Pwn2Own 2012: Chrome cade in cinque minuti

Pwn2Own 2012: Chrome cade in cinque minuti

Il Pwn2Own 2012 è iniziato, e per Chrome le cose non sono andate come Google avrebbe probabilmente voluto per il proprio browser: sono infatti bastati al Team Vupen appena cinque minuti dall’inizio del contest per trovare una falla nell’applicazione, ponendo così fine a una lunga imbattibilità nelle edizioni precedenti di Chrome rispetto ai concorrenti.

Forte della sicurezza del proprio browser, la stessa Google aveva di recente fissato premi per un totale di 1 milione di dollari: di tale cifra, al Team Vupen dovrebbero spettare 60.000$, più 32 punti nella gara ancora in atto.

I dettagli del buco nella sicurezza di Chrome non sono stati ancora resi pubblici, ma a quanto pare il team sarebbe riuscito a trovare un modo per uscire dalla sandbox di Google per eseguire codice esterno: da qui il premio più alto tra quelli offerti dall’azienda di Mountain View, destinato appunto a chi sarebbe riuscito a bucare il browser sfruttando esclusivamente bug interni a esso. Come condizione del pagamento, Google dovrà ricevere i dettagli della vulnerabilità da parte del team scopritore.

FONTE: DownloadBlog

Pwn2Own 2012: Google offrirà 1 milione di $ in totale a chi riuscirà a bucare Chrome

 

Google offrir�  1 milione di $ in totale a chi riuscir�  a bucare Chrome

 

Il fatto che Google offra ricompense a chi riesce a bucare i suoi prodotti non è una novità, come saprà chi ha seguito le ultime edizioni del famoso Pwn2Own: proprio in questa competizione Chrome è riuscito a uscire a testa alta di fronte ai numerosi attacchi condotti dai partecipanti.

A quanto pare però Google non è ancora contenta del livello di sicurezza raggiunto dal proprio browser, ed è infatti intenzionata a offrire un totale di 1 milione di $ in ricompense agli hacker che riusciranno a bucare Chrome. Nel dettaglio, l’azienda americana pagherà nel Pwn2Own 2012 20.000$ a chi riuscirà a sfruttare bug esterni in Windows, Flash o driver di dispositivi, violando così la sicurezza del browser. Ma i premi non si fermano qui, visto che 40.000$ andranno a chi invece sfrutterà bug “a metà” tra Chrome e per esempio il sistema operativo, mentre 60.000$ saranno invece la ricompensa di chi riuscirà a bucare il browser sfruttando esclusivamente suoi bug.

Le offerte di Google faranno sicuramente gola agli hacker presenti, per i quali in realtà ci sono già i premi sponsorizzati da HP ai primi tre piazzati nella competizione: nell’ordine, 60.000$, 35.000$ e 15.000$. Ovviamente l’intenzione di Google non è quella di farsi beneficenza, ma tra le righe quella di fare pubblicità alla sicurezza del suo browser, andando contemporaneamente a ottenere test di qualità da esperti specializzati in sicurezza: unica richiesta da parte dell’azienda è quella di ricevere i dettagli della vulnerabilità da parte del suo scopritore.

FONTE: DownloadBlog

WordPress.com ha un’estensione su Chrome: è un nuovo social network?

WordPress.com

WordPress.com ha una nuova estensione per il browser, disponibile su Google Chrome: non è la stessa che permette di scrivere sul proprio blog. La novità è dedicata alle funzioni sociali della piattaforma. In un certo senso, Automattic – la società che mantiene WordPress – ha realizzato un’infrastruttura per un nuovo social network.

WordPress.com Extension, al momento disponibile nella sola lingua inglese, s’aggiunge a WordPress.com – l’estensione precedente – integrandola con “follow” e “like” delle fonti. Un ibrido tra Facebook e Twitter, orientato ai blog: un altro passaggio in direzione d’una sorta di piattaforma sociale distribuita. O, almeno, così sembra.

Automattic offriva già dei profili per gli utenti con Gravatar, il sistema d’associazione delle fotografie agli indirizzi e-mail. In settembre, WordPress.com aveva introdotto il “follow” dei blog preferiti disponibile anche sulle installazioni personalizzate di WordPress. Qualche giorno fa è arrivato il lettore universale dei blog.

Continua a leggere

Rilasciata la prima beta di Safari 4 per MAC e PC!

safari-4-beta

La lotta tra i vari Browser è sempre più accesa e viva che mai. Dopo l’entrata in campo, a gamba tesa, di Google, con il suo Chrome: Mozilla, Microsoft e Apple si sono subito coperti le spalle, iniziando a lavorare sulla nuova versione dei loro prodotti. Il tanto amato Firefox, ha subito un mega aggiornamento che l’ha portato alla versione 3.0.X, mentre Microsoft ha rilasciato le prime informazioni sul suo Internet Explorer 8.

E Apple? Beh, la mela di Cupertino non poteva di certo rimanere a guardare tutti i movimenti delle aziende rivali e in sordina, senza che nessuno sapesse nulla, nel completo silenzio giornalistico, ieri ha rilasciato la versione 4.0 BETA del suo Safari. Il software, già disponibile in download sia per Windows sia per MAC, mostra parecchie novità che dopo andremo a scoprire. La disponibilità, immediata, del download anche per Windows, è segno che Apple ha deciso di invadere anche il mondo rivale in campo di PC.

In questa nuova versione di Safari, la cosa che ci lascia di stucco, non appena avviamo il browser subito dopo l’installazione, è il video di presentazione che c’è mostrato. Poche immagini ma che rendono l’idea dell’eleganza in pieno stile Apple per intenderci. Oltre a questa novità, che è poco rilevante, in effetti, ma che mi sembrava degna di nota, troviamo anche la funzione di visualizzazione in anteprima dei siti più visitati, come per Google Chrome.

Google ha immesso sul mercato questa novità e tutti i browser pian piano la stanno adottando. Occhio a non abusarne però! Anche in questa versione è stato mantenuto il motore di rendering WebKit, attualmente utilizzato anche da Chrome con risultati soddisfacenti. In questa versione 4, è stata aggiunta la possibilità di Zoom sulle pagine che si sta visitando. Un avviso che vi posso/devo dare. Se installate Safari su Windows, durante il processo d’installazione fate attenzione alle domande che vi sono poste, vi potreste ritrovare installati, oltre al browser, anche altri programmi che non volevate.

Safari 4, anche se in versione beta si presenta subito in maniera ottimale. Durante le poche ore di prova, sono rimasto veramente felice per le novità introdotte e per quanto sia migliorato questo browser su Windows. Basti, pensare alla prima versione di Safari, adattata al PC per capire subito quanto sia migliorato tale prodotto. Non possiamo che fare i migliori complimenti ad Apple che si sta mostrando un’azienda sempre più seria e professionale.

FONTE: Geekissimo.com

Hotmail e Chrome: forse ci siamo

Come certamente saprete il browser di Google, Chrome, utilizza lo stesso rendering engine del browser di casa Apple, Safari. Quindi teoricamente qualsiasi sito che apriamo con Safari lo dovremmo poter aprire con Chrome senza alcun problema.

Sfortunatamente non è cosi, ne sanno qualcosa gli utenti del browser di bigG che utilizzano come client webbased per la posta elettronica, Microsoft Hotmail o Windows Live Mail.

Molti utenti hanno segnalato che Hotmail è stato causa di parecchi crash di Google Chrome, ad oggi con le buld più recenti del browser non è possibile leggere nessun messaggio o passare da una cartella ad un altra.

Ma nella giornata di ieri Google ha rilasciano un ennesima versione del suo browser, con una “pezza” temporanea, infatti ora Hotmail riconosce Google Chrome come se fosse Safari. Possiamo aggiornare il browser cliccando su Strumenti-Informazioni su Google Chrome. Tralasciando quest’ultimo aggiornamento, quasi settimanalmente il team di Google rilascia nuove buld di questo browser, a dimostrazione di quanto a Mountain View credono in questo progetto.

FONTE: Geekissimo.com

Google Chrome 2.0

La release ufficiale di Google Chrome è stata rilasciata lo scorso 11 Dicembre, ma gli sviluppatori non si sono fermati ed hanno continuato a lavorare per la versione 2.0.

Come possiamo leggere sul sito di Chromium, il progetto dietro a Chrome, saranno molte le features introdotte in questa nuova versione 2.0 per il momento disponibile solo come pre-release. In particolare si fa riferimento ad una versione per Mac e Linux che dovrebbe arrivare quanto prima.

Oltre alla correzione di numerosi bug le novità sono:

  • Una nuova versione di WebKit, pieno supporto all’autoscroll e zoom full-page.
  • Completamento automatico dei form
  • In precedenza ingrandendo o rimpicciolendo una pagina solo la grandezza del testo veniva modificata, ora tutto quello che è presente sulla pagina verrà ridimensionato.
  • Migliorato il controllo ortografico.
  • Docking per le tab in movimento
  • Nuova versione per il SafeBrowsing
  • Possibilità di usare differenti profili browser
  • Aggiornato il motore Javascript V8
  • Supporto agli script utente, stile Greasemonkey.

Per scaricare questa nuova versione dobbiamo scaricare il Google Chrome Channel Changer e selezionare il Developer preview channel.

FONTE: Geekissimo.com

Non facciamoci spiare da Google! Ripuliamo Chrome

Google Chrome, il browser di Google, si tratta di una nuova generazione di software, il quale punta alla velocità sui servizi Web 2.0.
Peccato che questo fantastico gioiellino abbia una pecca: si tratta di un vero e proprio spione!
Forse non tutti voi lo saprete, ma Google Chrome, ogni volta che viene installato sopra ad un computer, genera un codice identificativo (detto ID), attraverso il quale riesce a raccogliere moltissime informazioni sul nostro computer e sui siti web che visitiamo quotidianamente.

Se vogliamo utilizzare questo fantastico browser senza essere spiati possiamo ricorrere ad un piccolo programmino che fa proprio al caso nostro.
Il software di cui vi sto parlando si chiama UnChrome ed è disponibile in maniera completamente gratuita sul sito ufficiale.

UnChrome non fa altro che cancellare l’ID dal nostro computer, impedendo così l’invio di dati riservati a Google.

Google Chrome bloccato in Siria e non solo

Voglio segnalarvi una cosa che ha veramente dell’incredibile, molto triste, se consideriamo che siamo nel 2008 e si fa subito a parlare di pace nel mondo, etc. La dimostrazione che siamo lontani da questa tranquillità globale la si ha anche da piccoli accorgimenti, è il caso di Google Chrome.

Infatti a quanto ci racconta il blogger siriano Yaser Sadeq, Google blocca in Siria il download di Google Chrome, sul suo blog possiamo leggere:

quando ho sentito del nuovo web browser lanciato da Google, ho deciso di scaricarlo e provarlo, ma quando ho provato ad accedere all’indirizzo www.google.com/chrome ho ricevuto questa pagina d’errore come risposta The requested URL /service/prod_unavailable.html was not found on this server.

Quando è stato chiesto a Google il perchè di questo errore, il motore di ricerca ha risposto che in accordo con l’export US e le sanzioni economiche imposte, non è possibile permettere il download di Google Chrome in Siria, Cuba, Corea del Nord, Iran e Sudan. Questa cosa è veramente assurda senza entrare nel merito della politica estera statunitense, mi sembra una “fesseria” bloccare addirittura un browser. Anche se molto probabilmente il problema è aggirabile via proxy.

FONTE: Geekissimo.com