Xbox 360: in arrivo il browser Internet Explorer compatibile con Kinect?

Stando a quanto riportato dal sito The Verge, alcune fonti avrebbero suggerito finalmente l’arrivo del browser internet per console Xbox 360.

Le indiscrezioni vedono Microsoft attualmente in fase di test per una versione modificata diInternet Explorer 9 che dovrebbe ampliare l’esperienza offerta attualmente su Xbox 360 con il motore di ricerca Bing. Sempre secondo le fonti, il browser internet di Xbox 360 sarà orientato verso l’uso di Kinect (anche se non indispensabile) per offrire agli utenti la possibilità di navigare mediante il riconoscimento dei movimenti oltre a comprendere la ricerca vocale.

Per il momento però prendiamo tutto come sempice voce di corridoio, sperando che Microsoft annunci in modo ufficiale tale notizia proprio durante la conferenza che si terrà tra  all’E3 2012 di Los Angeles.

Fonte: Gamesblog

Internet Explorer 10, Microsoft ne illustra le principali novità

Windows 8 è disponibile, sotto forma di Consumer Preview, da diversi giorni a questa parte, giorni durante i quali gli utenti hanno e stanno avendo modo di testarne personalmente le principali caratteristiche e novità tra cui appare opportuno citare anche Internet Explorer 10 utilizzabile, ovviamente, in versione preliminare.

Circa la nuova versione del browser web redmondiano Microsoft, mediante un apposito post sul suo blog ufficiale, ne ha illustrato quelle che saranno leprincipali novità di IE 10, mettendo inoltre in evidenza le differenze rispetto allaversione integrata nella precedente Developer Preview.

Ciò che ne emerge dal post è che la nuova relase del browser web risulta prevalentemente basata su tre punti fondamentali: l’interfaccia Metro, la velocitàd’utilizzo, e la sicurezza online.

Nel dettaglio, Internet Explorer 10 sfrutta l’interfaccia Metro, ottimizzata per device multi-touch, attraverso la quale viene offerta la possibilità di visualizzare le pagine web a pieno schermo e supporta l’HTML5 e tutti i più moderni standard web. Continua a leggere

Pwn20wn 2012: cade anche Internet Explorer 9 con due vulnerabilità

Pwn20wn: cade anche Internet Explorer 9 con due vulnerabilità

Dopo Chrome, anche Internet Explorer 9 deve arrendersi agli attacchi degli hacker impegnati nel Pwn20wn 2012: sono infatti state due le vulnerabilità scoperte dal team francese specializzato in sicurezza conosciuto come Vupen, lo stesso in grado di bucare dopo appena cinque minuti il browser di Google.

Il gruppo di hacker è riuscito a bucare in due diversi modi IE9 su una macchina in teoria completamente messa in sicurezza grazie alla piattaforma Windows 7 SP1 con tutte le patch installate, che però non sono bastate a fermare gli attacchi. Le due vulnerabilità riguarderebbero un bug nell’heap overflow e un altro nella gestione della memoria, in grado di permettere l’esecuzione di codice esterno alla sandbox della modalità protetta di Explorer 9.

Entrambi gli attacchi funzionerebbero anche sulla consumer preview di Internet Explorer 10, su sistema operativo Windows 8. Secondo il co-fondatore di Vupen, Chaouki Bekrar, le due vulnerabilità di IE9 non sarebbero delle novità, in quanto provenienti addirittura da Internet Explorer 6. La stessa modalità protetta di Internet Explorer 9 avrebbe diversi buchi all’interno della sua sicurezza, sempre secondo quanto rivelato da Bekrar che rivelerà comunque uno solo dei due procedimenti con i quali è stato bucato il browser Microsoft.

Per quanto riguarda la competizione, il team Vupen si candida a questo punto alla vittoria dopo i successi ottenuti con Chrome e Internet Explorer, che nel caso del browser Google hanno già garantito 60.000$ messi in palio dall’azienda di Mountain View.

FONTE: DownloadBlog

Microsoft accusa: “Google ha bypassato la privacy di Internet Explorer”

microsoft_vs_googleE’ proprio il caso di dire che Google ha passato le ultime settimane ha difendersi dalla accuse, lanciate da ogni parte, di non agire in maniera chiara e trasparente in merito alla privacy degli utenti e alla loro tutela. Dopo le polemiche relative all’unificazione delle politiche sulle privacy è arrivata l’accusa di aver bypassato il blocco dei cookie di tracciamento di Safari. Ora anche Microsoft rincara la dose e accusa Google di aver fatto lo stesso conInternet Explorer 9: Continua a leggere

Internet Explorer 9, disattivare la notifica per velocizzare l’esplorazione disabilitando i componenti aggiuntivi

 

Come tutti noi ben sappiamo, fra le tante novità introdotte da Microsoft con Internet Explorer 9 c’è anche una funzione che monitora i componenti aggiuntivi installati nel browser e permette di disattivarli per mantenere alte le prestazioni del browser. Si tratta di una “feature” molto utile, ma c’è un problema che crea un po’ di insofferenza a diversi utenti: dopo l’installazione di qualsiasi add-on, IE9 chiede all’utente di dare una controllatina al gestore dei componenti aggiuntivi perché si può “velocizzare l’esplorazione disabilitando i componenti aggiuntivi”.

Per carità, nulla di grave. Si tratta solo di una notifica che compare nella parte bassa dello schermo all’avvio del browser, ma perché sopportarla quando si può disattivare con un semplice colpo di regedit? Se ve lo state chiedendo anche voi, allora prendetevi due minuti di tempo libero (tanto ci vuole) e seguite passo passo la guida su come disattivare la notifica per velocizzare l’esplorazione disabilitando i componenti aggiuntivi in Internet Explorer 9 che stiamo per proporre. Continua a leggere

Windows 7: IE8 disinstallabile. E’ l’inizio di una nuova era?

Come evidenziato dal blog “Chris’ Repository of Knowledge“, la neo-trapelata build 7048 dell’attesissimo Windows 7 nasconde un piccolo-grande segreto che potrebbe segnare un’importante svolta nella tanto vituperata politica intrapresa da Microsoft nel corso di tutti questi anni: attraverso la funzionalità “Aggiungi/Rimuovi componenti di Windows” è possibile disinstallare Internet Explorer 8.
Il risultato della delicata operazione vede la scomparsa dell’applicazione “iexplore.exe” dalla cartella del programma e di tutti i riferimenti al browser “made in Redmond” che si trovano in giro per il sistema (collegamenti nel menu Start, voce nell’elenco dei programmi da impostare come predefiniti e via discorrendo). Situazione nettamente differente da quella che vede IE aggiornato dalla versione 7 alla 8 in Windows Vista, che prevede solo la possibilità di passare alla versione precedente del navigatore senza poter rimuovere la settima.

Chissà se questa mossa basterà a tenere a bada Unione Europea, antitrust e tutte quelle autorità che – giustamente? – continuano ad accusare l’azienda guidata da Steve “monkey” Ballmer di non offrire una completa libertà di scelta all’utente per quanto concerne i browser web. Probabilmente no, ma altrettanto difficilmente vedremo un’edizione di Windows nativamente priva di Internet Explorer. Per non parlare di un eventuale sistema che integri cinque o sei browser web differenti (lo zio Bill non fa usare iPod ed iPhone ai suoi familiari, figuriamoci se inserisce Safari in Windows).
Non c’è che dire. Nonostante sia privo di un nuovo file system e di feature realmente rivoluzionarie (supporto per il multi-touch escluso), questo Windows Seven continua a stupirci. Cosa ci aspetterà da qui alla pubblicazione dell’edizione finale dell’OS? Sicuramente la correzione di circa 2.000 bug, il resto lo scopriremo solo spulciando i rumor provenienti da Redmond.

Internet Explorer Collection, le disgrazie non vengono mai da sole

Vi avvertiamo, se siete tra quei geek che alla sola vista di una “e” blu iniziano a sentire pruriti per tutto il corpo, state per imbattervi in un software gratuito che potrebbe crearvi seri danni esistenziali. Internet Explorer Collection è infatti un pack comprendente tutte le versioni del tanto vituperato browser web di casa Microsoft, dalla 1.0 alla 8.0.
Permette di installare ed utilizzare contemporaneamente ben 11 versioni del medesimo software e funziona correttamente su tutte le versioni di Windows, con delle eccezioni che trovate ben illustrate sul sito ufficiale del progetto. Sito ufficiale dal quale abbiamo tratto anche la lista esatta delle versioni di IE contenute nel pacchetto d’installazione:
  • Internet Explorer 1.0 (4.40.308)
  • Internet Explorer 1.5 (0.1.0.10)
  • Internet Explorer 2.01 (2.01.046)
  • Internet Explorer 3.0 (3.0.1152)
  • Internet Explorer 4.01 (4.72.3110.0)
  • Internet Explorer 5.01 (5.00.3314.2100)
  • Internet Explorer 5.5 (5.51.4807.2300)
  • Internet Explorer 6.0 (6.00.2800.1106)
  • Internet Explorer 6.0 (6.00.2900.2180)
  • Internet Explorer 7.0 (7.00.5730.13)
  • Internet Explorer 8.0 (8.00.6001.18372)
Sia chiaro, il titolo che abbiamo deciso di dare a questo post è di carattere squisitamente giocoso (almeno per quanto riguarda le versioni 7.x ed 8.x del browser). E’ infatti chiaro a tutti che un prodotto del genere potrebbe tornare estremamente utile agli sviluppatori web e tutti coloro che, anche per puro diletto, hanno la necessità di veder visualizzato un determinato sito Internet in più versioni di Internet Explorer.
Fatta questa doverosa precisazione, vi ricordiamo che IE Collection integra anche la Internet Explorer Developer Toolbar 1.00.2188.0 (che è proprio l’ideale per il lavoro che devono svolgere gli sviluppatori) e vi auguriamo un buon divertimento (o una buona guarigione, se siete tra le vittime della sindrome di browser groviera).

Sicurezza: IE8, Firefox, Safari ed Opera a confronto su Windows 7. Quale verrà “bucato” per primo?

Desiderate un Sony Vaio P nuovo di zecca a costo zero? Bene, allora utilizzatelo per “bucare” Internet Explorer 8, Firefox, Safari ed Opera su Windows 7 mettendo a fuoco una vulnerabilità di tipo zero day (ossia quella che sfrutta un bug non ancora noto ed in merito il quale non sono state create patch correttive).
Questo – più o meno – il life motive leitmotiv del concorso di hacking che avrà luogo nel corso del CanSecWest 2009, in programma dal 16 al 20 Marzo prossimi nello Sheraton Wall Center hotel di Vancouver (Columbia Britannica). Un contest, quello canadese, che serve su un piatto d’argento una pietanza più che succulenta al fine palato di tutti noi geek: una guerra dei browser in tempo reale ed una prova sul campo del tanto atteso Windows Seven. Chissà cosa ne verrà fuori.

In attesa delle vostre scommesse circa il nome del navigatore “groviera”, quello che verrà “abbattuto” per primo, completiamo la nostra breve panoramica sul PWN2OWN (questo il nome della gara) di quest’anno, sottolineando che sotto le mani degli hacker finiranno anche dei software destinati al mondo mobile, come Google Android, iPhone, Symbian, Windows Mobile e RIM.

Peccato solo che al contempo non verrà ripetuto l’esperimento dello scorso anno, il quale ha messo a confronto Linux, Windows e Mac OSX (bucato dopo due minuti dall’inizio del contest da Charlie Miller, Jake Honoroff e Mark Daniel). Pazienza, sarà per il CanSecWest 2010.
Adesso però basta cincischiare. La parola a voi: quale browser verrà bucato per primo, donando all’hacker di turno un bel Sony Vaio P?

Una gazella a Redmond

Ci siamo quasi, Internet Explorer 8 è alle porte e a casa Microsoft si respira aria di festa, il nuovo browser sarà funzionale ed al passo coi tempi, ma mentre alla luce del sole l’azienda si prepara al debutto del nuovo arrivato, nell’ombra sta già pensando al suo successore.

Gazelle, questo è il nome del progetto, nei pensieri di Redmond è il browser del futuro. Creato su basi completamente nuove, promette di ridare a Microsoft lo scettro di regina del browser.

La rivoluzione di Gazelle sta tutta nelle sue interiora di nuova concezione, il browser infatti sarà strutturato come un sistema operativo vero e proprio, con un kernel ad-hoc che gestisca ogni parte del browser -dalle schede ai plugin in uso etc.- in modo da renderle funzionalmente indipendenti anche in caso di crash, come già avviene in Chrome e nello stesso IE8 per le sole schede.

L’aspetto però più interessante è che questa struttura renderà virtualmente inattaccabile il computer su cui gira il browser ed il browser stesso. La sicurezza infatti è la molla che ha spinto Microsoft al varo di questo nuovo progetto, che a fronte di tutte queste interessantissime trovate pare trovare il suo tallone d’achille nelle prestazioni ma, promette BigM, il problema verrà risolto nelle versioni successive del kernel.

Con questo progetto, Microsoft, ha dimostrato di voler innovare ed anche se Gazelle è lontanissimo dal vedere la luce, la sua nuova struttura ci fa ben sperare per il futuro. I soliti curiosi possono andare a dare un’occhiata al documento pubblicato da Microsoft su Gazelle cliccando qui.

Per vedere la classifica dei browser più scaricati cliccare Qui e Qui

FONTE: Geekissimo.com

IE 8: raggiunto lo stadio RTM e nuova build distribuita agli sviluppatori

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Torniamo a parlare dell’intrigante browser sviluppato dalla fabbrica di Redmond: questa volta ci occupiamo della versione finale di IE 8, nonché la RTM.
Ebbene sì, Microsoft si è finalmente decisa a rilasciare una build che dovrà essere prima testata dagli sviluppatori, mentre in seguito verrà adattata al Connect per poi essere rilasciata al pubblico.
La release in questione porta il seguente numero di serie: 8.0.6001.18691 e apporta una serie di migliorie come il perfezionamento del browser stesso grazie ad una sempre più migliorata velocità di reazione delle Tabs e dei siti stessi.

La quasi totale assenza di bugs inoltre, porterà più stabilità ad IE 8 e più sicurezza nel campo malware e della privacy dei dati personali.
L’immagine posta sopra mostra la versione in questione e, come si può notare, non ci sono particolari migliorie nell’aspetto grafico.

Chissà se lì da Steve hanno pensato ad un “leggero” approccio col w3c.

FONTE: Geekissimo.com