Guitar Hero IV: primi dettagli

13 05 2008

Attraverso le pagine di Game Informer, Activision ha diffuso i primi dettagli su Guitar Hero IV, seguito di Guitar Hero III: Legends of Rock, secondo gioco più venduto del 2007 dopo Call of Duty 4: Modern Warfare.

Fra le novità più importanti notiamo l’introduzione di nuovi strumenti e di un editor per creare brani personalizzati. Andiamo a riassumere schematicamente:

  • Come in Rock Band, la chitarra sarà affiancata da basso, batteria e microfono
  • Sarà implementato un editor per permettere ai giocatori di creare tracce originali da suonare (senza voce)
  • Tutti i pezzi dovrebbero essere master originali e non cover
  • Fra le altre, figureranno canzoni dei Van Halen, Eagles, Sublime e Linkin Park
  • Personaggi, chitarre e loghi della band saranno personalizzabili e condivisibili via internet
  • Viste le recenti beghe legali con Gibson, la chitarra di Guitar Hero IV sarà un progetto originale di Activision

Guitar Hero IV arriverà su PlayStation 3, Xbox 360 e Wii entro Natale 2008.

FONTE: Gamesblog.it




iPhone e XBox minacciano futuro di Internet, dice docente Oxford

12 05 2008

Pubblicato da Massi

http://technabob.com/blog/wp-content/uploads/2007/08/iphone_360.jpg

LONDRA (Reuters) - Il successo di dispositivi come iPhone, Blackberry e Xbox rischiano di frenare quel tipo di innovazione tecnologica che negli ultimi decenni ha contribuito alla nascita di Internet, secondo il nuovo libro di un docente di primo piano di Oxford.

Secondo il professor Jonathan Zittrain, che insegna Regolamentazione e governance per Internet all’Università di Oxford, i dispositivi elettronici all’ultima moda sono scatole sigillate e sterili che mortificano la creatività e trasformano i consumatori in fruitori passivi di tecnologia.

Al contrario dei computer domestici, secondo il docente, i nuovi congegni dotati di funzioni Internet non si prestano a quel tipo di interattività con il mezzo che, stimolando curiosità e conoscenza, porta al progresso tecnologico o a delle vere e proprie rivoluzioni.

“Non vorrei vedere (la tecnologia) diventare un mondo dove solo gli esperti possono sopravvivere… e dove i non esperti restano imprigionati tra ciò che non capiscono e un qualcosa che li limita”, ha detto il professore in un’intervista a Reuters.

Zittrain ha aggiunto che la semplicità di Internet è un’arma a doppio taglio: la sua architettura accessibile a tutti è secondo lui la chiave del suo enorme successo, ma anche il suo peggior difetto.

E in particolare, confronta il computer della Apple creato negli anni ‘70 con il dispositivo di ultima generazione della stessa casa, l’Apple iPhone. Qust’ultimo “è facile da usare - ha spiegato Zittrain nel suo libro - ma non è semplice metterci mano se lo si deve riparare”.

La sua visione non è però totalmente pessimistica: siamo ancora in tempo per salvare Internet, dice, ma dipenderà più dalla società che dai progressi della tecnologia.

FONTE: borsaitaliana.reuters.it




Microsoft sfida Sony sulle vendite

12 05 2008

Pubblicato da Massi

Sony afferma che le vendite totali di PlayStotion 3 superano quelle della Xbox 360 in europa, Microsoft nega.

David Reeves, capo europeo di Sony Computer Entertainment, ha annunciato con orgoglio alla stampa in conferenza stampa che le vendite di PS3 in Europa hanno superato quelle di Xbox 360

“Sono lieto di annunciare che ad oggi abbiamo venduto più Playstation 3 in tutta Europa rispetto alla Xbox 360″ queste le parole di Reeves che ha dichiarato, aggiungendo, che ora vi sono più di 5 milioni di PS3, 12 milioni di PSP e 48 milioni di PS2. “questi numeri testimoniano la forza del marchio Playstation nel vecchio continente, il numero crescente di vendite nelle fasi di lancio dei prodotti, la ricca offerta di contenuti e il suo appello alle diverse demografie e culture” commenta così David Reeves.

Nel frattempo, Aaron Greenberg, direttore generale della gestione del prodotto di Microsoft Xbox, aveva alcune interessanti cifre di vendita dei propri prodotti, alcune anche in contrasto con quelle della Sony.

“Ad oggi Xbox 360 ha venduto circa 5 milioni di unità su base globale, secondo delle stime pubblicate da entrambe le società” ha detto Greenberg, facendo riferimento al fatto che Mirosoft sia in vantaggio su Sony.

Questi erano i numeri dichiarati dalle società interessati, però secondo cifre non ufficiali di VGChartz la Xbox è a 6,4 milioni di vendite escluse Giappone e Nord America, mentre la Playstation 3 è a 5,4 milioni. I numeri comprendono però l’Australia dove l’Xbox ha larga vendita rendendo così i numeri delle vendite europee un po’ meno chiare.

FONTE: azpoint.net




Disponibile un’espansione gratuita per TimeShift su Xbox Live

12 05 2008

Pubblicato da Massi

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Come preannunciato qualche giorno fa, Sierra Entertainment ha reso disponibile il pacchetto di mappe chiamato Futures-Past Map Pack per lo sparatutto sviluppato da Saber Interactive, TimeShift.

L’espansione comprende cinque nuove mappe multigiocatore da utilizzare nelle classiche modalità Testa a Testa, Deathmatch e Deathmatch a squadre ed è scaricabile gratuitamente dal Marketplace di Xbox Live. Al momento non ci sono indiscrezioni circa il possibile esordio del pacchetto di mappe su altre piattaforme diverse da Xbox 360.

Timeshift è uno sparatutto fantascientifico che vede il giocatore impersonare uno scienziato dotato di una tuta capace di controllare il tempo. I poteri, utili per manipolare la realtà, permettono viaggi nel tempo e naturalmente un discreto vantaggio sugli avversari.
Timeshift è disponibile da qualche mese per PlayStation 3, PC e, appunto, Xbox 360.

FONTE: gamestar.it




Blood +

12 05 2008

Pubblicato da Massi

il ritorno degli ultimi vampiri

Blood +

Blood +

Saya è una tranquilla liceale in quel di Okinawa. Suo padre George conduce una piccola trattoria a gestione famigliare, il suo fratello maggiore Kay è un comune teppistello liceale ed il suo fratellino minore Riku è un bravo ometto di casa.
Affetta da amnesia, Saya non sa nulla della sua vita a partire da circa un anno prima, l’unica cosa che sa è che la sua famiglia non è veramente sua e che è stata adottata dopo un incidente di cui non ricorda nulla. A parte questo, la vita di Saya sembra trascorrere abbastanza normalmente, se si eccettua il suo straordinario appetito e le trasfusioni per anemia a cui si deve periodicamente sottoporre. Questo però è un manga d’azione horror e il lettore si attende che qualcosa stracci questo velo di “normalità”.Il qualcosa è, inizialmente, un violinista itinerante che riconosce Saya e, a seguire, mostruosità succhiasangue, una organizzazione segreta chiamata “Red Shield” che sorveglia Saya da tempo ed un inquietante ragazzino che ha sotto il suo controllo una intera base dell’esercito USA in Giappone. Tutti si muovono verso Saya assetati di qualcosa, mentre lei vorrebbe solo poter rimanere con la sua famiglia ed il suo fratellone Kay.

La rinascita dei vampiri

Disegnato da Asuka Katsura sulla base di personaggi e situazioni creati da Production I.G. - Aniplex per l’Anime Blood - The Last Vampire, Blood + riprende gli eventi narrati nell’anime e nell’omonimo fumetto anni dopo.
Facendo subito un confronto con il predecessore cartaceo, bisogna dire che gli inizi sono decisamente più incoraggianti. Certo, rispetto alla violenza e alla spregiudicatezza del precedente Blood, la narrazione qui si incanala su binari più tradizionali, ma se torniamo con la mente alla confusa narrazione ad effetto che caratterizzava il predecessore, questo non è necessariamente un male.
Blood+ infatti appoggia su di un soggetto non originalissimo (il mostro cacciatore di mostri) una robusta sceneggiatura fin dal primo numero. Le situazioni ed i dialoghi procedono con scioltezza verso il finale del numero. I personaggi entrano in scena con una presentazione adeguata e poi cominciano a dirci di loro con le loro azioni. Al limite potrebbero apparire un po’ stereotipati, ma non danno particolari motivi di disaffezione al lettore.
Si ha però l’impressione che, infine, eccettuato il recupero del personaggio principale e di pochi “leit-motiv”, di Blood - The Last Vampire in questo manga resti proprio solo il titolo.

Quadretto famigliare con vampiro

Il disegno di Katsura, nonostante il tratto solare con una certa commistione di stilemi Shojo e Shonen, si adatta bene anche ai momenti di angoscia e si districa bene tanto nella pulizia dei personaggi e nella coerenza delle anatomie, quanto nella costruzione delle tavole.

Il lettore è al sicuro

In breve possiamo dire che Blood+ si propone per lo meno di riscattare la prova non brillante del manga Blood-The Last Vampire, con una sceneggiatura valida e un disegno che per lo meno non fa rimpiangere al lettore la spesa.
In un mercato inflazionato non è detto che questo sia sufficiente a ritagliarsi il proprio spazio, ma la programmazione su soli 5 volumi (più un volume di spin-off) potrebbe essere un buon argomento per il lettore incerto se impegnarsi o meno su di una nuova lettura.

Blood+ 01, di Asuka Katsura (soggetto), Production I.G. - Aniplex (Storia) - b/n volume brossurato con sovracopertina - 4.90 euro

FONTE: ubcfumetti.com




Novità Planet Manga da Torino Comics

12 05 2008

Pubblicato da Massi

http://www.comicus.it/images/news/2008/bastard.jpg

Panini Comics ha avuto modo, in occasione di Torino Comics, di illustrare le future pubblicazioni della sua linea Planet Manga. Ve le riportiamo di seguito.

- A luglio uscirà il tredicesimo volume di Hagane, mentre ad agosto sarà presentato Yokujo Climax (Desire Climax) di Ukyo Ayane, uno shojo maturo ospitato nella collana Manga Love.

- Tra agosto e settembre verranno dati alle stampe due illustration book: il primo sarà dedicato a Bleach, il secondo si intitolerà Water e sarà una raccolta di disegni ad acquerello di Takehiko Inoue, ispirati al suo celebre manga Vagabond!.
Sono anche previsti due fan book di Naruto, il “nero” in uscita a settembre (Rin No Sho), il “blu” a dicembre (Hyo No Sho).

- Settembre sarà un mese ricco di uscite, a partire da Eureka Seven e dallo spin-off di Evangelion che prende il nome di Ikari Shinji Ikusei Keikaku!; per gli amanti degli shojo verranno invece pubblicati Rockin’ Heaven di Mayu Sakai e Love Berrish! di Nana Haruta, quest’ultimo ospitato sulla collana Manga Dream.
Prevista anche la pubblicazione, sempre a settembre, di Nijigahara Holograph di Inio Asano.

- A ottobre riprenderanno le pubblicazioni di Bastard – con il numero 25 della serie – e Cestus, di cui è in uscita il tredicesimo volume.
Uscirà inoltre Shibuya-Ku Maruyama-Cho di Mari Okazaki, uno shojo in due volumi.

- A dicembre, infine, saranno presentati Un Frammento di Te 6 e Kurosagi Delivery Service Of Corpse di Eiji Otsuka e Housui Yamazaki, un manga a tinte forti previsto per il solo circuito delle fumetterie.

FONTE: comicus.it




LOST - Il Videogame

12 05 2008

Pubblicato da Massi

FONTE: iniziopartita.it

Voto: 60/100
Avventura (Completamente in italiano, Puzzle/Logica, 3D)

Produttore: Ubi Soft
Sviluppatore: Ubi Soft
Distributore: Ubi Soft

LOST - Il Videogame (Xbox 360)LOST Via Domus - Il Videogame (d’ora in poi LOST - Il Videogame), è il primo spin-off della serie di culto LOST dedicato al mondo dei videogiochi. Ormai è una tendenza consolidata da parte delle software house quella di acquisire licenze provenienti dal cinema, dalla televisione o anche dalla letteratura e trarci un adattamento videoludico; bisogna anche dire ad onor del vero, che questa tecnica non ha mai portato, tranne rare eccezioni, alla realizzazione di titoli validi.
Riuscirà il prodotto targato Ubisoft ad emergere dalla mediocrità dei giochi sviluppati su licenza?
Per chiunque non conosca la serie LOST (e per non averne sentito parlare bisogna provenire da un’altra dimensione spazio temporale), in breve si può dire che fin dal suo episodio pilota ha tenuto incollati - e tiene incollati - ai teleschermi milioni di spettatori con una storia sicuramente d’effetto, iniziata con un tragico incidente aereo, al quale sopravvivono solo pochi passeggeri, che si ritrovano dispersi su un’isola che inizialmente considerano disabitata. Con l’evolversi della storia, i sopravvissuti (come loro stessi si definiscono) scoprono che l’isola non è così disabitata come credevano, anzi! E da qui si dipana una serie di vicende impossibili da narrare brevemente, senza nulla togliere all’intreccio di storie ideato dagli sceneggiatori di LOST.
In LOST - Il Videogame, ci troveremo ad impersonare Elliot, uno dei “sopravvissuti” del volo Oceanic 815, personaggio mai comparso nella serie TV, il cui compito sarà quello di trovare un modo per tornare a casa, sempre che ne esista uno.
Il nostro amico Elliot nell’incidente ha perso la memoria, sarà quindi compito nostro guidarlo alla scoperta del proprio passato (e non è stato certo un santo), attraverso una serie di flashback, caratteristica tipica della serie TV, che si attiveranno in determinati punti chiave dell’avventura e in cui dovremmo individuare e “fotografare” dei particolari rilevanti, che sbloccheranno l’evento nella nostra memoria.
Bisogna ammettere che creare una storia “credibile”, che vada ad incastrarsi nella complessa trama già esistente senza stravolgerla, non era affatto un lavoro facile, ma l’obiettivo e stato centrato in pieno dagli sceneggiatori del videogame.

Il Videogame, rientra nella macro-categoria degli adventure game, con qualche breve frangente di azione. Per arrivare alla fine del gioco sarà quindi necessario interagire con gli altri personaggi presenti sull’isola, tutti volti noti come Kate, Jack, Sawyer e gli altri sopravvissuti (purtroppo le voci non sono quelle dei doppiatori originali del telefilm), seguire la strada che loro ci indicheranno e risolvere qualche enigma.
La trama si dipana in maniera fin troppo lineare, non esistono sottotrame o strade alternative, così come non esiste il dubbio su cosa dover fare per andare avanti nella storia, solo gli spostamenti da una zona all’altra dell’isola sono resi interessanti da un particolare sistema di orientamento, dovremmo infatti individuare e seguire dei segnali posti da chi ha percorso quella strada prima di noi. Questo compito viene reso a volte più difficoltoso dai colpi di arma da fuoco sparati dagli “Ostili” o dal mostro composto di fumo nero che imperversa nella giungla.
In un paio di casi il protagonista si troverà ad attraversare delle grotte avvolte totalmente dall’oscurità, e per farlo potrà ricorrere a torce e lanterne acquistate tramite il sistema del baratto dagli altri sopravvissuti: in queste esplorazioni l’unico pericolo è infatti costituito dal rimanere al buio troppo tempo, ma acquistando preventivamente una buona scorta di fonti di luce potranno essere superate in tutta tranquillità.
Purtroppo gli enigmi escogitati dagli sviluppatori, che dovrebbero essere il piatto forte di ogni gioco adventure, risultano essere tutti uguali e si presenteranno sotto forma di quadri elettrici in cui bisogna inserire dei fusibili (raccolti nelle vicinanze dello stesso) per raggiungere la giusta tensione elettrica e quindi sbloccare la porta o il pannello che ci permetterà di avanzare alla zona successiva.
Se all’inizio questo minigioco risulta divertente, già dal terzo o quarto pannello inizierà a sopraggiungere la noia e il senso di ripetitività.
Durante le circa quattro ore necessarie a completare il gioco saranno presenti alcune fasi leggermente più movimentate (di cui non dirò nulla per non rovinare la sorpresa),  tutte realizzate abbastanza bene, che spezzeranno un poco la monotonia degli enigmi anche se purtroppo sono veramente poche e troppo corte per dare una seppur vaga parvenza di azione al titolo

Il punto di forza di LOST - Il Videogame è l’ambientazione. Gli amanti della serie riconosceranno da subito i luoghi e i personaggi del telefilm: sia le ambientazioni sia gli alter ego digitali dei protagonisti sono infatti realizzati in maniera decisamente ottima, con una grande cura grafica nella riproduzione anche dei più piccoli particolari.
Graficamente il titolo risulta essere più che valido e questo contribuisce a rendere l’ambientazione e l’aria che si respira in LOST - Il Videogame simile a quella del telefilm, con un velo di mistero e di angoscia che pervade tutta l’avventura vissuta da Elliot.
La colonna sonora che accompagna il giocatore durante l’avventura è orecchiabile, ma niente di trascendentale; il doppiaggio è nel complesso di buona fattura, purtroppo mancano le voci originali dei doppiatori che avrebbero potuto dare un senso di immersione ancora maggiore ai fan.
Nel complesso LOST - Il Videogame propone una buona trama, ottimamente amalgamata con la storia del telefilm, nel finale vi saranno anche un paio di rivelazioni interessanti, purtroppo la scarsa giocabilità e una longevità estremamente bassa lo penalizzano non poco nei confronti di chi non segua la serie tv e ne sia un appassionato; per chiunque ami LOST invece è un acquisto quasi obbligato, vi ritroverete sull’isola, ricreata nei minimi particolari, circondanti dai personaggi che ormai vi fanno compagnia da quattro anni sullo schermo della TV.

Scheda di gioco:

AMBIENTAZIONE (voto: 8 su 10)

L’isola di LOST con i suoi personaggi e i suoi segreti, ricreata in maniera magistrale dai ragazzi di Ubisoft, fa da sfondo ad una storia intrigante e avvincente, per tutti gli amanti della serie una vera manna dal cielo.

IMPLEMENTAZIONE (voto: 7 su 10)

Il livello tecnico di LOST – Il Videogame è sicuramente sopra la sufficienza, una grafica veramente curata e dettagliata contribuisce moltissimo al senso di immersione nel gioco, peccato per una colonna sonora carina ma un po’ scialba e un doppiaggio nel complesso buono ma dove si sente la mancanza dei doppiatori originali del telefilm.

GIOCABILITÀ (voto: 4 su 10)

Più che un vero gioco, Lost – Il Videogame è simile ad un episodio interattivo della serie, la storia di Elliot è senza dubbio ben fatta, ma per essere capita appieno richiede una certa conoscenza del mondo di LOST, gli amanti della serie TV sapranno sorvolare sull’eccesiva linearità dell’avventura e gli enigmi non proprio ispirati a fronte della storia narrata, tutti gli altri si troveranno di fronte un’avventura carina ma estremamente semplice in tutte le sue componenti, troppo corta e priva di rigiocabilità.

CONCLUSIONI (voto: 60 su 100)

Un acquisto obbligatorio per i fan di LOST, quest’avventura vi catapulterà direttamente all’interno della vostra serie preferita, riconoscerete ogni luogo, ogni personaggio, capirete ogni minimo risvolto della trama, insomma sarete come i protagonisti di un lungo episodio del telefilm. Una nota positiva per tutti gli amanti del gamerscore, LOST – Il Videogame è decisamente generoso in termini di punteggio, con un minimo di attenzione sarà possibile sbloccare tutti i 1000 punti obiettivo legati al gioco finendo l’avventura una sola volta.



Vista Crack: Vista Loader 2.1.3 Activator

12 05 2008

“Vista Loader” è una delle soluzioni di cracking per l’attivazione di Windows Vista più diffusa tra i “pirati” del software. L’attuale successo di questo particolare hack è legato al fatto che Vista SP1 (che include modifiche anti-pirateria ed anti-crack) e il detector dedicato KB940510 (aggiornamento che si occupa di rilevare la presenza degli exploit “Grace Timer” e “OEM BIOS”, due delle più popolari soluzioni di cracking per il bypass del meccanismo di attivazione del sistema) non sono in grado di rilevare per il momento questa soluzione di hacking/cracking che permette di trasformare un sistema non-genuino in uno “autentico”, sfruttando una tecnica di emulazione BIOS. In generale sembra che le soluzioni di cracking basate su “SoftMod” (come Vista Loader) e “HardMod” (modifica fisica del BIOS per aggiungere le informazioni SLIC necessarie) non siano attualmente intaccate dai meccanismi anti-pirateria predisposti dal colosso di Redmond.Finora la maggior parte dei cosiddetti “Windows Vista activator” in circolazione nell’ambiente uderground si basavano sulla versione VistaLoader 2.1.2 per permettere attivazione istantanea del sistema e bypass del test di validazione WGA. Come riportato sul sito My Digital Life, recentemente è stata rilasciata la nuova versione Vista Loader 2.1.3, nuova edizione della soluzione di cracking che rende ancor più semplice ed efficiente la procedura di attivazione illegittima del software di Microsoft, ottimizzata in modo tale da non lasciare alcuna traccia o stringa durante il processo di boot, preservando l’immagine e la schermata di boot originali. Vista Loader 2.1.3 è conosciuto anche come “Windows Vista Activator 2008″. Si tratta infatti di un “activator” a tutti gli effetti. Questo strumento, originariamente rilasciato da “w00tageman”, funziona su entrambe le piattaforme x86 e x64 (32-bit e 64-bit) di sistema ed include il supporto per il nuovo Windows Vista SP1. Tutte le versione di Windows Vista (Ultimate, Business, Enterprise, Home Basic e Home Premium) possono essere attivate illegalmente utilizzando Vista Loader 2.1.3.Windows Vista Activator 2008 aka Vista Loader 2.1.3 (Activation.exe) si occupa di installare il boot loader Grub4Dos Linux Grub (GRLDR) in modo da emulare un BIOS con informazioni OEM SLIC. L’activator installa quindi licenza e certificato OEM corrispondenti inserendo una royalty product key OEM SLP. Questi passaggi garantiscono l’attivazione immediata di Windows Vista al successive riavvio, che viene eseguito automaticamente.

A questo proposito è necessario evidenziare che alcuni computer e sistemi Dell e HP non possono essere attivati sfruttando Vista Loader 2.1.3, allo stesso modo alcuni sistemi impostati in dual-boot e quelli che non presentano Vista installato sul drive C:, non possono essere modificati automaticamente con questo activator per ottenere una installazione “autentica” ed illegittima del sistema operativo. In questi casi i cracker suggeriscono di utilizzare la versione Vista Loader Basic (aka Softmod) nella quale tutti i passaggi devono essere effettuati manualmente.

In una notizia correlata, segnaliamo che Microsoft ha rilasciato giorni fa una revisione del suo detector anti-crack KB940510, che quindi comparirà nuovamente su Windows Update anche per coloro che avevano precedentemente ignorato e nascosto questo aggiornamento.

Infine, coloro che desiderano rimuovere Vista Loader 2.1.3 (o altre versioni di questo particolare crack) dal proprio sistema possono consultare una guida pubblicata su Tip and Trick che offre un link ad uno script di rimozione automatico ed una lista di comandi da eseguire per l’eliminazione di tutte le componenti del crack. Si tratta di una procedura non ufficiale e non supportata da Microsoft.

FONTE: Tweakness

Questo articolo non intende incoraggiare in alcun modo la pirateria informatica o l’uso di software “non genuino” privo di licenza. Le tecniche riportate sono divulgate a puro scopo informativo.