Microsoft accusa: “Google ha bypassato la privacy di Internet Explorer”

microsoft_vs_googleE’ proprio il caso di dire che Google ha passato le ultime settimane ha difendersi dalla accuse, lanciate da ogni parte, di non agire in maniera chiara e trasparente in merito alla privacy degli utenti e alla loro tutela. Dopo le polemiche relative all’unificazione delle politiche sulle privacy è arrivata l’accusa di aver bypassato il blocco dei cookie di tracciamento di Safari. Ora anche Microsoft rincara la dose e accusa Google di aver fatto lo stesso conInternet Explorer 9: Continua a leggere

Firefox: 9 estensioni per aumentare la propria privacy

Nel mondo informatico i pericoli non si chiamano solo virus, cracker, phishing o spyware. Esistono “minacce” ben più grandi di quelle appena elencate, in grado di intaccare la nostra incolumità psicofisica: quelle che rispondono al nome di parenti ed amici che non immaginano nemmeno lontanamente dove possa abitare la riservatezza. Sì, proprio gli stessi che amano “smanettare” con il nostro PC andando a rovistare nella cronologia dei siti web visitati, per non parlare di quelli che irrompono nella nostra stanza quando stiamo visitando siti Internet dal contenuto non propriamente definibile come educativo.
Insomma, che vogliate fare gli zozzoni o i perditempo sul posto di lavoro, i dati che passano attraverso il vostro browser web vanno protetti nel miglior modo possibile, con strumenti ad hoc. Ecco perché abbiamo deciso di proporvi una lista di 9 estensioni per Firefox adatte proprio a questo tipo di esigenze. Installatevi e divertitevi… ma non troppo!

1. TabRenamizer: state portando a termine un’importante ricerca scolastica con fini scientifici e le vostre fonti (YouPorn, PornoTube, TardoneMaBone, ecc.) sono tutte aperte in diverse schede di Firefox? Forse è meglio utilizzare questa simpatica estensione per rinominarle tutte contemporaneamente assegnando loro titoli meno “sospetti” ed evitare figure non esemplari agli occhi di parenti e disturbatori dell’ultim’ora.

2. Page Title Eraser: per lo stesso motivo di cui sopra, potrebbe tornarvi utile cancellare il titolo della scheda relativa al sito Internet che state visitando. Utilizzate questo addon per ottenere il risultato sperato sfruttando la semplice combinazione di tasti Shift+Alt+Ctrl+H.

3. hideBad: salva la sessione corrente e, con la sola pressione di una combinazione di tasti, riavvia il browser visualizzando l’home page predefinita. Consente anche di cancellare cronologia, cache, ricerche ed altre tracce di navigazione.

4. Panic Button: un vero e proprio pulsante “anti-panico” che consente all’utente di chiudere istantaneamente tutte le finestre di Firefox aperte, per poi ripristinare la sessione di “lavoro” quando più si desidera.

5. Panic: altra estensione “anti-panico”. Chiude tutte le schede aperte e ne visualizza una nuova relativa ad un sito Internet precedentemente scelto dall’utente.

6. Distrust: permette di avviare delle sessioni di navigazione senza lasciar traccia di quanto fatto. Disabilita infatti il salvataggio della cronologia, della cache e di tutti quegli elementi che potrebbero far pensare ad utilizzi non autorizzati del browser.

La versione destinata a Firefox 3.x è possibile scaricarla da qui (la pagina del sito di Mozilla non è stata ancora aggiornata).

7. Stealther altro componente aggiuntivo per agenti segreti che non vogliono lasciare traccia della propria navigazione. Disabilita momentaneamente la cronologia (compresa quella della barra degli indirizzi), i cookie, la cronologia dei file scaricati, la cache, il salvataggio delle informazioni inserite nei moduli, la lista delle schede chiuse di recente ed i referer.

8. Close’n forget: fa lo stesso lavoro di “Stealther”, ma in maniera selettiva. Si palesa infatti mediante un particolare pulsante di chiusura su ciascuna scheda, che dà il via alla cancellazione immediata di tutte le tracce di navigazione.

9. HistoryBlock: estensione che permette di creare una lista di siti Internet da non inserire mai e poi mai nella cronologia di Firefox (tanto per fare un esempio, quelli zozzi).

FONTE: Geekissimo.com

Whspr, come venire contattati senza divulgare il proprio indirizzo email!

Whspr

Contattati ed essere contattati: inutile dirvi quanti sono i mezzi per comunicare con internet. Ma a prescindere dal numero di questi tanti strumenti, è bene ricordarsi sempre che il più celebre tra i mezzi è, e a quanto pare resterà ancora per molto, l’email.

L’email significa dialogare in maniera semplice, gratuita e alquanto veloce. Ma significa anche dare ad una persona un recapito personale, che non sempre si vuole dare. Tutto ciò è vero, ma non sempre se si considera l’esistenza del servizio Whspr!

Whspr è un ottimo sito che consente di farsi contattare via email da chiunque senza dover per forza rivelare il nostro indirizzo della casella email in modo da tenere salva la nostra privacy.

Il servizio funziona, in realtà, in maniera molto semplice: basterà compilare pochi campi tra i quali quello dove sarà richiesto il nostro indirizzo email per fungere da destinazione per il redirect e si autogenererà un form dal quale i nostri interlocutori potranno scriverci.

Il form, al quale potremo accedere con un semplice link, durerà per un tempo prestabilito, al momento della creazione, per un periodo compreso da 1 a 365 giorni, e si cancellerà automaticamente dopo la data di autodistruzione indicata dal sito stesso.

Una risorsa molto utile, amica della privacy e contraria allo spam. Non avremo, però, mai la certezza di una privacy tutelata al 100% visto che i nostri messaggi passeranno comunque per un canale aggiuntivo. Ma, d’altro canto, risparmieremo di divulgare il nostro indirizzo email anche a coloro dei quali ci fidiamo poco per i più svariati motivi.

FONTE: Geekissimo.com