
Una volta installato, dal solo peso di circa 1 MB, ci permetterà di salvare e vedere i nostri vari filmati tramite un player integrato per convertirli nel formato desiderato o lasciarli direttamente in “.flv”.


Si fa sempre un gran parlare di Opera, un browser tra i più completi e ricchi di feature attualmente in circolazione, ma che non è mai riuscito a sfidare seriamente IE prima e Firefox dopo.
Proprio molte estensioni di quest’ultimo “copiano” features di Opera per renderle disponibile sul browser di casa Mozilla. E’ il caso della estensione che vi voglio segnalare oggi, che si basa su un idea di Opera.
L’add-on in questione si chiama Tab Scope e permette di visualizzare un popup di ogni scheda nel quale possiamo vedere un anteprima del contenuto di quella determinata tab; a mio avviso molto utile per chi ha decine e decine di schede aperte contemporaneamente.
Ma non finisce qua, infatti tramite quest’anteprima sarà anche possibile navigare (avanti, indietro, aggiorna, stop) all’interno di questo popup, scrollare la pagina con il mouse ed infine aprire dei link direttamente da questo popup.
FONTE: Geekissimo.com

Youtube sta testando una nuova feature che consente agli utenti di scaricare video e nel contempo di aumentare le entrare del noto portale di video sharing.
I partner di Youtube hanno la possibilità di offrire contenuti video scaricabili gratuitamente a patto di pagare una piccola tassa, che attualmente si aggira su un dollaro, al colosso di Mountain View.
Attualmente i partner comprendono Stanford, Duke, UC Berkeley, UCLA e UCTV che stanno testando il download di video di conferenze ed eventi. La maggior parte dei video che andremo a scaricare saranno protetti da licenza Creative Commons, in modo tale che le persone possano riutilizzare i contenuti scaricati.
Gli utenti potranno trovare le opzioni per il download dei video in basso a sinistra, subito sotto il video. Infine è stata aggiunta anche una nuova scheda nel sito chiamata “I miei acquisti” che consente agli utenti di tener traccia dei video che hanno “acquistato”.
FONTE: Geekissimo.com

Una volta terminati i test, non occorrerà far altro che cliccare con il tasto destro del mouse sul livello creato e disabilitarlo/cancellarlo.
FONTE: Geekissimo.com


Trovate tutto in questa pagina del sito Internet Icon Archive.
FONTE: Geekissimo.com

Un blogger ogni giorno, prima di scrivere, consulta centinaia di feed per trovare un qualcosa di interessante da proporre ai suoi lettori. Molti sono i siti visitati, e molti sono simili tra loro.
Delle volte la “ripetitività” giova, anche perché se sono siti di consultazione è sempre bene sentire più di una campana. Tuttavia, quando le funzionalità sono uguali e a cambiare è solo un titolo, quasi ci si arrabbia. Il nostro compito sta nel trovare servizi che possano, pur essendo simili ad altri, offrire un qualcosa in più. Un esempio pratico? Docuter!
Docuter è un ottimo strumento che consente di caricare sul web file per oltre 200 formati supportati e che permette, tra le altre cose, di generare un codice embed da incollare nelle proprie pagine così da poter far visualizzare il file direttamente online, senza l’ausilio di software installati sul computer dei nostri visitatori.
Per utilizzare Docuter ci sarà richiesta un’iscrizione. Registrarci è semplice, e la mail di attivazione dovrebbe impiegare meno di trenta secondi per arrivare. Una volta loggati, potremo accedere al nostro pannello, e da lì importare dei file, o per upload dal nostro pc, o ancora inserendo l’indirizzo web della risorsa a cui siamo interessati.
Importato il file che vogliamo e inserita una eventuale descrizione, dovremo, dunque, decidere come procedere: potremo prelevare il codice embed per condividere il documento, generare un pdf da scaricare e tenere nel nostro disco locale o, perché no, mandare una bella email di segnalazione ai nostri amici.
Il sito è un utilissimo progetto da utilizzare frequentemente. Così facendo, potremo anche ottenere dei giovamenti avendo infatti a disposizione i nostri file da qualunque computer connesso alla rete. Servizievole e ben sviluppato.
FONTE: Geekissimo.com

Non lo venderesti mai perché è il tuo diario personale, è la tua isola felice che nessuno può e deve turbare e sulla quale a scrivere sei solo tu o al massimo qualche fidato. Ne sei affezionato.
Non puoi cederlo. No. Ma informarti sul suo valore, considerando i tanti fattori che danno gli danno prestigio, è sempre una cosa che puoi fare. L’oggetto della discussione è il tuo blog, e i siti che oggi ti presentiamo sono due, e si chiamano U2/WS e Stimator!
U2/WS e Stimator sono due servizi online che consentono di stimare il valore del tuo sito in base a numerosi parametri – tra i quali posizione nei motori di ricerca, link in entrata e numero di visite - in maniera rapida ed automatica.

Con questi due strumenti si potrà, in pratica, dopo aver digitato l’url del sito a cui siamo interessati (che non deve necessariamente essere nostro), scoprire quanto secondo il “cervellone” costerebbe lo spazio web considerato se fosse venduto.
Se Stimator, però, è un semplice “estimatore”, U2/WS offre tante altre funzionalità: numero di backlinks, geolocalizzazione dei siti web, calcolo del pagerank , dettagli sulle visite. Questo ed altro ancora.
L’attendibilità di questi due siti lascia il tempo che trova. Lo stesso sito potrà valere molto meno o molto più di quanto stimato da un servizio per l’altro. E’ bene quindi utilizzare questi due progetti come gioco o poco più, e magari fare il confronto tra uno strumento ed un altro, utilizzando, tra le altre cose, anche il già presentato WebValuer.
FONTE: Geekissimo.com

FONTE: Geekissimo.com

Lo standard proposto da Ericsson, basato sull’HSPA, utilizza una tecnologia a doppia banda per l’invio e la ricezione dei dati, tanto da raddoppiare di fatto il valore teorico di trasmissione dello standard nativo. Per poter sfruttare a pieno tale tecnologia saranno necessari specifici supporti hardware per netbook e dispositivi mobili, ma Ericsson pensa in grande e sta già progettando router dedicati che sfruttino a pieno tutte le capacità dello standard per portare nelle nostre case un’alternativa valida all’ADSL.
Una prima versione dello standard, con velocità limitata a 21Mbps, verrà rilasciata nel giro di qualche mese per lasciare poi spazio nel 2010 all’HSPA+ full a 42Mbps. Sappiamo bene che questi valori sbalorditivi sono puramente indicativi del massimale dello standard ma ci rendiamo anche conto che, per quanto i valori reali possano essere inferiori a questi, saranno oltremodo migliorativi rispetto all’attuale media di 7,2Mps.
Non ci resta che attendere l’uscita di questo prodigio tecnologico per testarne l’effettiva potenza.
FONTE: Geekissimo.com



