Chrome 18 disponibile per il download

GoogleChrome18

La corsa alle major release continua. Mentre Mozilla ha annunciato l’intenzione di dare sempre meno importanza al numero delle versioni, Google ha appena rilasciato l’ennesima versione stabile di Chrome, la 18.0.1025.142, che va ad introdurre una serie di miglioramenti e a fare felici anche gli utenti di computer datati, Windows o Mac, che non consentivano di visualizzare contenuti WebGL3D.

Ora, grazie alla tecnologia SwiftShader di TransGaming, che entra in funzione solo nel caso in cui il processore grafico non supporti il 3D, tutti gli utenti potranno godersi questo tipo di contenuti in giro per il web. L’altra grande novità è rappresentata da un miglioramento del Canvas 2D che garantirà maggiore fluidità e reattività ai giochi basati su questa tecnologia, andando a favorire anche in questo caso gli utenti che utilizzano dispositivi meno recenti.

Si segnala, inoltre, un aggiornamento all’ultima versione del plug-in di Adobe Flash. Per tutte le altre novità e migliorie vi rimandiamo al changelog ufficiale. Se avete già installato Chrome l’aggiornamento è automatico, altrimenti potete scaricare la nuova versione – disponibile in tutte le lingue e nelle versioni per PC, Mac e Linux – collegandovi al sito ufficiale.

FONTE: DownloadBlog

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Firefox 11 con sincronizzazione delle estensioni e migrazione da Chrome disponibile per il download

Firefox si aggiorna nuovamente, e stavolta si tratta di una release veramente corposa. Oltre alla correzione di diversi bug e falle di sicurezza, la versione finale di Firefox 11 propone infatti due nuove feature che gli utenti attendevano da tempo.

Ci riferiamo alla possibilità di sincronizzare le estensioni fra più computer attraverso Firefox Sync e al supporto a Chrome per l’importazione di segnalibri, cronologia e cookie. La prima funzione è attivabile su decisione dell’utente dal menu “Firefox > Opzioni > Sync”, mentre la seconda la si può trovare nel menu “Firefox > Segnalibri > Importa e salva > Importa dati da un altro browser”. Continua a leggere

Google sta pianificando un motore di ricerca di nuova generazione

Al contrario di quanto sostenuto dal fondatore di Volunia durante la presentazione della sua discussa creatura, i motori di ricerca non sono rimasti immutati nel corso degli anni. Google, ad esempio, è diventato un ecosistema di servizi in continua evoluzione capace di fornire risultati assai diversi da quelli proposti, non solo qualche anno, ma qualche mese fa. Dalle parti di Mountain View, però, stanno lavorando a qualcosa di ancora più grosso. Qualcosa destinato a rivoluzionare completamente il sistema di ricerca che conosciamo oggi.

Durante un’intervista rilasciata al Wall Street Journal, il search executive di “big G”, Amit Singhal, ha infatti rivelato che Google sta lavorando ad un motore di ricerca di nuova generazione in grado di fornire risultati adeguati a “come le persone percepiscono il mondo”. I primi cambiamenti dovrebbero essere integrati nel motore di ricerca già a partire dai prossimi mesi, ma per la vera rivoluzione si parla di un’attesa che potrebbe durare anni. Continua a leggere

Pwn2Own 2012: Chrome cade in cinque minuti

Pwn2Own 2012: Chrome cade in cinque minuti

Il Pwn2Own 2012 è iniziato, e per Chrome le cose non sono andate come Google avrebbe probabilmente voluto per il proprio browser: sono infatti bastati al Team Vupen appena cinque minuti dall’inizio del contest per trovare una falla nell’applicazione, ponendo così fine a una lunga imbattibilità nelle edizioni precedenti di Chrome rispetto ai concorrenti.

Forte della sicurezza del proprio browser, la stessa Google aveva di recente fissato premi per un totale di 1 milione di dollari: di tale cifra, al Team Vupen dovrebbero spettare 60.000$, più 32 punti nella gara ancora in atto.

I dettagli del buco nella sicurezza di Chrome non sono stati ancora resi pubblici, ma a quanto pare il team sarebbe riuscito a trovare un modo per uscire dalla sandbox di Google per eseguire codice esterno: da qui il premio più alto tra quelli offerti dall’azienda di Mountain View, destinato appunto a chi sarebbe riuscito a bucare il browser sfruttando esclusivamente bug interni a esso. Come condizione del pagamento, Google dovrà ricevere i dettagli della vulnerabilità da parte del team scopritore.

FONTE: DownloadBlog

Pwn2Own 2012: Google offrirà 1 milione di $ in totale a chi riuscirà a bucare Chrome

 

Google offrir�  1 milione di $ in totale a chi riuscir�  a bucare Chrome

 

Il fatto che Google offra ricompense a chi riesce a bucare i suoi prodotti non è una novità, come saprà chi ha seguito le ultime edizioni del famoso Pwn2Own: proprio in questa competizione Chrome è riuscito a uscire a testa alta di fronte ai numerosi attacchi condotti dai partecipanti.

A quanto pare però Google non è ancora contenta del livello di sicurezza raggiunto dal proprio browser, ed è infatti intenzionata a offrire un totale di 1 milione di $ in ricompense agli hacker che riusciranno a bucare Chrome. Nel dettaglio, l’azienda americana pagherà nel Pwn2Own 2012 20.000$ a chi riuscirà a sfruttare bug esterni in Windows, Flash o driver di dispositivi, violando così la sicurezza del browser. Ma i premi non si fermano qui, visto che 40.000$ andranno a chi invece sfrutterà bug “a metà” tra Chrome e per esempio il sistema operativo, mentre 60.000$ saranno invece la ricompensa di chi riuscirà a bucare il browser sfruttando esclusivamente suoi bug.

Le offerte di Google faranno sicuramente gola agli hacker presenti, per i quali in realtà ci sono già i premi sponsorizzati da HP ai primi tre piazzati nella competizione: nell’ordine, 60.000$, 35.000$ e 15.000$. Ovviamente l’intenzione di Google non è quella di farsi beneficenza, ma tra le righe quella di fare pubblicità alla sicurezza del suo browser, andando contemporaneamente a ottenere test di qualità da esperti specializzati in sicurezza: unica richiesta da parte dell’azienda è quella di ricevere i dettagli della vulnerabilità da parte del suo scopritore.

FONTE: DownloadBlog

Twitter inizia a testare un traduttore automatico dei tweet

Ecco qualche esempio del traduttore automatico di tweet lanciato in fase di test

Facebook l’ha già fatto, ora tocca a Twitter. Stiamo parlando della possibilità di tradurre gli aggiornamenti di stato – in questo caso i tweet – di utenti che scrivono in una lingua diversa dalla nostra. Se per i post in Google+ è disponibile un plugin per Chrome che utilizza Google Translate, Facebook ha deciso di avvalersi della collaborazione di Bing Translator. Twitter ha deciso di seguire l’esempio di quest’ultimo ed ha appena iniziato a testare questa nuova funzione.

Per il momento si tratta di un esperimento a cui sta partecipando un numero limitato di utenti thailandesi, giapponesi e coreani, come testimoniano gli screenshot pubblicati dal sito Faceblog.in.th. La conferma è arrivata da un portavoce di Twitter: “vogliamo aiutare le persone a connettersi e a scoprire cose nuove, non importa in quale parte del mondo si trovino o quale lingua parlino“.

Nessuna notizia sul se o sul quando questa caratteristica sarà estesa a tutti gli utenti. Per il momento dovremo accontentarci di interagire con chi parla – o scrive – le lingue che conosciamo o di ricorrere all’aiuto di traduttori online.

FONTE: Download Blog

Google lancia Chrome per device Android

Uno tra i prodotti di maggior successo di Google è, senza alcun dubbio, Chrome, il suo browser web oramai usato da uno straordinario numero di utenti in sostituzione o in abbinamento a quelli che, sino a qualche tempo addietro, andavano a configurasi come i principali strumenti mediante cui navigare online.

Tenendo conto di tale dato e cercando ai andare incontro a quelle che sono le esigenze dell’utenza rientrante nella sfera “mobile”, Google, nel corso delle ultime ore, ha reso disponibile una versione di Chrome per device Android, sia smartphone chetablet.

Google Chrome per Android è, al momento, ancora in fase beta e può essere utilizzato solo e soltanto sul sistema operativo del robottino verde con numero di versione 4.0. Continua a leggere