Microsoft ci illustra in anteprima le versioni di Windows 8

Finalmente Microsoft ci comunica il nome ufficiale della prossima edizione di Windows e,sorpresa!, si chiamerà proprio Windows 8. Assieme a questa rivelazione sconvolgente vengono dettagliate tutte le versioni del sistema operativo che saranno disponibili. Come di consueto l’utente potrebbe risultare confuso.

Microsoft non può trattenersi dal creare una selva di nomenclature e sotto-versioni. Fortunatamente, una volta enumerate, scoprirete che le scelte sono in realtà quasi obbligate.

La prima versione presa in considerazione si chiama semplicemente Windows 8. Come dice Microsoft, “per molti consumatori, sarà la scelta giusta”. Come è facile intuire è il sistema operativo base, che tuttavia include le feature avanzate più interessanti, come l’interfaccia Metro ed il Windows Store con tutte le sue app. Vale la pena notare che Windows 8 nasce con un Windows Explorer e Task Manager migliorati, gestisce meglio i display multipli e può cambiare linguaggio senza riavviarsi (una feature tipica delle vecchie edizioni Enterprise/Ultimate). Continua a leggere

USB History Viewer, ottenere l’elenco completo di tutte le unità USB che sono state connesse al PC

Quando, per svariate ragioni, ci si ritrova a dover condividere la propria postazione multimediali con vari altri utenti non è possibile sapere, almeno non nella maggior parte dei casi, quali sono state le eventuali periferiche USB collegate al sistema il che potrebbe non essere un bene considerando che le cosiddette “chiavette” vanno a configurarsi come uno tra i principali mezzi di diffusione dei virus.

Tenendo conto di ciò potrebbe quindi rivelarsi molto utile conoscere la lista completadi tutte le unità USB che sono state collegate al computer in modo tale da cercare di determinare l’eventuale origine della presenza di virus sul PC ed anche al fine di tenere sotto controllo l’utilizzo che è ne è stato fatto.

A tal proposito uno strumento quale USB History Viewer può sicuramente rivelarsi molto ma molto utile.

USB History Viewer, infatti, è un software totalmente gratuito, di natura portatile edutilizzabile senza alcun tipo di problema su tutti i sistemi operativi Windows che, agendo in maniera davvero semplicissima e mediante una pratica ed altamente comprensibile interfaccia utente, consente di visualizzare l’intera cronologia di tutti i dispositivi USB che sono stati collegati al computer, così com’è anche possibile notare dando uno sguardo allo screenshot d’esempio presente ad inizio post.

Al fine di poter visualizzare correttamente le informazioni che l’applicazione è in grado di fornire sarà però necessario eseguire USB History Viewer come amministratore e, nel caso in cui ci si ritrova ad operare in un network, specificare poi il computer relativamente al quale si desidera agire specificando poi i dati d’accesso o, qualora il PC su cui agire sia quelli in uso, lasciando vuoti i relativi campi.

Il software entrerà in azione recuperando i dati dal registro di sistema e permettendo poi di visualizzare l’ID dei drive USB e la data dell’ultimo utilizzorelativamente a quel dato computer consentendo inoltre di sapere se l’unità risulta attualmente collegata al PC oppure no.

Download | USB History Viewer

Skype: 40 milioni di utenti per il nuovo record di connessioni simultanee

Skype: 40 milioni di utenti per il nuovo record di connessioni simultanee

Quando si tratta di battere record, Skypesembra essere sempre pronta a sorprenderci tutti quanti: sarà stato l’effetto dell’acquisizione di Microsoft, o semplicemente il fatto che il servizio è ormai diventato uno degli “standard” presenti su Internet, fatto sta che l’annuncio che riportiamo oggi riguarda un nuovo, impressionante record di connessionisimultanee alla piattaforma.

Si parla infatti di 40 milioni di utenti collegati nello stesso momento a Skype, annunciato nel solito modo colorito diventato ormai anch’esso una tradizione dalla società partorita dalla mente di Janus Friis e Niklas Zennström nel 2003, già comprata da eBay nel 2005 per 2,6 miliardi di dollari e passata poi circa un anno fa a Microsoft per 8,5 miliardi, su pressione di Bill Gates in persona. Guardando i nuovi dati pubblicati in queste ore, ne capiamo maggiormente il perché.

FONTE: DownloadBlog

Digicam Photo Recovery: recuperare le foto cancellate da macchina fotografica digitale, smartphone ed unità flash

Quando vengono eliminate foto ed immagini da smartphone e fotocamere digitali solitamente non si ha la possibilità di recuperare il tutto in un secondo momento a causa della mancanza di un “cestino” che, appunto, ne consenta il ripristino.

Considerando il fatto che ci si potrebbe ritrovare in diverse circostanze e per svariate ragioni a voler o dover recuperare eventuali elementi rimossi dai device in questione uno strumento quale Digicam Photo Recovery potrà rivelarsi senz’altro molto utile.

Digicam Photo Recovery, infatti, è un software totalmente gratuito, specifico per sistemi operativi Windows e di natura portatile (risulta quindi utilizzabile senza dover effettuare alcun tipo di installazione sul computer in uso) grazie al quale, mediante una pratica interfaccia utente (ad inizio post ne è anche disponibile uno screenshot), si ha la possibilità di recuperare foto ed immagini cancellate da macchine fotografiche digitali, smartphone e varie ed eventuali unità flash che vengono collegate al PC mediante un semplice click.

 

Utilizzare quest’ottimo software è molto semplice poiché, una volta avviato, sarà sufficiente selezionare dall’elenco a tendina il device o la periferiche su cui si desidera agire e cliccare poi sul pulsante Recover. Continua a leggere

Windows 8, la tecnologia per modificare la risoluzione dello schermo

Windows 8

Microsoft, sviluppando Windows 8, ha affrontato il problema dell’adattamento del sistema ai numerosi dispositivi sul mercato: dimensioni, risoluzione e profondità dei monitor differiscono a seconda che s’installi su desktop, laptop o tablet. Windows 8 avrebbe dovuto garantire la stessa esperienza a prescindere dalla configurazione.

È stato deciso d’impostare a 1024×768 pixel la risoluzione minima per le applicazioni: i netbook da 7” con monitor a 800×600 pixel sono stati esclusi, affinché gli sviluppatori potessero avere dei requisiti minimi che non inficiassero il ridimensionamento delle applicazioni. In genere, è preferito un rapporto per l’alta definizione.

Le statistiche di Microsoft confermerebbero che il 98,8% dei monitor utilizzati dagli utenti possono operare alla risoluzione minima obbligatoria: Windows 7, ad esempio, poteva funzionare sui netbook da 9” a 1024×600. Al contrario, Windows 8 richiederà l’utilizzo d’uno schermo da almeno 10”. Un requisito che riguarda pure i tablet. Continua a leggere

Windows 8: la versione finale arriverà, su Intel e ARM, ad ottobre

Windows 8 Consumer Preview è disponibile per il download

La versione finale di Windows 8 dovrebbe arrivare sugli scaffali ad ottobre. Lo rivela Bloomberg, citando l’analista di Stamford Michael Gartenberg, secondo il quale Microsoft terminerà di lavorare al nuovo sistema operativo entro la fine dell’estate e si preparerà al lancio in grande stile, sia su sistemi Intel che ARM, smentendo così le voci di un possibile ritardo su quest’ultimo fronte (al lancio dovrebbero esserci solo 5 dispositivi compatibili, tre dei quali saranno tablet).

I calcoli sono semplici, secondo la fonte: se Microsoft saltasse il periodo settembre-ottobre, non sarebbe in grado di spedire nulla entro il 2012. E l’ultima cosa che Microsoft vuole, sostiene Gartenberg, “è trovarsi in una situazione in cui non poter competere con le vendite natalizie dell’iPad“. Maggiori chiarimenti arriveranno tra poche settimane, ad aprile, quando Microsoft terrà un evento e spiegherà ai suoi partner tutto ciò che riguarda le tempistiche e le strategie collegate al lancio di Windows 8.

L’azienda, al momento, non ha commentato la notizia riportata da Bloomberg, né lo hanno fatto i portavoce di Nvidia, Texas Instruments Inc. e Qualcomm Inc., le tre compagnie che forniscono i processori ARM. Se, intanto, volete provare con mano il nuovo sistema operativo made in Microsoft, potete farlo scaricando gratuitamente la versione Consumer Previewrilasciata qualche settimana fa.

FONTE: DownloadBlog

Windows 8 Consumer Preview, come avviarlo in modalità Desktop bypassando la Start Screen

Fate ancora fatica ad ambientarvi nella nuova Start Screen di Windows 8 Consumer Preview? La prima cosa che fate appena avviato il sistema è cliccare sul tassello che porta dritto sul desktop classico di Windows? Allora potreste essere interessati al trucchetto che stiamo per proporvi.

Come facilmente intuibile dal titolo del post, stiamo per illustrarvi un metodo peravviare Windows 8 in modalità Desktop bypassando la Start Screen. Basta creare un piccolo script da far avviare automaticamente all’avvio ed il gioco è fatto. Ecco tutto spiegato in dettaglio.

  • Creare un nuovo file con il Blocco Note in cui digitare quanto segue (il copia-e-incolla potrebbe causare qualche problema) e salvarlo come desktop.scf; Continua a leggere

Internet Explorer 10, Microsoft ne illustra le principali novità

Windows 8 è disponibile, sotto forma di Consumer Preview, da diversi giorni a questa parte, giorni durante i quali gli utenti hanno e stanno avendo modo di testarne personalmente le principali caratteristiche e novità tra cui appare opportuno citare anche Internet Explorer 10 utilizzabile, ovviamente, in versione preliminare.

Circa la nuova versione del browser web redmondiano Microsoft, mediante un apposito post sul suo blog ufficiale, ne ha illustrato quelle che saranno leprincipali novità di IE 10, mettendo inoltre in evidenza le differenze rispetto allaversione integrata nella precedente Developer Preview.

Ciò che ne emerge dal post è che la nuova relase del browser web risulta prevalentemente basata su tre punti fondamentali: l’interfaccia Metro, la velocitàd’utilizzo, e la sicurezza online.

Nel dettaglio, Internet Explorer 10 sfrutta l’interfaccia Metro, ottimizzata per device multi-touch, attraverso la quale viene offerta la possibilità di visualizzare le pagine web a pieno schermo e supporta l’HTML5 e tutti i più moderni standard web. Continua a leggere

Microsoft: una grave falla di Windows e potrebbe essere sfruttata a breve dai criminali

at risk

Microsoft con un comunicato urgente ha enfatizzato l’importanza di aggiornare la propria versione di Windows con l’update MS12-020, che tappa una “falla” piuttosto macroscopica che è stata recentemente scoperta.

La falla coinvolge il Remote Desktop Protocol, ed è un difetto accessibile tramite un network, che evita le autenticazioni ed è in grado di eseguire del codice. Normalmente l’RDP è disattivato, almeno di default. Inoltre, se proprio serve attivo è possibili attivare una feature di autenticazione chiamata NLA (network level authentication) che ne mitiga gli effetti nefasti. L’interfaccia dell’RDP ha disposizione vari setting, ed è proprio quello “meno sicuro” che è in pericolo.

Se la falla fosse sfruttata, un criminale potrebbe eseguire un codice sul PC della sua vittima, installare programmi, vedere e modificare dati di ogni genere e persino creare interi account.

Microsoft è stata avvertita del problema dal programma Zero Day Initiative, che non ritiene sia mai stata sfruttata prima di oggi. Ora che si sa, però, è certo che i malintenzionati staranno cercando di sviluppare un metodo per trarne vantaggio. Secondo Microsoft, piuttosto esperta nel fare stime del genere, ci vorranno circa trenta giorni perchè un exploit venga creato ed utilizzato a tappeto.

FONTE: DownloadBlog

AutoScreenCap, catturare screenshot in maniera automatica e ad intervalli di tempo regolari

Molti dei software presentati qui su Geekissimo mediante cui viene offerta l’opportunità di catturare screenshot del proprio desktop permettono di eseguire l’operazione in questione agendo manualmente, ovvero servendosi, volta dopo volta, dei relativi comandi d’utilizzo.

Nella maggior parte dei casi si tratta di un’operazione che non crea alcun tipo di fastidio all’utente ma ciò non esclude però il fatto che alcuni tra voi appassionati lettori possano desiderare di ricorrere all’impiego di un applicativo in grado di eseguire in maniera totalmente, o quasi, automatica tale tipo d’operazione.

In tal caso una risorsa quale AutoScreenCap si rivela molto ma molo utile!

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