ACTA, l’11 febbraio l’Europa scende in piazza. Nel frattempo, petizione online!

Credits: Dara Robinson @ Flickr

Preoccupazione per le censure di SOPA/PIPA/ACTA? Bene, prendete appunti e memorizzate questa data: 11 febbraio 2012. Dopo aver shokkato la rete, lo scorso 18 gennaio, i mediattivisti europei si preparano a scendere nelle piazze per far sentire la propria voce ai rappresentati del Parlamento Europeo che si troveranno a discutere del documento finale del trattato ACTA.

Ricordiamo che ACTA è un accordo commerciale anticontraffazione internazionale che secondo alcuni introdurrebbe misure liberticide volte ad arginare la diffusione di contenuti illeciti in Rete. Lo scorso 26 gennaio, al termine di quasi 5 anni di negoziazioni a porte chiuse, gli stati membri dell’Unione Europea hanno sottoscritto l’accordo. Ora ACTA si appresta ad essere sottoposto al vaglio del Parlamento Europeo, e le possibilità di intervenire per modificarlo sono prossime allo zero.

Il Parlamento Europeo, che rappresenta i diritti della popolazione, non ha avuto accesso a questo mandato, e nemmeno è stato messo al corrente della posizione difesa dalla commissione o delle richieste avanzate dagli altri firmatari” ha dichiarato Kader Afif, l’europarlamentare francese che in questi giorni ha lasciato per protesta l’incarico di relatore su ACTA “La Commissione Europea lo ha già negoziato per conto dell’UE, sulla base di un mandato degli stati membri nel 2007.

Le alternative che rimangono ai parlamentari europei, quindi, sono due: 1-Accogliere ACTA. 2-Respingere ACTA.

Chi intende battersi perchè ACTA faccia la stessa fine di SOPA, l’ 11 febbraio dovrà scendere in piazza. Una protesta fisica, per riversarsi in decine di piazze europee. Gli attivisti occuperanno le piazze di Austria, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Scozia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera. In Germania le città che aderiranno alla protesta saranno 20, in Francia quasi 40.

In Italia?

Sulla mappa interattiva del sito che coordina le mobilitazioni spuntano per ora due bandierine: una a Roma e una ad Asti. In attesa che anche i motori dell’attivismo nostrano si mettano in moto, e che altre piazze si aggiungano alla lista, chi fosse interessato a far sentire la propria voce può firmare qui la petizione internazionale.

Si prevede dunque una settimana di acceso dibattito in Rete. Se da un lato la Commissione Europea ha pubblicato un documento intitolato I 10 miti su Acta, dall’altro giuristi, attivisti ed europarlamentari stanno spulciando il documento ufficiale di ACTA, per esaminare ogni possibile corollario.

Il problema con ACTA è che, concentrandosi sulla lotta contro la violazione dei diritti di proprietà intellettuale in generale, arriva a considerare un farmaco generico come un farmaco contraffatto. Questo significa che il proprietario del brevetto può bloccare il trasporto di un farmaco in un paese in via di sviluppo.” spiega ancora al Guardian l’europarlamentare Kader Afif, che non esita a intravedere in ACTA un pericolo per gli utenti della Rete “Se un ufficiale di dogana decide che tu possa stare gestendo un’attività commerciale solo perché hai un film o una canzone sul tuo computer, potresti incorrere in sanzioni penali. […] Io non voglio che le persone vengano fermate alla frontiera per frugare nei loro laptop e lettori MP3.

Chi volesse arrivare all’11 febbraio preparato sull’argomento, e decidere con coscienza da che parte stare, può leggersi il documento integrale di ACTA, in italiano, scaricando il pdf dal sito del Consiglio dell’Unione Europea.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...