Apple iPhone 3G nel 2008, è ufficiale

27 04 2008

Apple iPhone 3G
Finalmente l’annuncio ufficiale della commercializzazione dell’ Apple iPhone nel corso del 2008

Randall Stephenson, CEO di AT&T ha confermato le voci che si susseguono in rete da mesi, anticipando in modo ufficiale, durante un meeting presso il Churchill Club a Santa Clara in California, che l’ Apple iPhone 3G verrà commercializzato nel corso del 2008, pur senza fornire date precise o dettagli sul prezzo.
Steve Jobs dal canto suo prevede di vendere almeno 10 milioni di Apple iPhone nel 2008, che darebbe ad Apple, con un unico modello, ben l’ 1 percento del mercato mondiale. Se si pensa che fino alla fine di Settembre Apple ha venduto 1,4 milioni di terminali, non si tratta poi di un traguardo così remoto.

FONTE: news.tecnozoom.it




Trasformare Vista in OS X con Vista OS X

9 04 2008

Vista OS X

Gli amanti del look dell’OS X di Apple che per qualsiasi ragione dovessero trovarsi a dover utilizzare sul proprio PC Windows Vista, saranno lieti di sapere che grazie a Vista OS X possono personalizzare il tema del sistema operativo Microsoft, rendendolo quasi identico a quello che solitamente è possibile vedere sui Mac.

Compatibile con tutte le versioni a 32-bit di Vista e con l’SP1, Vista OS X offre la possibilità di modificare il proprio desktop attraverso vari livelli di configurazione, tramite i quali scegliere in fase d’installazione quali componenti del sistema operativo Apple inserire all’interno di quello Microsoft. Prima di utilizzare l’applicazione, è necessario disabilitare l’User Account Control (UAC).

Via | Ghacks.net

FONTE:  downloadblog.it




Comprare IPHONE in America con spedizione in Italia a meno di 300€

27 03 2008

FONTE: chicchedicala.it

//www.mariomix.net/mariomix-blog/wp-content/uploads/2007/01/iphone.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
Da quando è scattata l’iphone mania è difficile evitare di parlare di questo argomento. Se proprio però lo si deve fare, cerchiamo di accontentare chi è alla disperata ricerca dell’oggetto delle meraviglie. In Italia sembra quasi fatto l’accordo con la Tim, ma nonostante questo non si conosce la data di uscita e soprattutto non si conosce il prezzo. Sentiamo spesso dire che l’euro sta schiacciando il dollaro, o che l’euro è fortissimo. Allora perchè non compriamo direttamente l’iphone in America? Semplice fino ad oggi non si poteva, in quando per comprare nell’apple store americano bisogna avere un indirizzo america al quale farsi spedire la merce. Oggi cosa è cambiato? Tutto!

Ho scoperto un servizio…

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Apple: paghi l’iPod e la musica è gratis

19 03 2008
paghi l'iPod e la musica è gratis
Secondo il Financial Times Apple sarebbe nuovamente in trattative con le case discografiche per trovare un accordo relativamente a nuovi modelli di business: Nokia e Napster potrebbero essere due modelli da seguire per il mercato di iPod e iPhone.
Una nuova rivoluzione nel mondo della musica potrebbe essere nell’aria ed Apple potrebbe nuovamente farsene in qualche modo traino. Tutto, ancora una volta, nascerebbe sul binomio iPod/iTunes, e la forte carica dell’idea è in un nuovo ribaltamento del sistema di pagamento utilizzato: una tantum, subito, e poi la dolce sinfonia del gratis.

La fonte della notizia è il Financial Times: Apple è accreditata di nuove trattative con le case discografiche per un nuovo radicale cambio di rotta che propone Apple come mezzo di transazione tra il portafoglio degli utenti e le casse delle major. La proposta di Cupertino vede un prezzo maggiorato sugli iPod, una sorta di tassa iniziale che gli utenti potranno sborsare per avere in cambio il diritto ad un accesso illimitato e gratuito al catalogo di iTunes. Non è però propriamente esatto accreditare ad Apple la novità.

Due, infatti, le possibilità all’orizzonte. Da una parte v’è il pagamento “una tantum” che in qualche modo è già stato proposto ad Universal da Nokia tramite il progetto “Come’s with music“. Dall’altra, inoltre, v’è l’idea di una sorta di pagamento mensile che però porterebbe il business model a coincidere in qualche modo con quello da sempre portato avanti da un servizio come Napster. Quest’ultima opportunità sarebbe legata più che altro all’iPhone, strumento che di per sé già ha un legame mensile con l’utente dovuto alla cifra sborsata al carrier per l’uso del traffico voce e dati.

Prezzi e modalità sono ovviamente tutte da definire, ma sono con tutta evidenza questi gli aspetti fondamentali della trattativa. Occorre infatti stabilire l’eventuale protezione dei brani, il vincolo dei file al player qualunque sia il suo ciclo di vita e la spartizione del compenso derivante dalle adesioni dell’utenza. Il cambio di paradigma è del tutto evidente: un abbonamento sostitutivo degli acquisti separati incoraggerebbe ad un maggior numero di download, con la capienza massima del dispositivo a fare da unico limite reale per la propria collezione personale.

Nokia, partita anzitempo su questa strada, potrebbe essere presto pronta ad inaugurare la nuova era facendo leva sui propri telefonini di fascia alta: entro la seconda metà dell’anno la rivoluzione potrebbe essere servita. Occorre a questo punto capire fino a che punto Apple intenda essere ancora una volta la lepre del gruppo e, soprattutto, fino a che punto le major accetteranno i compromessi di Cupertino per trainare un settore sempre più messo in crisi dalla rivoluzione tecnologica in atto.

Ad oggi, è risaputo, Apple ottiene tanto dagli iPod quanto poco raccoglie dalle vendite su iTunes (alcune stime vedono la musica pirata oltremodo presente sui vari player). Le major lo sanno ed il nuovo approccio potrebbe restituire loro parte del maltolto. L’interesse potrebbe insomma essere comune e, se le parti troveranno un punto di contatto, le abitudini di fruizione dei contenuti musicali potrebbe, ancora una volta, cambiare radicalmente.

FONTE: il grande webnews.it




Touchpad Pro: Multi-touch su qualsiasi PC!

5 03 2008

Il video si commenta da solo…. Sbalorditivo!!!! )

Per installarlo dentro iPod Touch e Iphone clicca Qui.

FONTE: Uno dei migliori rericcardo.wordpress.com




BitTorrent arriva anche su Apple iPhone?

5 03 2008

bittorrent_iphone.jpg

Leggo su Tomshw.it una notizia interessante: Il blog CoreOS - iPhoneUnix ha rilasciato, in fase preliminare, alcune indicazioni e guide relative al lavoro di uno sviluppatore che, cimentandosi nelle linee di comando, è riuscito a far sbarcare su Apple iPhone il protocollo P2P BitTorrent. Naturalmente l’iPhone BitTorrent client è un software open-source per Mac OS X e Linux che farà molta notizia: Il programma sopra menzionato potrebbe però mandare in crash l’intero gioiellino (Se usato tramite il network EDG - Consigliate le reti Wi-Fi) e mettere sotto pressione la batteria del piccolo smartphone che rimane, comunque, l’evoluzione di un cellulare. Una notizia che farà sorridere i possessori del gioiellino ancora non sbarcato in Italia (Arriverà con TIM).

FONTE: l’ottimo uploadsblog.com




Sbloccare iPhone 1.1.4 e tutte le altre versioni di firmware

1 03 2008

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Direttamente da iSpazio e Zibri ecco a voi l’ultima versione di ZiPhone la 2.5!!! Questo vuol dire che da oggi è possibile sbolccare “tutte” le versioni dell’iPhone compresa l’ultimissima versione 1.1.4.

L’unica cosa che vi occorre per lo sblocco è il programma ZiPhone 2.5! Scaricatelo ed installatelo!
Prima di procedere allo sblocco è consigliabile effettuare il Downgrade del Bootloader nel caso fosse 4.6 e portarlo prima a 3.9 (è consigliato ma non necessario è solo per una maggiore sicurezza).

Con questo software nel giro di qualche minuto il vostro iPhone sarà sbloccato attivato e jailbroken senza dover fare mille peripezie…
It’s easy!

Nella nuova versione del firmware 1.1.4 non ci sono grosse novità.. ma alcuni bug fix.

Sono stati risolti i seguenti bug:

-Risolti i problemi di ordinamento degli sms.
-Bluetooth, risolti i problemi con alcuni device.
-Risolti i problemi nell’invio delle mail.
-Risolti i problemi di chiamate interrotte all’improvviso e continue perdite di segnale.

FONTE: il capolavoro ILaRia Lab




Nuovo firmware 1.1.2 per iPod Touch : già sbloccato!

14 02 2008


Di Camillo Miller

jailbreak112touchpicture.png

In vista del lancio dell’iPhone in Inghilterra e Germania, Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento per il proprio smart-phone. Un aggiornamento molto simile è disponibile anche per iPod Touch, da molti definito l’iPhone senza telefono. L’update risolve un bug, per definizione dello stesso Jobs, di iPod Touch: viene aggiunta la funzionalità Add Event al calendario. Tuttavia lo scopo di questi nuovi aggiornamenti è principalmente quello di impedire lo sblocco dei dispositivi per l’utilizzo di applicazioni di terze parti non approvate (su iPhone e iTouch) e l’ utilizzo con qualsiasi operatore di telefonia (su iPhone).

Cattive notizie per Cupertino: il firmware 1.1.2 per iPod Touch è già stato hackerato ed è già possibile installare applicativi non certificati sul dispositivo.

Nonostante qualche differenza tecnica, gli aggiornamenti per i due dispositivi sono molto simili ed è quindi molto probabile che presto anche l’iPhone sarà di nuovo libero.

La posizione di Apple su questi hacks non è molto chiara. A me piace pensare che Steve, dall’ alto del suo trono a Cupertino si stia divertendo da matti nel seguire gli sviluppi di questa battaglia continua, ripensando ai bei vecchi tempi.

Tempo fa Steve Wozniack, il cofondatore di Apple, diceva di non capire bene perchè Steve si stesse comportando in due modi diversi: libertino e sempre pronto a litigare con le major per quanto riguarda iTunes e i contenuti digitali, conservatore e paladino di un sistema chiuso per quanto riguarda il blocco di iPhone.

La facilità con cui i nuovi firmware vengono sbloccati, però, mi fa pensare che il doppio comportamento di Steve possa essere solo una facciata per non rischiare di complicare il già intricato rapporto con AT&T, carrier dell’iPhone in America.

Scelte come quella di non vendere più di due iPhone a persona e di permettere il pagamento solo con carta di credito, sono scelte che hanno sorpreso tutti ma che sembrano imposte dall’alto di un accordo multimilionario, non fosse altro per il modo in cui stridono con la filosofia della mela che noi tutti conosciamo.

Scritto da Camillo Miller