Anonymous sviluppa la propria distro di Linux: piena di tool da hacker

Qualcuno che di chiara di provenire da Anonymous ha deciso di sviluppare e mettere a disposizione del pubblico una versione “griffata” di Linux, battezzandola Anonymous-OS. La distro è basata sul solito Ubuntu, solo che usa l’ambiente grafico MATE, un fork di Gnome2 creato da chi non ama molto Gnome3. Quasi esilaranti le “avvertenze” fornite dagli sviluppatori:

Creato per scopi educativi,
allo scopo di controllare la sicurezza delle pagine web.
Per favore, non usate alcun tool per distruggere alcuna pagina web,
Potreste finire in galera perchè è un crimine nella maggior parte dei paesi.
*** L’utente ha piena responsabilità per qualsiasi atto illegale ***

Diciamo che riempire di tool da hacker un sistema operativo, distribuirlo sotto il marchio Anonymous e poi avvisare di non usarlo per il suo evidente scopo è un tentativo piuttosto flebile di mettere le mani avanti. Quale sia la natura di questo sistema operativo (esperimento sociale? Speranza di reclutare un’orda di lamer? Cavallo di troia di qualche forza di polizia internazionale stile Anarchist Cookbook?), su Anonymous-OS c’è una batteria di materia informatica strana.

Ci sono strumenti per attaccare le password in modalità brute force, cercare vulnerabilità base dei siti web, creare simulazioni di DDoS… Il tutto con le solite applicazioni che rendono una distro di Linux utilizzabile, come mail e IM. Il sistema, come Ubuntu, è perfettamente capace di girare in una chiavetta USB.

Dopo una breve ricerca si scopre che la distro ha il proprio Tumblr su cui si parla di update e numero di download raggiunti, ma in cui non si trova alcuna conferma dell’effettiva paternità del sistema. Su Twitter gli utenti collegati (direttamente o indirettamente) al movimento dicono di fare attenzione. E’ opinione comune che si tratti di un prodotto estremamente sospetto. E’ molto probabile che sia solo un malware con la forma esteriore di un OS.

A chi volesse un sistema operativo similare ma con una certa autorità consiglierei di usare BackTrack. Ha una logica vicina a quella di Anonymous-OS, ma è davvero usato da anni per analisi forensi informatiche – E per farsi un’educazione su questa materia.

FONTE: DownloadBlog

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