Valve sta progettando un “computer da indossare”


Poche ore fa lo sviluppatore Michael Abrash ha rivelato rivela che il misterioso progetto per il quale Valve sta reclutando ingegneri non è una sorta di console casalinga, bensì un computer “da indossare”. Ispirato da Snow Crash, un romanzo di Neal Stephenson, Abrash si è incaricato di ridurre le dimensioni di un computer al punto di poterlo portare sempre con sé.

«Il logico punto di arrivo è avere un computer con sé ovunque, in ogni momento. Si tratta di computer da indossare, e non ho alcun dubbio che entro 20 anni sarà uno standard, probabilmente attraverso occhiali o lenti a contatto, ma per quel che so io anche attraverso un qualche tipo di connessione neurale diretta. E sono piuttosto convinto che il cambio di piattaforma avverrà molto prima che fra 20 anni, quasi di certo entro 10 anni, ma è possibile anche entro 5 anni, perché gli aspetti chiave come input, potenza/dimensioni del processore, e output – quelli che hanno bisogno di evolvere – stanno tutti prendendo forma molto bene, sebbene ci sia ancora molto da capire»

Abrash precisa poi che il progetto di Valve si trova ancora in uno stadio di ricerca e sviluppo piuttosto acerbo, e invita tutti a non farsi prendere dall’entusiasmo e cominciare a diffondere voci su fantomatici “occhiali computerizzati di Valve che verranno presentati al prossimo E3″.

Fonte: Gamesblog 

Bethesda registra il marchio “Fus Roh Dah”


Zenimax, azienda che possiede Bethesda, ha registrato ufficialmente il marchio “Fus Roh Dah”, ovvero sia l’urlo del drago che in Skyrim permette al protagonista di creare una sorta di onda d’urto che spazza via oggetti e persone. Il “Fus Roh Dah” è ormai diventato iconico, ed è tema di numerosi “meme” su internet.

La registrazione del marchio verrà utilizzata da Bethesda per il merchandising del gioco e per la “protezione del marchio”, ma già sorgono perplessità: il meme compare già su magliette,video musicali, e tantissime altre opere amatoriali e di terze parti.

Ci chiediamo se Zenimax, già piuttosto avvezza a “proteggere il proprio marchio” in modi non sempre ineccepibili sotto l’aspetto morale, non esageri anche in questo caso.

Fonte: Gamesblog 

Nielsen: “i giochi che più interessano i consumatori sono i sequel”


In barba a tutti i discorsi sull’orginalità e sul bisogno di nuovi “IP”, l’azienda di ricerca Nielsen ha diffuso dati che mostrano un altissimo interesse dei videogiocatori per i seguiti di giochi già esistenti. In cima alla classifica dei “most wanted” troviamo Assassin’s Creed III e Halo 4.

Sia gli utenti X360 che PS3 sembrano desiderare gli imminenti seguiti e spin-off di serie già collaudate, mostrando un interesse molto flebile per uscite basate su nuove proprietà intellettuali. Per valutare questo interesse, Nielsen ha creato un sistema che combina otto diversi valori, inclusi penetrazione del marchio sul mercato, volontà dell’acquisto, e altro ancora in un unico punteggio.

Su Xbox 360, è stato Halo 4 a dominare la classifica con un punteggio di 98%, seguito da Assassin’s Creed III (94%), Max Payne 3 (91%), Madden NFL 13 (90%), Resident Evil 6 (89% e Ghost Recon: Future Soldier (85%). Per quanto riguarda PS3, primo Assassins Creed III con 98%, e a seguire Max Payne 3 (96%), Madden NFL 13 (96%), Resident Evil 6 (94%), e Medal of Honor: Warfighter (87%).

Ricordiamo che queste statistiche sono stilate su un campione di videogiocatori americani (e da qui si spiega la presenza di giochi di football).

Fonte: Gamesblog 

Il Sole 24 Ore: “il mercato videoludico sovrasta quello cinematografico”

Mentre ci si domanda ancora se e quale influenza abbia il mercato italiano verso le maggiori aziende produttrici di videogiochi, oggi si registra ufficialmente un dato molto importante. Il mercato dei videogiochi, infatti, vale in Italia circa 993,1 milioni di euro, quasi un miliardo quindi. Dato di per sé imponente, ma ancora più interessante se confrontato con gli incassi di quello cinematografico, “fermo” a 660 milioni (via Il Sole 24 Ore).

Trattasi di numeri che pongono il nostro mercato al quarto posto in Europa, dietro a quelli britannico, tedesco e francese, il cui volume staziona sopra i 2 mila milioni di euro. Da notare, peraltro, che i dati monitorati ai fini dei numeri appena riportati riguardano i canali tradizionali di distribuzione (rivenditori), escludendo, quindi, canali come quelli digitali. Altro aspetto interessante verte sulla suddivisione di questo volume, essenzialmente appannaggio delle console casalinghe – che si accaparrano il 60,7%, contro il 39,3% dei portatili.

Per chiudere, vi starete certamente domandando quale sia stato il titolo più venduto lo scorso anno nella nostra penisola, vero? Beh, qui a dire il vero ci sono poche sorprese. FIFA 12 detiene lo scettro, seguito da PES 2012 e via fino a Modern Warfare 3 e Assassin’s Creed: Revelations.

Fonte: Gamesblog 

Portal Gun: un video della replica ufficiale dello spara-portali di Portal

Ricordate il merchandise ufficiale di NECA dedicato agli universi Valve di cui vi avevamo parlato a febbraio? Oltre alle statuette dei giochi simbolo come Half-Life, Team Fortress e Left 4 Dead la casa ha realizzato anche una portal gun in scala 1:1 che ora viene mostrata in un video, per la gioia dei fan di Portal e dell’eroina Chell.

Lo spara-portali è veramente ben riprodotto, i dettagli sono giusti e c’è anche un’illuminazione LED che risponde al trigger. Kotaku però non sembra molto convinto degli effetti sonori, un po giocattolosi. Voi cosa dite, 150$ limitati a 5000 unità: si può fare?

Fonte: Gamesblog 

 

Metal Gear: le meravigliose magliette del 25° anniversario della serie

Metal Gear: magliette del 25° anniversario - immagini

Hideo Kojima attraverso il proprio account Twitter ha recentemente mostrato ai propri follower un piccolo assaggio delle magliette commemorative per il 25° anniversario della serie Metal Gear che saranno presto disponibili alla vendita.

La galleria immagini comprende alcune delle t-shirt che l’azienda giapponese UNIQLOrenderà acquistabili online attraverso il proprio sito da questo aprile. Le magliette sono veramente belle e speriamo che possano approdare anche negli store occidentali della nota catena di negozi online.

Date uno sguardo alle immagini seguenti. Come potrete vedere la collezione prevede diverse magliette per ogni titolo della serie, da Metal Gear per MSX a Metal Gear Solid 4 per PS3. Siamo sicuri che anche voi rimarrete letteralmente folgorati dalla scelta stilistica di queste meravigliose t-shirt.

Metal Gear: magliette del 25° anniversario – immagini
Metal Gear: magliette del 25° anniversario - immaginiMetal Gear: magliette del 25° anniversario - immaginiMetal Gear: magliette del 25° anniversario - immaginiMetal Gear: magliette del 25° anniversario - immagini Continua a leggere

Peter Molyneux lascia Lionhead e fonda 22 Cans

Peter Molyneux lascia Lionhead e fonda 22 Cans

Peter Molyneux, l’eclettico designer videoludico inglese autore di Black & White, Fable e Populous, ha deciso di dare una svolta alla sua carriera annunciando la fuoriuscita dagli organi dirigenziali di Microsoft Game Studios e di Lionhead attraverso un doppio comunicato affidato alle pagine di Kotaku e a quelle del proprio profilo Twitter.

A dispetto dell’immagine in apertura d’articolo, il mulinello non si ritirerà a vita privata ma continuerà a supervisionare lo sviluppo di Fable: The Journey in qualità di “ispiratore esterno” dei suoi ex dipendenti e, soprattutto, ha già annunciato l’intenzione di fondare una nuova casa di sviluppo indipendente, la 22 Cans.

Chi ha seguito in questi anni il percorso professionale di Peter Molyneux sa già che ci attende un futuro ricco di colpi di scena: abituato a sparigliare le carte dell’industria videoludica con progetti tanto avveniristici da risultare irrealizzabili (dal prototipo del primo Fable a Milo & Kate), l’uomo di punta della scena cyber-creativa britannica decide così di ritornare alle origini sganciandosi da Microsoft e dalla ferrea logica di mercato che regola il processo di sviluppo dei titoli “canonici” realizzati per (e con) le esigenti multinazionali del settore.

Fonte: Gamesblog 

Bizzarrie Made in Jap – Le Itasha più accessoriate (ed inguidabili) del mondo!

Itasha Japan Giappone Immagini

Non è la prima volta che noi di Comicsblog parliamo delle Itasha, coloratissime ed ultra-elaborate automobili che i giapponesi adorano “customizzare” con i personaggi dei manga/anime/videogame più in voga del momento. E, come noi, anche i ragazzi di Sankaku Complex hanno una vera “passione” per queste auto, tanto da dedicarvici, ogni tanto, delle corpose e ben strutturate gallery.

Ma l’argomento sviluppato con l’articolo/gallery di Sankaku Complex è veramente molto divertente: esistono Itasha che non possono essere guidate perché “troppo” customizzate? La risposta la potete vedere già dalla prima immagine che abbiamo caricato: si! E non parliamo solo di auto con cruscotti al limite del buongusto (impressionante quello rosa/blu con led ed action figures che limitano la visuale frontale), ma anche di customizzazioni così azzardate che anche l’otaku più sfegatato, direbbe “non la guiderei mai”! E non parliamo solo di automobili “comuni” come le Nissan o le Mitsubishi, ma di veri e propri pezzi pregiati come Ferrari ed auto d’epoca di tutti i tipi!

Seguendo la filosofia del “non la guiderei manco morto”, abbiamo realizzato una piccola gallery delle Itasha più “esagerate” presentate da Sankaku Complex e, fidatevi, ne vedrete davvero di tutti i colori!

Bizzarrie Made in Jap - Le Itasha più belle (ed inguidabili) del mondo!Bizzarrie Made in Jap - Le Itasha più belle (ed inguidabili) del mondo!Bizzarrie Made in Jap - Le Itasha più belle (ed inguidabili) del mondo!Bizzarrie Made in Jap - Le Itasha più belle (ed inguidabili) del mondo! Continua a leggere

Chirurgia plastica – Come farsi trasformare in un manga

manga girl

Vi ricordate lo strano caso di quel ragazzo che ha fatto di tutto per trasformarsi in Clark Kenttramite chirurgia plastica?

Purtroppo pratiche simili non riescono ad essere debellate e nel mondo ci sono ancora dottori disposti a guadagnare distruggendo l’aspetto fisico dei loro clienti che hanno perso il senso della misura. L’ultimo caso umano clamoroso è una donna, Jacqueline Koh, fashion designer di Singapore, che sta facendo di tutto per trasformare il proprio volto in quello di un personaggio tipico dei manga/anime. Quello che ha lasciato tutti sconcertati è proprio il fatto che la ragazza ha ammesso di non essersi rivolta al chirurgo per ringiovanirsi o correggere un difetto fisico, ma esclusivamente perché punta ad assomigliare ad una ragazza-manga. Continua a leggere

Stan Lee – Il sito ufficiale per commemorare la sua leggenda

real stan lee

Stan Lee non sembra un autore che ha riscosso successo quando ancora molti di noi non erano ancora nati.

Stan Lee si muove e si comporta come un ragazzino che ha sempre bisogno di dimostrare il suo valore. Per questo ha deciso di rinnovarsi e rilanciarsi anche attraverso il web, tramite il l’inaugurazione del suo portale ufficiale therealstanlee.com. Dopo una marea di comparse nei film supereroistici ed anche in fumetti di ogni genere (recentemente ha partecipato alla produzione del manga Ultimo, ancora oggi pubblicato da Planet Manga – qui per info), The Man vuole presentarsi a tuttotondo al suo pubblico, nella maniera più chiara e trasparente. Per questo ha lanciato un portale innovativo, non volendo semplicemente essere ricordato come lo sceneggiatore anziano più illustre della storia dei fumetti supereroistici (creare il Marvel Universe, con personaggi come i Fantastici Quattro, Spider-Man e gli X-Men resta comunque il miglior biglietto da visita). Continua a leggere