
Prosegue senza sosta la storia di Naruto che, capitolo dopo capitolo, diventa sempre più emozionante e pieno di colpi di scena! Fortuna vuole che il buon Kishimoto sia abbastanza puntuale con le consegne, quindi i fans di Naruto possono dormire sogno tranquilli!
Riassunto capitolo 443:
Finalmente Naruto ha sconfitto anche l’ultimo Pain e, dopo una battaglia che definire epica è quasi riduttivo, si appresta ad incontrare Nagato.
Naruto si avvicina al corpo di Pain e, dopo aver estratto tutti i ricettori di Chakra, si trafigge con uno di essi per riconfermare la posizione di Nagato. Ma i pensieri di Naruto sono rivolti alle parole di Nagato/Pain e, dopo un lungo flashback che riassume appieno il “Pain pensiero”, il giovane ninja è pronto per l’atto conclusivo della sua “missione”. Interviene però Katsuyu che, preoccupata, cerca di convincere Naruto ad aspettare qualche rinforzo. Il ragazzo non ne vuole sapere e, con uno sguardo serio e deciso, comunica a Katsuyu l’intenzione di proseguire da solo la sua “missione”…
La notizia della vittoria di Naruto arriva al team Gai che, in quel momento, si trovava inseme a Sakura ed Hinata (con quest’ultima ormai perfettamente ristabilita). Meravigliati dalle parole di Katsuyu, i ninja tirano un sospiro di sollievo e si lasciano andare a piccoli momenti di gioia. Ma Sakura interrompe questo idillio, chiedendo a Katsuyu le condizioni fisiche di Naruto. L’evocazione rassicura la ragazza dicendole che, a parte l’affaticamento dovuto alla grande battaglia, Naruto non ha riportato ferite di rilievo. Questa notizia rincuora anche Hinata che, preoccupatissima, si lascia andare in un fatidico “grazie al cielo”…
Tutti sembrano finalmente rassicurati dalle notizie apprese da Katsuyu ma Gai, che in quel momento sembrava il meno preoccupato, chiede all’evocazione la posizione di Naruto. A questo punto Katsuyu svela le vere intenzioni di Naruto e tutti, allarmati, considerano la mossa del ragazzo troppo avventata. Il più agitato è sicuramente Neji che, dopo aver urlato a Katsuyu che Naruto ha bisogno di loro, riesce a far cambiare idea all’evocazione…
Shikaku e Inoichi, insieme al ragazzo Hyuga, sono alla ricerca del punto più alto di Konoha quando quest’ultimo, grazie al Byakugan, scopre che Naruto si trova poco più avanti di loro. Il team incontra il ragazzo e Inoichi, dopo aver attirato la sua attenzione, gli chiede se è riuscito a battere Pain. Questa domanda provoca una strana reazione da parte di Naruto che, visibilmente amareggiato, risponde in maniera vaga alla domanda di Inoichi. Quest’ultimo lo incalza e tra i due nasce una discussione: Inoichi vuole accompagnare Naruto al nascondiglio di Nagato, mentre il ragazzo vuole andare da solo perché ha intenzione di scoprire, parlando con il nemico, qualcosa riguardo i suoi dubbi. Inoichi è furioso ed urla a Naruto di non mostrarsi compassionevole difronte al nemico che ha distrutto Konoha e Shikaku, che in quel momento ha assistito a tutta la scena, interrompe la lite e autorizza il giovane ninja a proseguire senza di loro. Ovviamente Inoichi è sorpreso da questa presa di posizione così avventata, ma Shikaku crede in Naruto e, in un piccolo flashback, ricorda le parole che Shikamaru ha espresso nei confronti del ragazzo (ricordate il periodo successivo alla morte di Jiraiya?)…
Naruto si trova difronte ad un enorme albero di carta e, dopo aver trovato l’entrata, viene accolto da Nagato che gli dice: finalmente la pace è arrivata…
Spoiler capitolo 444:
Naruto e Nagato si trovano faccia a faccia e quest’ultimo, dopo aver estratto due barre di Chakra dalla sua sedia, le scaglia contro Naruto colpendolo al petto. Tramite queste barre, Nagato mostra al ragazzo come sono morti Jiraiya e Kakashi (di cui ancora non sappiamo bene il destino). Tramite queste immagini di morte Nagato sembra voler soggiogare Naruto al suo controllo, ma il giovane ninja riesce a rigettare il Chakra dei bastoni con estrema facilità.
Tutto questo era stato già pianificato da Naruto, i cui occhi diventano un mix tra la modalità eremita e la modalità Kyuubi! Naruto si staglia contro Nagato, pronto a “farla finita”, ma un attimo prima di attaccarlo si ferma e gli chiede qualcosa riguardo al suo passato.
Nagato inizia a parlare e racconta che nella sua vita per ben 2 volte ha provato il vero dolore. La prima volta è stata quando, durante la guerra che ha coinvolto il Villaggio Della Pioggia, Nagato era in fuga con i suoi genitori. Trovato rifugio in un’abitazione, la famiglia viene attaccata dai ninja del Villaggio Della Foglia, che entrano nella casa solo perché affamati. I genitori si sacrificano per difendere Nagato e, dopo aver visto i suoi cari morire sotto i colpi dei ninja, questi ultimi dicono al ragazzo le seguenti parole:
Perché dei civili devono rimanere vittime della guerra? Ci dispiace ragazzo.
Una tempesta (probabilmente causata da un ninjutsu) scoppia fuori dalla casa, e Nagato (il cui Rinnegan sembra essersi “attivato”) lancia un grido di dolore…
FONTE: comicsblog.it

























