Placeme, l’app che ci segue ovunque: un futuro spaventoso o desiderabile?

Placeme è un’app per Android e iOS che segue tutto quello che facciamo, usando i sensori del nostro smartphone e il GPS per tracciare con precisione ogni nostro spostamento. Tutto è registrato in background, senza alcun intervento da parte dell’utente, senza chiedere altri permessi.

Se l’idea vi fa venire i brividi, probabilmente sarete sollevati dallo scoprire che non siete i soli. Eppure, c’è un’ottima ragione per installare Placeme ed usarla: si tratta di un’applicazione di tracking personale non condivisa. Tutti i dati sono al sicuro e crittografati, inaccessibili dall’esterno. Questo scrutinio pervasivo ed intrusivo della nostra vita privata è un aiuto alla memoria ed un esame accurato delle nostre abitudini ed orari che possiamo consultare per aiutarci a vivere meglio.

L’uso più semplice è proprio quello di moleskine virtuale ed automatico. Tutto è annotato ed ancora meglio è annotabile. I luoghi della nostra vita possono essere editati qualora Placeme non abbia un nome per loro, dividendoli in Places (luoghi dove svolgiamo delle attività significative) e Visits (dove invece passiamo di sfuggita, come negozi o bar). Si possono anche lasciare delle note, per mandare a memoria qualche altro particolare. Continua a leggere

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Google produrrà e metterà in vendita un tablet per conto proprio

Le voci di un ritorno sul mercato consumer di Google si sono rincorse per mesi ed il Wall Street Journal sale sul carrozzone, rendendolo più credibile grazie alla propria influenza e sfoggiando “indiscrezioni”, “fonti credibili” e “alcuni ben informati”: secondo la testata il progetto di Google è quello che qualcuno aveva già previsto, ovverosia mettere in vendita un proprio tablet.

Con l’acquisto di Motorola ed alcune “chiaccherate” con Samsung ed Asustek, sembrebbe che Google ritenga di essere pronto ad affrontare questo mercato, che nel campo della tecnologia consumer è forse il più pericoloso in assoluto.

Nel mondo dei tablet ci sono al momento solo tre nomi che possono vantare dei veri guadagni oppure una penetrazione rilevante del mercato: al primo posto abbiamo Apple con il suo iPad, che ha definito il mercato e sta continuando a regnare indisturbata. Al secondo posto c’è Amazon, che a quanto pare non guadagna direttamente con i suoi economici ma ottimi Kindle Fire, ma si è diffusa a macchia d’olio e basa le proprie fortune sui contenuti. Al terzo posto c’è Asus, che con i propri prodotti come il Transformer Prime è riuscita a scavarsi una nicchia e conquistarsi la fiducia dei clienti, ma che resta molto distaccata. Continua a leggere

Sony SmartWatch, prime recensioni per l’orologio touch Android

Sony Xperia SmartWatch

Apparso in tutte le fiere importati dell’hi-tech del 2012, siamo ormai al momento della verità per il Sony SmartWatch, ovvero il secondo tentativo di Sony nel mercato degli orologi Android dopo il LiveView che porta l’ormai defunto marchio Sony Ericcson.

Ricapitolando, il gadget è dotato di un display OLED da 128×128 pixel touchscreen da 1,3 pollici e funge da compagno per uno smartphone Android (non solo i modelli di Sony) che dovrà per forza di cose montare la app LiveWare con il plugin SmartWatch. Il dispositivo si interfaccia al telefono tramite Bluetooth 3.0 e permette di svolgere alcuni task senza tirare fuori il telefono di tasca.

I primi a recensire il gadget sono The Verge e Slash Gear, che analizzano l’orologio sotto tutti i punti di vista come il design, il software, l’usabilità e la durata della batteria.

Sony SmartWatch arriverà nella metà di aprile ad un prezzo di 90£, circa 110€ al cambio attuale.

FONTE: GadgetBlog

VLC Media Player 2.0.1 disponibile per il download

VLC2.0.1

Ad un mese esatto dal rilascio della tanto attesa versione 2.0 di VLC Media Player ecco arrivare il primo aggiornamento, un bugfix molto importante che porta con sé anche qualche piccola novità. Oltre a più di 120 bug risolti, infatti, la versione 2.0.1 aggiunge il supporto per i file MxPEG, supporto limitato per i menu dei dischi BluRay e diversi fix al supporto dei file MKV.

Molte novità, inoltre, per quanto riguarda l’interfaccia su Mac OS X: si può disabilitare la visualizzazione a schermo intero compatibile con Lion, nascondere la sidebar, miglioramenti al pannello di sincronizzazione delle tracce, alla funzione crop, alla gestione dell’aspect ration e al menu Open subtitle.

Trovate il changelog ufficiale a questo indirizzo, mentre potete scaricare questa nuova versione – disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac, Linux, Android e quant’altro – direttamente dal sito ufficiale del progetto.

FONTE: DownloadBlog

Ubuntu for Android, Canonical propone la soluzione per trasformare gli smartphone in computer desktop

Qualche tempo addietro si era iniziato a parlare della possibilità, concessa entro un paio d’anni, di utilizzare Ubuntu, il sistema operativo basato su Linux, sotto forma di piattaforma per smartphone e tablet grazie alla realizzazione ed alla successiva diffusione di un’apposita versione ad hoc.

Seppur non esattamente in questi termini i tempi di diffusione di Ubutnu per il settore mobile sembrerebbero essere stati anticipati: Canonical, la società fondata da Mark Shuttleworth, l’imprenditore che si occupa del finanziamento e dello sviluppo del progetto Ubutu, ha infatti parlato di un’interessante novità tutta dedicata ai possessori di smartphone Android di fascia alta. Continua a leggere

Pulire Android, 3 applicazioni must-have

Android è un sistema operativo solido e performante, ma visto che molti di noi amano maltrattarlo per dar sfogo al proprio spirito geek ogni tanto potrebbe essere una buona idea rimetterlo in sesto con delle applicazioni create ad hoc. Ecco il motivo per il quale oggi vi proponiamo una rapidissima carrellata con 3 applicazioni per pulire Android must-have un po’ per tutti. Non dovete usarle tutti i giorni, ma possono tornare utili in diversi casi. Scopriamole subito in dettaglio. Continua a leggere

Assassin’s Creed, annunciato un nuovo episodio mobile

  Ubisoft e GREE annunciano di aver siglato un accordo per portare Assassin’s Creedsull’imminente GREE Platform, una piattaforma di gioco sviluppata da GREE che sarà lanciata nel secondo trimestre del 2012. Il nuovo titolo di Assassin’s Creed sarà disponibile da dicembre in inglese e giapponese, cui seguiranno successivamente le versioni localizzate in tutte le altre lingue.

Lanciato nel 2007, Assassin’s Creed ha venduto finora più di 38 milioni di unità in tutto il mondo. Il 2012 si profila come l’anno più importante per la serie, con l’uscita di Assassin’s Creed III prevista per il 30 ottobre. Assassin’s Creed III, in sviluppo da oltre tre anni, rappresenterà una vera e propria rivoluzione e offrirà ai giocatori un gameplay unico ed una trama epica. Acclamato per la profondità e la ricchezza della sua trama, Assassin’s Creed è andato oltre i videogiochi, conquistando altre forme d’intrattenimento come fumetti, romanzi e corti cinematografici. Ora, Ubisoft e GREE aggiungeranno alla serie una nuova esperienza di social gaming, che sarà disponibile in esclusiva sulla GREE Platform e attraverso i dispositivi iOS e Android. Continua a leggere