Sakaguchi ci parla della grafica in HD

Nel corso di un Iwata Asks recentemente tradotto (via CVG), Hironobu Sakaguchi, papà di Final Fantasy, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni relative alla grafica in HD.

“Ad essere onesti”, ha dichiarato il boss dello studio Mistwalker, “c’è una tendenza, fra gli sviluppatori, a concentrare tutte le proprie energie sul mantenimento di una qualità grafica ad alti livelli”.

“Non volevo che la qualità visiva calasse solo perché stavamo lavorando su Wii, che non supporta la grafica HD”, ha continuato lo sviluppatore parlando di The Last Story. “Credo proprio che, alla fine, ciò che abbiamo creato possa tranquillamente reggere il confronto con ciò che esce sulle altre console”.

Fonte: Gamesblog 

Il creatore di Final Fantasy desidera lavorare su Wii

Il creatore di Final Fantasy desidera lavorare su Wii

Per molti la sola pronuncia del suo nome evoca ricordi grandiosi, per altri il suo abbandono di Square Enix è equivalso alla fine di un ciclo, ma per la quasi totalità di chi lo conosce rimane un dispensatore di fantasia. Stiamo parlando di Hironobu Sakaguchi.

Da quando lavora in proprio presso Mistwalker due sono stati i progetti di rilievo: Lost Odyssey e Blue Dragon, entrambi in esclusiva su Xbox 360. Adesso, però, che la serie del dragone blu ha varcato la soglia della console di Redmond per passare su DS, quei simpaticoni di IGN hanno domandato al buon Hironobu cosa ne pensasse dell’altra console Nintendo:

Rintengo che la Wii sia una console stupenda. E’ davvero unica, a cominciare dal suo iconico controller. Non abbiamo piani a momento in tal senso, ma adorerei fare un gioco su Wii in futuro.

Sakaguchi ha parlato, esprimendo anch’egli l’enorme interesse per questa strana ed atipica console. D’altra parte ciò che si è sempre chiesto in particolar modo è stato un maggiore coinvolgimento delle terze parti. Già questo 2009 si prospetta radioso per la bianca console… certe dichiarazioni non fanno che accrescere i nostri buoni auspici.

FONTE: gamesblog.it

Final Fantasy

Pubblicato da Massi

Logo generico di Final Fantasy; fu usato per la prima volta in Giappone con Final Fantasy IV, ed in America settentrionale ed Europa con Final Fantasy VII
Logo generico di Final Fantasy; fu usato per la prima volta in Giappone con Final Fantasy IV, ed in America settentrionale ed Europa con Final Fantasy VII

Final Fantasy (in giapponese: ファイナルファンタジー Fainaru Fantaji) è una popolare serie di videogioco di ruolo alla giapponese (J-RPG) prodotta dalla Squaresoft (divenuta, in seguito alla fusione con la Enix nell’aprile del 2003, Square-Enix), una tra le maggiori case di produzione di videogiochi giapponesi.

Ad oggi Final Fantasy rappresenta un videogioco di grande rilevanza storica per il mondo del divertimento interattivo. Soprattutto Final Fantasy VII ha rappresentato una svolta per la serie, dato il passaggio dal 2D al 3D; ad oggi il settimo capitolo rimane il più venduto della storia della serie.

La storia

La storia di Final Fantasy è diversa da capitolo a capitolo, ma l’universo del gioco è sempre familiare grazie a degli elementi ricorrenti.

  • La magia, che ha quasi sempre un ruolo di primo piano anche nella storia. Gli incantesimi portano sempre gli stessi nomi, così come il suffisso -ara e -aga che ne determinano l’intensità. [1]
  • Le evocazioni, in particolare Shiva, spirito di ghiaccio con le sembianze di donna, Ifrit, demone di fuoco, e Bahamut, re dei draghi
  • Il bestiario invariato anche negli spin-off, diverso solo nello stile grafico a seconda del tono del gioco.
  • In ogni capitolo c’è un personaggio di nome Cid, estroverso e al comando di una nave volante o astronave. Tutte le sue incarnazioni sono comunque slegate temporalmente.
  • Il Chocobo, grande uccello giallo simile a uno struzzo che può essere cavalcato per percorrere lunghe distanze.
  • I Moguri, piccoli esseri simili a gatti con alucce da pipistrello e un pon pon in testa di cui vanno fieri, che si rendono utili recapitando la posta e salvando la partita.
  • Alcuni temi musicali come la fanfara di fine battaglia e il preludio.
  • Le armi, i cui nomi si possono ritrovare durante la serie, sia riferiti ad altre armi che ad altri elementi del gioco come per esempio la Lagunarock che in FF8 è un’ aeronave e in FF9 è una delle armi più potenti per Steiner, oppure la katana Murasame.

Curiosità

È invece disponibile in rete una patch, se non il gioco intero, tradotto interamente da un gruppo di ragazzi italiani nella nostra lingua.

  • Si dice che il nome della serie derivi dal fatto che, nel 1986, il signor Sakaguchi (creatore e game designer) espose al signor Miyamoto un’idea, un nuovo videogioco, che sarebbe stato chiamato “Final Fantasy” perché se il progetto fosse stato un fallimento quella sarebbe stata la sua ultima fantasia. Accadde però tutto il contrario: si vendettero milioni di copie e il nome, che sembrava portare fortuna, non venne cambiato.

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Hironobu Sakaguchi, il “Babbo” di Final Fantasy

Titoli pubblicati

Sono stati pubblicati, al gennaio 2005, dodici capitoli della saga principale, ognuno dei quali ha trama, personaggi e ambientazioni del tutto differenti; uniche eccezioni, nell’ambito videoludico, sono Final Fantasy X-2, sequel di Final Fantasy X, e Before Crisis: Final Fantasy VII, Crisis Core: Final Fantasy VII, Dirge of Cerberus: Final Fantasy VII, rispettivamente prequel, prequel e sequel di Final Fantasy VII. Entro la fine del 2008 verrà pubblicato il tredicesimo capitolo per PlayStation 3.

Saga principale

Escludendo le raccolte, i videogiochi della saga principale di Final Fantasy sono:

International

Sono edizioni di Final Fantasy pubblicate solo in giappone con caratteristiche leggermente diverse dalla versione originale (FF VII In/FF X In/Ff XII In) oppure sequel della storia precedente (FF X-2 In/KH FM/KH FM 2). L’unica caratteristica presente in tutti è il doppiaggio in americano con sottotitoli in giapponese (da qui international). Molto più belli sia graficamente sia per i contenuti, la notizia della loro uscita non ha mai varcato il suolo europeo ufficialmente ma grazie alla rete internet ci è giunta notizia negli ultimi due anni di questi giochi che forse non saranno mai tradotti in americano e neanche in PAL.

Tutti questi giochi sono disponibili solamente per Sony Playstation 2

Spin-off ed espansioni

Final Fantasy gode anche di una serie di videogiochi separati dalla saga principale:

  • Seguiti diretti
    • Final Fantasy X-2 seguito del decimo episodio, riprende i personaggi e le ambientazioni, da molti fan considerato troppo commerciale, da molti altri no, è stato il primo caso di seguito diretto di un episodio della saga.
A questa saga appartiene anche il film di animazione in Computer Grafica uscito nel settembre 2005 Final Fantasy VII: Advent Children, disponibile in formato DVD e UMD, proiettato anche al festival del Cinema di Venezia.

(Le prime tre espansioni citate sono presenti nella versione di Final Fantasy XI per la console Xbox 360 la quarta espansione è venduta separatamente anche su Xbox 360)

  • Demo Tecniche
    • Final Fantasy SGI Demo, che non è un gioco, ma una demo tecnica in Computer Grafica per Nintendo 64 con i protagonisti di Final Fantasy VI.
    • Final Fantasy VII Tech Demo, una demo tecnica alla presentazione della Sony Playstation 3,per dimostrare le potenzialità della nuova console. Alcuni sostennero che si trattasse di un remake per Sony Playstation 3 di Final Fantasy VII, nulla di confermato per il momento da Square-Enix

Le piattaforme

I vari episodi sono stati sviluppati, nel corso degli anni, su piattaforme differenti: NES, SNES, MSX 2, PlayStation, PlayStation 2, PSP, Nintendo GameCube, Game Boy, Game Boy Advance, Nintendo DS, WonderSwan Color, Nintendo Wii, Xbox 360, Cellulari i-Mode su rete Personal_Digital_Cellular, Cellulari i-Mode su rete FOMA, Cellulari EZWeb su rete CDMA2000, e anche per PC.

Gli artisti

La maggior parte delle colonne sonore degli episodi di Final Fantasy è composta da Nobuo Uematsu, mentre il character design è affidato maggiormente a Yoshitaka Amano (FF da I a VI e IX) e Tetsuya Nomura (FFVII, VIII, X, X-2).

Anime, film in Computer grafica e manga

La saga di Hironobu Sakaguchi ha avuto anche altre incarnazioni non videoludiche:

Polymorphic Content

Da qualche anno (2002~2005), la Square ha cominciato a sviluppare il concetto Polymorphic Content, che si concretizza nell’espansione di un brand su più piattaforme (di gioco e non) e con svariati generi di prodotti di merchandise. Nel caso specifico di Final Fantasy, la Square ha lanciato la cosiddetta Compilation of Final Fantasy VII.

Raccolte, remake e porting [modifica]

La Square ha nel tempo ridistribuito i vari capitoli della saga in raccolte, remake o porting per altre console:

FF 1-2-3 Originariamente usciti separatamente su NES, solo il primo al di fuori del Giappone, disponibile per Usa ed Europa, mai tradotto in italiano. Esiste tuttavia una traduzione amatoriale fatta per l’emulazione su pc.

FF 4-5-6 Originariamente usciti separatamente su SNES, il quinto solo in giappone.

FF 7-8-9 Originariamente usciti separatamente su Playstation, in giappone, america e europa.

Inoltre, anche se non si tratta di una vera e propria raccolta, i Final Fantasy per cellulare sono raggruppati sotto la dicitura Final Fantasy I – for MOBILE (nel caso dei giochi per piattaforma i-mode) e Final Fantasy Ez – for MOBILE (nel caso dei giochi per piattaforma EZWeb).

Musica

Tour de Japon è un concerto in tour dove sono state suonate i brani contenuti nella serie di Final Fantasy.

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Yoshitaka Amano\ Nobuo Uematsu

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FONTE: wikipedia.org

News su Lost Odyssey

Mistwalker ha appena annunciato – rilasciando anche delle immagini che troverete nella galleria del gioco – che Lost Odyssey è oramai finito ed entrato nella fase di produzione denominata “GOLD”.

In pratica, tutto ciò significa che gli sviluppatori riusciranno a rispettare la data di release comunicata per il mercato giapponese dato che non rimane altro da fare che stampare le copie del gioco e distribuirle entro i primi di dicembre.

E noi poveri europei? Come sicuramente sapete, il rilascio di Lost Odyssey era inizialmente previsto in contemporanea mondiale, ma ritardi nella traduzione dei lunghissimi dialoghi non hanno permesso a Mistwalker e Microsoft Game Studios di mantenere la promessa.

In ogni caso, febbraio non è molto lontano e nel frattempo sono molti i titoli che meritano di essere acquistati dai possessori della console di Redmond

Grazie a questo evento sappiamo nuovi dettagli svelati dal mitico Hironobu Sakaguchi (per chi non lo sapesse il papà di Final Fantasy) in un’ intervista, precisamente sul gameplay e l’acquisizione delle abilità da parte dei personaggi.

Lost Odyssey
Lost Odyssey

Più precisamente il producer giapponese ha annunciato che Lost Odyssey darà una grande importanza al “tempo”, usando proprio questa parola. Lo scorrere della trama sarà grandemente influenzato dallo scorrere del tempo. Esso infatti si ripercuoterà sugli eventi, sul tasso di incontri, sulla velocità dei vostri personaggi, dandovi la sensazione che tutto si svolga ad un ritmo costante, molto sostenuto. Nel perseguire questo obiettivo di velocità, alla Mistwalker sono intervenuti anche sulla mappa del gioco, che sarà sempre disponibile e consentirà di raggiungere immediatamente qualsiasi locazione precedentemente visitata.

Riguardo al sistema delle skill, Sakaguchi riferisce che l’acquisizione da parte dei personaggi secondari sarà come sempre determinata dalla crescita dei livelli; differente sorte per i personaggi immortali, eroi come Kaim, che avranno la capacità di apprendere da questi protagonisti minori tali skill. Sarà sufficiente creare un legame tra i due, in funzione dell’abilità che ci interessa e, mentre il personaggio secondario usa tale abilità, l’eroe progressivamente la farà sua.

All’intervista era presente anche il noto compositore Nobuo Uematsu, che ha colto l’occasione per rispondere sulla colonna sonora che ha preparato. Egli ha innanzitutto precisato di non aver mai ricevuto pressioni in materia, ma utili suggerimenti, come quello sulle voci femminili, che poi ha tramutato nel tema principale del gioco. La soundtrack conterrà oltre 50 tracce, di cui tre cantate, i cui testi sono stati vergati da Sakaguchi in persona, e poi tradotti (due delle tre) in inglese. Uematsu però non si è voluto sbilanciare sui nomi degli interpreti, promettendo di fare qualche annuncio il 19 novembre.

Perché il 19 novembre? Perché quello è il giorno del grande evento di presentazione del gioco, una premiere con tanto di concerto del maestro Uematsu, e presenza di una versione giocabile di Lost Odyssey. Solo per i giapponesi, e gli addetti ai lavori, purtroppo. Speriamo che almeno una demo ci venga presto proposta, altrimenti sarà dura attendere tutti questi mesi.