Firefox: 55 estensioni per la sicurezza e la privacy del browser

Se non è una lista definitiva, poco ci manca. Infatti, come avrete largamente intuito dal titolo del post, oggi abbiamo deciso di proporvi un elenco contenente la bellezza di 55 estensioni per la sicurezza e la privacy di Firefox, un browser già sicuro di suo, ma che può essere aiutato in maniera non indifferente da taluni componenti aggiuntivi.
Non vi resta che scegliere i vostri preferiti ed iniziare ad usarli subito (non tutti contemporaneamente, eh!)… e no, il numero telefonico della ragazza ritratta nella foto non ce l’ho (e poi anche se lo avessi non ve lo darei mai XD ), mi spiace.

Navigazione:

Blocksite – Una vera e propria blacklist grazie alla quale bloccare l’accesso a determinati siti web. Disabilita anche gli hyperlink che puntano ai siti bloccati.

Bookmark Permissions – Consente di regolare i permessi (come l’abilitazione di Javascript o Plugin) per ciascun segnalibro salvato.

Customize Google – Personalizza Google aggiungendo/rimuovendo informazioni automaticamente.

FlashBlock – Blocca tutti gli elementi in Flash.

FoxFilter – Filtra i siti web in base a determinate parole chiave (ideale per vietare l’accesso ai siti Internet poco consoni alla consultazione da parte dei bambini).

Ghostery – Mostra informazioni circa gli script traccianti contenuti nei siti web.

IDND – Informa l’utente se il nome del dominio è internazionale.

NoScript – Permette di regolare facilmente l’esecuzione di script.

PhishTank – Una protezione anti-phishing aggiuntiva.

Public Fox – Blocca con password le estensioni, le impostazioni del browser ed i download.

Redirect Remover – Rimuove i redirect da collegamenti e immagini.

Secure Login – Il wand di Opera, per accedere ai siti web con un solo click.

Show IP – Mostra l’IP del sito che si sta visitando.

Cache:

Cache Status – Per gestire la cache di Firefox dalla barra di stato.

Passive Cache – Permette di visualizzare i siti web in cache senza quindi accedere direttamente a questi ultimi.

Safe Cache (FF2) – Difende Firefox da attacchi alla privacy dell’utente concernente la cronologia dei siti visitati.

Cookie:

Add n Edit Cookies – Permette di modificare i cookie.

Better Privacy – Permette di gestire i cookie flash.

Cookie Monster – Permette di gestire i cookie e consentire/bloccare la loro installazione per determinati siti Internet.

Cookie Swap – Per utilizzare più cookie in un solo sito.

CS Lite – Per gestire i permessi relativi ai cookie.

Identità e Privacy:

Adblock Plus – Blocca le pubblicità.

FoxyProxy – Per la gestione avanzata dei proxy.

Goolash – Controlla che l’utente sia scollegato dal suo account di Google durante le ricerche.

History Block -Blocca l’inserimento di determinati siti Internet nella cronologia del browser (ideale per i siti zozzi!).

MailCatch – E-mail usa e getta.

No Referer – Per bloccare i referrer.

Private Browsing – Per non lasciare tracce della propria navigazione sulla grande rete.

Quick Proxy – Abilita/disabilita i proxy con un solo click.

Random User Agent – Rimpiazza l’user agent di Firefox con un user agent a caso.

RefSpoof – Per cambiare referrer al volo.

Spam Advert – Altra e-mail usa e getta.

Stealther – Altro strumento per navigare senza lasciar tracce.

Temporary Inbox – Il nome dice tutto, un altro servizio di e-mail temporanea al volo.

Torbutton – Permette di abilitare/disabilitare la navigazione anonima attraverso Tor in con solo click.

Track me not – Protegge  l’utente dalla raccolta dei dati relativi alle ricerche effettuate.

Trashmail – Non c’è che dire, se avete bisogno di un indirizzo e-mail a tempo avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Password:

Last Pass – Un affidabile password manager, nonché compilatore automatico di moduli.

Mass Password Reset – Per resettare più password alla volta.

Secure Password – Permette di generare password ultra-sicure.

Show Passwords – Mostra le password nascoste dagli asterischi.

Varie Eatensioni:

Controle de Scripts – Gestione avanzata di Javascript in Firefox.

Febe – Permette di salvare facilmente le estensioni installate, le impostazioni del browser ed i temi.

Javascript Deobfuscator – Informa l’utente circa gli Javascript avviati dai siti web.

Javascript Options – Una versione “light” di NoScript.

JS View – Mostra il codice sorgente degli Javascript.

Long URL Please – Rimpiazza gli URL accorciati con quelli reali.

Quick Java – Abilita/disabilita Java con un click.

Malware Search – Consente agli utenti di HiJack This di effettuare velocemente ricerche sul web relative ai risultati ottenuti.

Panic Button – Per nascondere tutte le finestre con la pressione di un solo pulsante.

Remember Mismatched Domains – Per annullare gli avvertimenti relativi ai certificati di sicurezza in determinati siti Internet.

US Homeland Security Level – Mostra in Firefox il livello di sicurezza nazionale degli USA.

View Dependencies – Mostra una lista dei file caricati da un sito web.

Yes Script – Permette di bloccare determinati script nei siti Internet.

FONTE: Geekissimo.com

Google vuole salvare il mondo

Al grido di “Se non puoi misurarlo, non puoi migliorarlo” (n.d.r. William Thomson), Google si è posta un grande obiettivo, ridurre il consumo energetico mondiale. PowerMeter, figlio della divisione filantropa google.org, è nato con il preciso obiettivo di salvare la Terra. Vediamo come.

Innanzitutto precisiamo cos’è, il PowerMeter di Google non è altro che un sofisticato misuratore di consumi corredato da un software che li analizza e ci aiuta a ridurre gli sprechi. Il sistema, in fase beta, è attualmente sperimentato da parte dei dipendenti di Google che hanno il compito di testare il software e mettere in atto le contromisure di risparmio energetico suggerite.

Al momento BigG sta prendendo accordi con le compagnie elettriche e con i maggiori produttori di strumenti di misura di modo da poter disporre, al lancio ufficiale dell’applicazione, di un sufficiente numero di apparecchi per soddisfare le richieste previste. Il servizio sarà gratuito ed andrà nel grande calderone dei servizi di Google ma ovviamente l’apparecchio di misura dovrà essere acquistato anche se il prezzo ancora non è stato rivelato.

In un mondo sempre più individualista questa mossa estremamente positiva per la collettività sembra quasi stonare, che sia il frutto di quel vento di rinnovamento che sta investendo gli States? Probabilmente sì, noi possiamo solo sperare qualche sferzata arrivi anche qui nella vecchia Europa. Chi volesse saperne di più, clicchi qui.

FONTE: Geekissimo.com

GRUB: come impostare sfondi personalizzati

Uno schermo nero con delle scritte chiare, punto. Diciamoci la verità, le schermate di avvio dei nostri PC sono di una tristezza più unica che rara, una tristezza che affligge chi utilizza Windows così come chi utilizza Mac o Linux.
Qualcosa però possiamo farlo. O, per meglio dire, può farlo chi ha installato il boot manager GRUB (lo stesso che, ad esempio, si installa insieme ad Ubuntu Linux), il quale può abbandonare il classico look nero in favore di sfondi personalizzati (immagini, non tinte unite). Ecco come applicarli e come dare una botta di vita alla fase di accensione dei nostri PC!

  1. Creare o scaricare un’immagine non eccessivamente ricca di colori;
  2. Aprire l’immagine in GIMP;
  3. Recarsi nel menu “Immagine > Scala Immagine” ed impostare una dimensione di 640×480 pixel;
  4. Recarsi nel menu “Immagine > Modalità > Indicizzata“;
  5. Mettere il segno di spunta accanto alla voce “Genera tavolozza ottimale” ed impostare su 14 il numero massimo dei colori (assicurandosi che, nella parte bassa della finestra, non sia impostato il dithering);
  6. Salvare l’immagine in formato xpm;
  7. Avviare Nautilus e fare click destro sull’immagine appena salvata per poi selezionare la voce “Crea archivio” dal menu contestuale;
  8. Creare l’archivio in formato gz;
  9. Avviare il terminale, digitare sudo apt-get install startupmanager e premere il tasto Invio (per installare lo StartUp Manager);
  10. Recarsi nel menu “Sistema > Amministrazione > StartUp Manager“;
  11. Nella scheda relativa alle opzioni di boot, mettere il segno di spunto accanto alla voce che consente la visualizzazione del menu del bootloader;
  12. Recarsi nella scheda relativa all’aspetto e cliccare sul pulsante Gestisci temi bootloader;
  13. Cliccare sul pulsante Aggiungi e selezionare l’archivio creato in precedenza, per poi chiudere la finestra;
  14. Mettere il segno di spunta accanto alla voce per utilizzare un’immagine di sfondo per il menu del bootloader;
  15. Selezionare dal menu a tendina l’archivio precedentemente aggiunto;
  16. Riavviare il PC.

FONTE: Geekissimo.com