rischia” di incappare per errore in questo tipo di titoli.

    Ritengo sia importante specificarlo, visto che si rischia di accendere una crociata contro i “videogiochi” in senso generico.

  11. Perché lo stupro è una questione di sesso secondo te? Violenza su una persona, orrore, schifo, ma non sesso…
    Certo che se non è chiaro questo punto significa che sto parlando con qualcuno che sta ancora nelle caverne…

    forse quelli che hanno pensato questo videogioco dovrebbero subirlo sulla loro pelle uno STUPRO poi vediamo…

    Ma che schifo

  12. E poi qui si parla di cultura e palle varie…
    MA VI RENDETE CONTO CHE SI STA PARLANDO DI STUPRARE DELLE DONNE, O NO?

    MA CHE CULTURA!! UNO STUPRO E’ UNO STUPRO! PUNTO E BASTA!
    E’ UN ATTO INDEGNO CHE NON PUO’ ESSERE IN ALCUN MODO GIUSTIFICATO. E’ UNA VIOLENZA, NON E’ CULTURA.
    CHI SI NASCONDE DIETRO LA PAROLA CULTURA E’ UN VIGLIACCO CHE NON HA CAPITO UN BEL NIENTE DI COME VA IL MONDO E NON HA LA MINIMA IDEA DI COSA SIA IL RISPETTO PER LA LIBERTA’ E LA VOLONTA’ ALTRUI.

    CHE SCHIFO

  13. Che schifo.
    Ci sono così tante campagne contro ‘ste storie,
    contro gli stupri, pedofilia ecct.
    e si inventano Pure il gioco dedicato a queste violenze?
    ma wow.
    Questa notizia mi mancava!
    Son d’accordo con wonderly!

  14. Per me, non c’è nulla di male, mi spiego, il fatto che questo gioco è per un pubblico MATURO, in Giappone, gli stupri vengono una volta ogni mese, vabbe, molestie sesssuali nelle metro, però, non è un reato uno stupro virtuale, lo stupro REALE è un reato… ragazzi, allora dobbiamo censurare tutti quei giochi tipo mad world o resident evil, perchè un omicidio è MOLTO più grave di uno stupro, alla fine siete VOI che avete il buon senso di non imitare i protagonisti di questi giochi, se fate ciò, siete dei malati di mente

  15. certo sarebbe bello se tutti i malati si sfogassero sul gioco invece di prendersela con le donne… ma purtroppo nn è così! secondo me questo gioco alimenta le voglie.. se nn sei malato lo diventi..e se sei malato all inizio ti sfoghi sul gioco..poi quando nn ti basta… vai fuori a cercarlo! ma poi che divertimento c’è??? stai torturando una persona!!! è molto divers dagli sparatutto.. li ti devi difendere..altrimenti ti uccidono.. qui invece fai del male a chi nn ti fa niente! no è proprio un gioco d merda.. e chi l ha inventato ha dei seri problemi! andrebber rinchiuse certe persone.. ! nn è vero che è peggio un omicidio.. anche lo stupro uccide una persona.. nn tutte le persone reagison allo stesso modo… c’è chi riesce ad andare avanti e chi nn ce la fa .. avrà paura d uscire..nn avrà più una vita normale vivrà nell incubo!!! ma che vita è! e ora metton pure questi giochi..x carità!! è un gioco a favore degli stupratori !!! che schifooooo!!! e poi come mai hanno messo solo come vittime le donne?? visto che era un gioco potevan anche invertire le cose.. nn credete? invece come al solito solo le donne… è un gioco contro le donne..!!

  16. Critiche sul nulla: E’ solo un gioco, finzione, fantasia! Niente di reale è FINTO.

    Ragazzi, non si diventa “malati” se uno si gioca un gioco del genere, come ha detto qualcuno. Uno non è che diventa uno stupratore seriale con avvitamento dopo aver giocato un pò a questo titolo PER SOLI ADULTI.

    Ragazzi lo STUPRO REALE è un REATO, la finzione no, perché appunto non fai del male a nessuna donna, non uccidi psicologicamente nessun essere “vagina munito” di questo mondo.

    Insomma, non è una propaganda contro le donne (femministe improvvisate, astenersi, prego) che li incita a stuprarle, non ha messaggi subliminale che dicono “stupra che è bello”.

    Seguendo questo ragionamento un pò ipocrita, si dovrebbe sposare gli stessi ragionamenti bislacchi contro i videogiochi, come è accaduto a Doom, Resident Evil, Rule of Rose, Carmaggedon e affini.

    Per favore, non scaldatevi troppo è riflettere un attimo: In italia vengono distribuiti film porno con FINTI stupri, li si vedono anche su internet volendo, ma non mi sembra che la gente che guarda cose simili si metta a stuprare, anche perché le persone che hanno un CERVELLO E SOPRATTUTTO SONO SANI DI MENTE, se ne guardano bene di fare cose del genere!

    Poi sinceramente è meglio farsi una pippa che fare un reato a sfondo sessuale come lo stupro.

    Suvvia, state sbagliando tutto ha scagliarvi cosi su un gioco che tra l’altro è confinato al solo giappone, tralasciando le opere pie di buon samaritani che permetto di visionare queste cose al di fuori dal giappone.

    Donne, non sentitevi ferite, non c’è ne bisogno, credetemi

  17. Una domanda , ma , così, a titolo di pura e semplice curiosità, giuro.
    In realtà, non ho una posizione ( strano ma non ce l’ho), per il semplice fatto che , da un punto di vista logico, entrambe le argomentazioni sono valide.
    La tesi pro-gioco che dice ” è tutta finzione, non fa male a nessuno/perchè allora non scandalizzarsi anche per gli omicidi presenti in altri videogiochi” , ha un certo senso ( anche se poco spessore).
    La tesi anti-gioco ” è rivoltante/odioso/immorale” è piuttosto incisiva e non c’è nulla da obiettare.
    Ora quello che chiedo è : se uscisse un gioco dove il protagonista è , mettiamo, un pedofilo che violenta bimbi dell’asilo…. cosa risponderebbero i pro-gioco? Sempre stessa solfa ( è finzione/non fa male a nessuno/ nei videogiochi si ammazza pure, ma mica si diventa asssassini).
    Risposte prego : un pedofilo ( ma solo virtuale) stupra bimbi ( altrettanto virtuali). Si può fare vero? Cioè… meglio nei videogiochi che nella realtà, no?

    • eh bella domanda, io non sono un pro-gioco, io sono un pro-liberta’ ovverosia che ognuno e’ libero di fare quello che vuole a patto che non vadi ad interferire con quello che fa’ l altro almenoche’ quest’ultimo non vadi ad interferire con quello che fa’ qualc’unaltro, in questo caso il primo uomo andrebbe fermato, in poche parole se si fa del male ad un altro o alla collettivita

      a me da fastidio quello che lo vorrebbero illegale questo gioco perche sono dell idea che finche esiste la liberta un umano puo con un foglio bianco e una matita fare-il-caxxo-che-gli-pa-re!! che sia foglio bianco o foglio elettronico per creare animazioni come in questo caso e’ lo stesso, senza contare poi che chi vuole rendere illegale questa “trashata” e’ in cattiva fede perche’ tende a deviare, per debolezza o perche gli conviene, l attenzione sui veri problemi come l inquinamento, i parlamentari mafiosi, il signoraggio bancario, la mafia, il terrorismo, e per terrorismo intendo quello VERO che fanno i governi, ma e tutto troppo rivoluzionario, bisogna ridimensionarsi alle piccole cose che non creano impololarita, come omogeinizzare, edulcorare il prossimo, e io a questo, non ci sto!

    • dio che fantasia che hai….. tu pensi che se in un gioco dove si vede un cane che si cacca addosso, poi alla fine noi usciamo per strada e ci cacchiamo nei pantaloni???

      minchia ma che ipocrisia

    • Amen sorella!!!!
      Finché uno non si sente intaccato personalmente dice ” ma si è tutta finzione” Facciamo videogiochi in cui chi viene stuprato o malmenato sono parenti e amici delle persone che ci giocano!!!
      Non è questione di virtuale o reale, c’è un limite a tutto!!! C’è una scena in CoD Balck Ops in cui per torturare un uomo gli spaccano con un pugno una bottiglia rotta in bocca….ecco anche questo è superare i limiti, NEL MONDO REALE SONO CRIMINI, il videogioco è uno sfogo si, ma deve essere anche sano, va bene finchè si simula la guerra per quello che è, se si gioca in multiplayer sparandosi amichevolmente, ma i crimini rimangono tali, sia che siano reali che virtuali. Non centra la libertà, qui centra il buon senso di una civiltà che non si è evoluta nel senso giusto. mostri siamo e mostri rimaniamo, finchè di fronte a certi abomini diciamo: “eh ma tanto è virtuale”
      RAGAZZI SVEGLIA!!! CI SONO MANIACI PSICOPATICI ASSASSINI CHE CI GIOCANO E NON SI ACCONTENTANO POI SOLO DEL VIRTUALE!!!
      NON C’è NULLA DI ISTRUTTIVO O DIVERTENTE IN GIOCHI DEL GENERE

  18. Riassumiamo le opinioni fin qui espresse riguardo al gioco:
    1) I giapponesi sono un popolo di malati e pervertiti perché il videogame è stato fatto in giappone. Qui siamo ai confini dell’incitamento all’odio razziale (che, peraltro, è un reato).
    2) Gli uomini sono tutti degli stupratori e degli stronzi. Questo non è né femminismo né omosessualità, ma paranoia. Si potrebbe andare più in là argomentando che i maschi dovrebbero andare a giro con la museruola e le donne eterosessuali sono complici di pervertiti. Purtroppo per Bastet la Gatta, i maschi esistono e se non esistevano non nasceva neanche lei.
    3) Il gioco ha effetti negativi sui bambini. Può anche darsi, ma il problema non si pone, perché è vietato ai minori.
    4) Dovrebbero castrare chimicamente o picchiare o punire gli ideatori del gioco. E’ un po’ come dire che per combattere il furto bisognerebbe svaligiare gli appartamenti non dei ladri, ma gli scrittori di gialli.
    5) E’ irrispettoso nei confronti delle vittime dello stupro. Sicuramente, anche i thriller sono irrispettosi delle vittime di omicidi.
    6) Chi gioca a un gioco del genere è un malato di mente. Allo stesso modo chi guarda un film come “L’ Enigmista” è un maniaco pluriomicida, secondo questa logica

    Ora, stando alle recensioni, è anche un gioco del cavolo, perché è impossibile perdere ed è anche tremendamente ripetitivo, e mi sembra un buon motivo per non giocarci. In ogni caso, è illegale (e deve ovviamente esserlo) compiere reati come gli stupri, istigare altre persone a compierli o approvare esplicitamente azioni criminose. Non lo è, per fortuna, rappresentare il reato.
    Ora, se dovessimo vietare il gioco perché rappresenta lo stupro, dovremmo vietare anche Arancia Meccanica, ad esempio; siccome (e spero su questo possiamo essere d’accordo) l’omicidio è un reato più grave, dovremmo vietare una parte consistente (forse maggioritaria) di tutta la letteratura, arti figurative, e produzione di videogames realizzata dagli albori della storia fino ad oggi.
    Difendo il diritto di scrivere ogni cosa e fare qualunque videogame, purché non contenga istigazioni esplicite di reati, né aggressioni verbali a persone reali o interi gruppi etnici. Dei diritti di immagini virtuali sullo schermo non mi importa granché.
    Un’ultimo consiglio per le donne che ne hanno fatto una questione di femminismo: visto che vivete in uno dei paesi d’Europa in cui le donne hanno meno potere (basta guardare chi è il Ministro delle Pari Opportunità), forse ci sono altre battaglie su cui potreste impegnarvi.

  19. quanto perbenismo inutile, e solo un gioco, non prendete la vita cosi seriamente, fatevala na scopata! avete sbagliato causa! in giro ci sono un sacco di militari italiani, inglesi, russi, americani che uccidono e stuprano in medioriente ma non dite nulla SIETE DEGLI IPOCRITI se non volete questo genere di giochi ok, vietateli ai vostri amici, ai vostri figli, la vostra visione del mondo e una visione da pecore castrate, ma fintanto che ci sara il diritto d espressione io sui fumetti, videogiochi e manoscritti ci metto il caxxo che voglio io! prima non volevo scaricarmelo e installarmelo ma la vostra bigottaggine mi ha fatto cambiare idea, e, anzi, lo consigliero agli amici! ttie!!

  20. “..inneggiano alla violenza, alla morte e chi più ne ha più ne metta, scandalizzarsi davanti ad una questione di sesso è da ipocriti…”

    Alla BESTIA che ha scritto questo voglio ricordare che lo stupro E’ una violenza. Il sesso non ha niente a che vedere con questo videogame.
    Non siamo perbenisti, non ci offende il sesso.
    Ci offende lo stupro.

    Massi chiunque tu sia, vergognati: sei una BESTIA.

    • Invece le bestie come te che inneggiano all’omicidio vanno bene.

      Lo so, non hai inneggiato all’omicidio, ma i moralisti del cazzo della domenica come te mi fanno venire il voltastomaco: solo alcune violenze sono male, le altre invece vanno bene. Che schifo.

      E sei pure un individuo pericoloso, perché è evidente che sei incapace di distinguere la realtà dalla fantasia.

  21. Scusatemi se mi aggiungo alla discussione, ma ho letto solo oggi di questo gioco, volendo informarmi ho trovato questo sito.

    A chi sostiene che i videogiochi sono fine a se stessi, vorrei far notare come ció dipenda molto dalla persona, essa puó essere molto influenzabile da ció che compie durante il gioco, l’esempio piú lampante é American Army, fatto dall’esercito americano per pubblicizzarsi e favorire il reclutamento.

    Riguardo all’odio verso i giapponesi, io non sono per il razzismo, dobbiamo, putroppo, tenere conto che la morale e il significato che danno al sesso é completamente differente alla nostra concezione, vorrei solo far notare come loro siano pieni di videogiochi, interi cartoni e manga(Hentai) intrisi di contenuti di violenze verso donne, ragazze e anche bambine… Ed é tutto “legale”, da molto tempo esiste una diatriba relativamente alla libera circolazione di fumetti in cui si violentano bambine (quindi giochi e fumetti su pedofili esistono da tempo)…

    Ammetto di non capire tutto questo, ogni volta che al tg sento di una violenza verso le donne, mi vergongo di essere maschio, non capisco come non possano vergognarsi le persone che fanno certi videogiochi.

    Ultimissima cosa: Arancia meccanica é un film che mi ha fatto schifo proprio per le scene di violenza ma ha un suo significato importante, l’impossibilitá di integrare nella societá civile una persona come il protagonista, infatti alla fine lui si trova completamente spaesato. Per l’enigmista non mi esprimo, non so se é piú matto chi ha scritto il copione o chi va a vedere il film

  22. Io sono una donna eppure ritengo che questo sia un gioco come un altro, l’importante non è il gioco che si usa ma il cervello che lo usa. Una persona intelligente fa questo gioco solo come passatempo, per scherzare un po’ sull’argomento. Come si dice “meglio ridere che piangere” meglio riderci sopra che disperarsi…

  23. Se come no… Allora secondo il tuo pensiero dovremmo levare un casino di giochi nel mondo come questi o simili:

    Corse: Non fanno rispettare il codice della strada
    FPS e vari: Non fanno rispettare la legalita e fanno crimini
    Azione: Inducono a terrorismo e omicidi
    Gestionali: Inducono a frodi e varie cose…
    Ecc…

    Caro utente Massi, non è tutta colpa dei videogiochi che c’è violenza e crimine nel mondo ma è colpa dell’ambiete (reale) in cui uno vive e dalle persone che lo crescono e stanno insieme a lui…

    Ti faccio un semplicissimo esempio:
    Io anche sono caduto un paio di volte con il motore nella mia vita ma non mai giocato MOTOGP…

  24. Prima di fare l’articolo dovevi giocarci. Più delle metà delle cose che dici sono false e non corrispondono al gioco. E poi puoi toccare solo quelle 2….. quante storie, preoccupatevi delle guerre e della gente che muore di fame prima di parlare di questi giochi….

  25. … pensare che tutti gli stupri siano o possano essere causati da un videogioco… anzi, credo che la maggior parte degli stupratori neanche conosca questo videogioco… e poi lo stupro esiste da secoli, solo che si è sempre taciuto, mentre al giorno d’oggi i mass media spettacolarizzano qualsiasi cosa, compreso lo stupro… e poi un cervello sano sa riconoscere la differenza fra realtà e finzione… chi non ci riesce è malato di mente e in quanto tale anche senza il videogioco in questione è un possibile stupratore, omicida, ecc… qui sopra mi sembra che ci sia una discussione inutile fra ipocriti moralisti e sfigati segaioli….

  26. io in poche parole dico che è solo un gioco, e quello che realmente fanno vedere al telegiornale ai ragazzini, è peggio di un gioco……….. è realta, che poi divulgano notizie, e poi criticano le loro notizie…… ognuno a coscenza sua… di come interpretare le cose

  27. bandiscono un gioco, e poi i veri stupratori di minorenni, vanno in giro tranquillamente, anzi, lo stato li appoggia e li difende certe persone, perche è reato giocare a un videogioco… ma non è reato applicare quello che si fa in un videogioco…. rubare, stuprare, aggredire… tutto questo è illegale in un videogioco… ma nella vita reale tutto questo si puo fare, perche ce l’indulto, e la buona condotta, etc… quindi se io gioco a videogame posso essere denunciato, chi lo fa realmente, finisce da bruno vespa… governo ladro

  28. direi che tutta questa discussione si basa sul niente. un modo come un altro di attaccarsi a delle facezie parlando di stupro qui e stupro la.
    vogliamo parlare del videogioco HITMAN, in cui impersoni un killer su commissione che strangola la gente con il filo armonico? vogliamo parlare di scene di tortura che si vedono e/o si intravedono in Call Of Duty modern warfare?
    io ammetto di aver giocato a questa minchiata di videogioco ma non sono andato poi nelle stazioni delle metro a stuprare ragazze. ho giocato a HITMAN ma di certo non ho staccato una corda dal pianoforte per assalire alle spalle qualcuno. ho giocato anche a MAFIA ma di certo non vado a porgere i miei omaggi al boss di turno.
    direi che si tende un po’ troppo a farne una questione di sesso (inteso in senso di genere). secondo me siete tutti fuori strada. altrimenti mettiamo tutto sotto la lente di ingrandimento, non solo quello che fa comodo sul momento.

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